BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Sì ai nuovi delegati, ma in Consiglio è scontro su spese e compensi

Il Consiglio comunale approva le nuove linee di indirizzo della partecipazione cittadina, ma in aula è scontro sulle risorse da destinare al nuovo modello che sostituirà le circoscrizioni.

Più informazioni su

“I nuovi delegati di quartiere non prevedono spese aggiuntive”. “Impossibile, spostare dipendenti comunali comporta costi”. Il Consiglio comunale approva le nuove linee di indirizzo della partecipazione cittadina, ma in aula è scontro sulle risorse da destinare al nuovo modello che sostituirà le circoscrizioni. Il progetto prevede l’individuazione di sette figure professionali, retribuite, individuate tra dipendenti comunali e terzo settore. Sarà operativo anche un coordinamento dei delegati e un coordinamento interassessorile. A completare il quadro, un referente organizzativo-amministrativo per accogliere le istanze provenienti dal territorio e un referente per l’area del terzo settore, per il mondo del volontariato.

Ad accendere il dibattito è l’intervento dell’ex sindaco Franco Tentorio, che chiede chiarezza sulle risorse da destinare al progetto: “Se ci saranno collaboratori esterni stipendiati saranno previsti anche costi in più – spiega -. Questa delibera non è una scelta rispettosa della democrazia e del risparmio. Senza contare che la Corte dei Conti aveva stabilito che i presidenti delle ex circoscrizioni lavorassero gratis, siamo sicuri che sia legittimo pagarli ora?”

La risposta arriva direttamente per bocca del primo cittadino Giorgio Gori: “Non c’è nessuno sperpero di denaro – interviene -, utilizzeremo solo le forze già in campo. Anzi, la scommessa per il futuro sarà risparmiare”. La conferma arriva dalll’assessore alla Coesione sociale Maria Carla Marchesi: “Nessun onere aggiuntivo, la copertura economica c’è già”. Le linee di indirizzo ottengono il via libera, ma è solo il primo passaggio. Nelle prossime settimane l’amministrazione dovrà studiare il progetto vero e proprio. La discussione (e relative polemiche) torneranno in aula.

Durante il Consiglio è stata anche approvata l’istituzione della commissione speciale Giovani (leggi qui)

Ecco come è andata la lunga discussione in aula

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da MAURIZIO

    È bene fare la traduzione in questi casi. “I delegati (delegati da chi? Dai partiti, non dal loro stesso impegno tra la gente) dovranno controllare che le associazioni e gli altri soggetti del territorio che hanno già ricevuto i favori dai partiti (incarichi e i contratti, retribuiti o meno), operino nel loro settore culturale o professionale in linea con l’ideologia politica del partito più forte”. C’est l’Italie cherie.

  2. Scritto da Non col vento

    Resto perplesso perché se tutto va bene il costo continua ad essere la stesso e ciò non mi pare in linea con la necessità inderogabile di tagliare la spesa pubblica

  3. Scritto da Non col vento

    Resto perplesso perché se tutto va bene il costo continua ad essere la stesso e ciò non mi pare in linea con la necessità inderogabile di tagliare la spesa pubblica

  4. Scritto da Mirko Isnenghi

    Una svolta sensata per il decentramento. Speriamo che non sia vanificata da ostruzionismi che sarebbero solo un danno alla città. Gli effetti si vedranno fra qualche mese. Se ci saranno delle variazioni in corso d’opera saranno le benvenute solo se miglioreranno ulteriormente i rapporti tra amministrazione e cittadini sulla base dell’ottimo lavoro fatto negli anni dalle Circoscrizioni.