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La fiera di Sant’Alessandro conquista tutti: 48 mila persone

La Fiera di Sant'Alessandro ridà fiato al settore agro-alimentare messo in ginocchio da un’estate dal clima autunnale. Nelle tre giornate di apertura sono state 48mila le persone totali che hanno varcato i cancelli della Fiera di Bergamo (2mila in più rispetto alla passata stagione).

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La Fiera di Sant’Alessandro ridà fiato al settore agro-alimentare messo in ginocchio da un’estate dal clima autunnale. Nelle tre giornate di apertura sono state 48mila le persone totali che hanno varcato i cancelli della Fiera di Bergamo (2mila in più rispetto alla passata stagione). Un vero e proprio assalto di pubblico nella giornata di domenica, buon afflusso in quella inaugurale di venerdì (favorito dall’ingresso gratuito), affluenza più debole per il sabato.

La manifestazione organizzata da Bergamo Fiera Nuova ed Ente Fiera Promoberg, dopo gli ottimi dati pre- manifestazione – oltre 50mila metri quadrati di superficie e oltre 200 aziende arrivate da 13 regioni italiane e da 4 nazioni straniere – ha così conquistato anche l’apprezzamento del pubblico, dimostrando di essere in gran forma. Una vitalità portata a Bergamo da tantissimi operatori e appassionati arrivati da tutta la Lombardia. Non sono mancati per altro anche arrivi dalle regioni limitrofe. Il che colloca stabilmente la FdSA tra le manifestazioni di riferimento lombarde per tutto il pianeta rurale. Tra le imprese espositrici, la parte del leone l’ha fatta la Lombardia con 154 espositori (127 di Bergamo), mentre per quanto concerne i settori merceologici, la pole position è andata ai Prodotti tipici e agro-alimentari (oltre il 36% delle aziende presenti), seguito da “Macchine agricole e attrezzature” (27%), Equitazione (7%), e Zootecnia (5%). In buona evidenza le imprese del settore “Risparmio energetico ed energie rinnovabili” (6%). Confermato il tradizionale successo per la storica rassegna zootecnica (400 pregiati capi di bestiame per il commercio), la fiera ha galoppato grazie all’ennesimo allungo del settore equestre (più di 200 capi), trainato in particolare dalla seconda edizione del Concorso Purosangue Arabi, Show E.C.A.H.O. categoria C Internazionale.

Riconosciuto e affiliato alla Ecaho (European Conference of Arab Horse Organizations), l’evento equestre ha visto l’iscrizione di unanovantina di purosangue, molti dei quali di proprietà straniera (Austria, Belgio, Germania, Svizzera, Regno Unito, Arabia Saudita, Bahrain, Dubai e Giordania). La giuria internazionale, (giudici di Italia, Francia e Iran) ha decretato i/le seguenti campioni/campionesse:

categoria Puledre: D Danat (proprietà Dubai Arabian Horse Stud – Emirati Arabi),

categoria Puledri: D Khattaf (proprietà Dubai Arabian Horse Stud – Emirati Arabi),

categoria Fattrici: Mystica Antasia (proprietà Mubarak Awaad – Kuwait),

categoria Stalloni: Ag Shalom (proprietà Pierluca Lecchi – Berzo Inferiore Brescia). Tra molte novità e lo sguardo verso l’agroalimentare del futuro, non è mancata anche quest’anno la tradizionale incoronazione delle regine bovine.

Per la razza Frisona ha vinto Karlotta dell’azienda agricola Fumagalli di Bottanuco; per la razza Bruna, vittoria per Deghi Zaster dell’allevamento di Angelo Giupponi, di San Pellegrino terme. L’allevamento di Angelo Giupponi si è aggiudicato anche la corona di regina della razza Red Holstein, con Deghi Mr Burn. Grande successo anche per la tappa del campionato italiano triathlon del boscaiolo. La classifica finale: 1° MASSIMILIANO BIENNI – VARESE 2° CARL ENNEMOSER – BOLZANO 3° RUGGERO SANELLI – GRANAGLIONE (BO)

Intervenuto all’inaugurazione della manifestazione, Gianni Fava, assessore regionale all’Agricoltura, durante la sua prolungata e attenta visita ha sottolineato quanto “la Fiera di Sant’Alessandro è sempre di grande attualità, in grado di rinnovarsi ogni anno. Storia, tradizione e innovazione – prosegue Fava – anche in questa edizione sono stati i fili conduttori di una manifestazione secolare, che guarda al futuro e che contribuisce a coinvolgere (alla vigilia di Expo) la cittadinanza e non solo gli addetti ai lavori sul grande tema dell’agricoltura e dell’agroalimentare. La Fiera di Sant’Alessandro è stata l’occasione per affermare la biodiversità, l’innovazione e la voglia di investire degli imprenditori agricoli lombardi. Le risorse, nonostante una Politica agricola comune sottoposta a una cura dimagrante sul Primo pilastro – evidenzia Fava – sono state implementate per lo Sviluppo rurale della Lombardia, con una dote superiore a 1,131 miliardi di euro fino al 2020: un successo senza precedenti dalla nascita delle Regioni”.

Visti i risultati complessivi, gli organizzatori sono molto soddisfatti. "Anche quest’anno la Fiera di Sant’Alessandro ha rappresentato e promosso nel migliore dei modi l’importante comparto agro-alimentare – osserva Stefano Cristini, direttore di Ente Fiera Promoberg -, rafforzandosi quale evento di riferimento a livello regionale per tutta la filiera del Primo Settore. Grazie ad un format in costante evoluzione, la manifestazione riesce ad abbinare molto bene gli aspetti dedicati specificatamente agli operatori professionali a quelli rivolti al grande pubblico, in particolare le famiglie. Un pubblico molto eterogeneo (si passa dai bambini con pochi mesi di vita, agli over 80) che anche in quest’occasione ha dimostrato di apprezzare sia l’ampia zona espositiva, sia le aree specifiche, sia infine il corposo programma di eventi collaterali studiati in modo mirato per soddisfare le diverse esigenze dei visitatori. Anticipando i temi del prossimo Expo2015 di Milano, gli stand della FdSA si sono contraddistinti in tema di sicurezza alimentare. Inoltre, anche quest’anno la FdSA è stata un importante centro di formazione. In tal senso cito l’importante convegno E2BEBIS sull’utilizzo del Biocarbone sostenuto dall’Unione Europea, e quello riguardante la sicurezza nei luoghi di lavoro. Tra le note più positive anche in un’ottica futura per il settore, la presenza di molte persone che si stanno avvicinando per la prima volta al comparto agro- alimentare. Un risultato importante – conclude Cristini -, confermato dalle 48mila presenze giunta da tutta la Lombardia, e che premiano i notevoli sforzi compiuti anche quest’anno per allestire una manifestazione di grande qualità e forte passione”.

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Commenti

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  1. Scritto da Ale

    Dovrà pur uscire di casa, la gente, in una giornata di sole settembrino, dopo un’estate di pioggia….. Costa pur sempre di meno andare alla Fiera, che fare una vacanza al mare… scelte anche di crisi….

  2. Scritto da marzia

    per me non è così……….7 euro e 3 di parcheggio un furto !!!!!!!!!!!!!!