BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Feltri: Veneto indipendente e la Lombardia a ruota, l’alternativa è il suicidio

Vittorio Feltri è stato ospite della “festa dei Veneti” a Cittadella, provincia di Padova. Un'occasione ghiotta per rilanciare il progetto indipendentista che il giornalista bergamasco sposa in pieno. Di fronte a circa un migliaio di persone Feltri esorta i veneti a non cedere sul referendum indipendentista e non disdegna il ritorno di Bergamo alla Serenissima. Ecco l'intervista realizzata da Matteo Mion, autore del libro “Indipendenza”.

Più informazioni su

Vittorio Feltri è stato ospite della “festa dei Veneti” a Cittadella, provincia di Padova. Un’occasione ghiotta per rilanciare il progetto indipendentista che il giornalista bergamasco sposa in pieno. Di fronte a circa un migliaio di persone Feltri esorta i veneti a non cedere sul referendum indipendentista e non disdegna il ritorno di Bergamo alla Serenissima. Ecco l’intervista realizzata da Matteo Mion, autore del libro “Indipendenza”.

Buongiorno Vittorio, ricordi che Bergamo, la tua città natale, apparteneva alla Repubblica Serenissima? «Certo che sì, infatti ho grande simpatia per Venezia e i Veneti. Bergamo è piena di leoni di San Marco, ovunque mi giro ne vedo uno, quindi non posso dimenticarmi di essere serenissimo».

A Bergamo si parla un dialetto quasi identico a quello veneto? «È vero sono molto simili. Oggi c’è un recupero dei dialetti, anni fa parlare il dialetto era erroneamente considerato segno d’ignoranza. Quando scrivo un articolo, lo immagino in bergamasco, poi traduco in italiano, togliendo le ostie».

Cosa ne pensi del malessere del Veneto nei confronti dello stato centrale? "Penso che in Italia sarebbe necessaria una rivoluzione, mentre è iniziata un’inarrestabile involuzione. Il governo ha abolito le Province che erano l’istituzione più vicina ai cittadini, mentre deve sopprimere o almeno accorpare le Regioni che sono un disastro: ad esempio, la regione Molise è territorialmente più piccola di molte province italiane. Una macroregione indipendente Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Trentino Alto Adige sarebbe in grado di funzionare benissimo. Sicuramente meglio dello Stato italiano, dove la politica è allo sfacelo e nessuno è più in grado di esprimere una politica seria, ma subiamo passivamente i diktat di Furher Merkel».

Tra qualche giorno la Scozia vota il referendum per l’indipendenza e gli indipendentisti sono in testa nei sondaggi, che dici? «Deve fare un referendum così anche il Veneto, ma con la promessa che in caso d’indipendenza mi accetti come residente. Semmai compro 2-3 stanze qui a Cittadella che ci sono delle mura splendide come a Bergamo. A proposito è ora che anche Bergamo si ricongiunga alla madrepatria e i leoni facciano ritorno a casa. Se lo fate, io vi scrivo l’inno, perché m’intendo un po’ anche di musica. Promesso».

Quindi sei favorevole all’indipendenza del Veneto? «Io sono favorevole e amo l’indipendenza di tutti…soprattutto la mia! Battute a parte, l’indipendenza per il Veneto è un’esigenza d’animo e di portafoglio, l’alternativa è il suicidio. I veneti non devono spaventarsi, ma andare avanti nel percorso referendario e votare tutti per l’indipendenza, perché dell’Italia ne abbiamo tutti pieni i coglioni».

Insomma consigli la secessione ai veneti? «Dico che devono dimenticarsi le divisioni politiche interne: Renzi e Berlusconi, destra e sinistra. Prima bisogna essere padroni a casa propria, tutto il resto viene dopo, una volta ottenuta la libertà».

Ritieni che il Veneto riuscirà a raggiungere l’indipendenza? «Sono certo che i veneti andranno avanti, perché la storia non si può cancellare».  Il resto d’Italia come reagirà a un’eventuale indipendenza veneta? «Mi auguro che le altre regioni seguano l’esempio del Veneto a iniziare dalla Lombardia. In Italia non mancano i posti di lavoro, ma c’è la crisi della voglia di lavorare, cosa che non accade ai veneti notoriamente laboriosi».

Insomma, se tu fossi residente in Veneto, al referendum sull’indipendenza della regione voteresti si? «Senza dubbio. Sono sempre stato indipendentista».

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da nino cortesi

    E’ un Italia dove un pirla qualsiasi sostenuto dai milionari riesce a tenere la tavola sempre ben imbandita ai milionari ed a cacciare le dita negli occhi ai cocomeri.

  2. Scritto da Alà Barlafüs

    Sarebbe interessante capire da questo genio quali sono i criteri ed i limiti per cui si può autodeterminare l’indipendenza . Bottanuco la potrebbe chiedere ? Se no che differenza c’è ? Chiedendo l’autonomia potrebbe mettere zero tasse , un casinò , attirare un sacco di capitali e vivere benissimo. O si stanno confondendo le assemblee costituenti con quelle prostituenti ?

    1. Scritto da ciao

      Secondo me Il genio è lei,non si puo autodeterminare l indipendeza…L’importante è avere le idee chiare eh?

      1. Scritto da Alà Barlafüs

        Di che tipo di cavolo stai parlando ?

  3. Scritto da magister

    Galan è veneto auguri!!

  4. Scritto da mario59

    Ha ragione Feltri a sostenere che la crisi è quella della voglia di lavorare e non del lavoro stesso, se la gente invece di pretendere di essere pagata, si accontentasse di lavorare gratis, tutti sarebbero disposti ad offrire dei nuovi posti di lavoro, Feltri in primis.

  5. Scritto da patroclo

    uhm… l’alternativa è interessante!

    1. Scritto da Enea

      Anche ricevere un’eredità o vincere alla lotteria sono fatti interessanti , però non c’entra niente col fatto di essere italiani .
      La proposta è molto simile a quella del mestiere più antico del mondo.
      Soluzione senza senso tipica degli inetti ed incapaci che hanno alacremente contribuito al disastro.

      1. Scritto da patroclo

        ehm.. l’alternativa interessante a cui mi riferivo era quella del suicidio (dell’autore della proposta indipendentista, naturalmente)

  6. Scritto da Johnny

    Se feltri la consiglia vuol dire che è da evitare. Sono un Veneto Italiano e voglio restarlo, i nostri non sono meglio dei politicanti attuali, rubano uguale e con l’indipendenza avranno meno controlli e potranno rubare di più. Non dimentichiamo il MOSE ecc..

  7. Scritto da Luciano

    Posso anche condividere le spinte indipendentiste e secessionistiche di Feltri, ma che un giornalista dica che la crisi non è dei posti di lavoro, bensì della voglia di lavorare suona come una presa per i fondelli bella e buona!

  8. Scritto da giobatta

    se non ricordo male, la padania proclamata molti anni fa da bossi si spingeva molto piu’ in basso, comprendendo anche toscana, umbria e marche.
    ho ancora da qualche parte il comunicato di quelle giornata solenne ( per la lega)

  9. Scritto da La verità fa male

    L’autodeterminazione dei popoli è un sacro diritto sancito dalla comunità internazionale e dall’ONU, recentemente se ne sono avvalsi (in modo democratico) gli slovacchi che hanno posto fine alla Cecoslovacchia per formare la loro nazione. Se la Lombardia o il Veneto dovessero indire il referendum e se la gente votasse a favore, non ci sarebbe niente altro da fare che prendere atto della loro volontà, quindi Feltri ha ragione e non dice nulla di scandaloso

    1. Scritto da Marco

      L’autodeterminazione dei popoli è un principio applicabile in presenza di un popolo distinto rispetto a quello dello stato di appartenenza. In Italia questo vale solo per i tirolesi dell’Alto Adige e per i valdostani che sono franco provenzali. Così come è applicabile agli scozzesi, ai corsi e ai catalani. I veneti e i lombardi che vi piaccia o no, sono italiani. La secessione in questo caso è dettata solo da motivi economici e non culturali.

      1. Scritto da Willy

        Tuttavia è proprio la legge italiana a riconoscere l’esistenza del popolo veneto (art.2 Legge Cost. 22 maggio 1971, n. 340). Una cultura veneta esiste ed è innegabile, che poi ci siano anche fatti economici è ovvio. La consultazione sarebbe più che legittima.

    2. Scritto da Bere Meno

      Provi con l’aranciata

    3. Scritto da Simone

      Sono d’accordo anche noi di Ponteranica vogliamo separaci da quegli oppressori centralisti dei Bergamaschi, vogliamo il referendum se gli abitanti di Ponteranica lo votassero non ci sarebbe niente altro da fare che prendere atto della loro volontà.
      Roba da ubriachi, o no?

      1. Scritto da fabioo

        Ahh si?!….Per tua informazione la costituzione italiana riconosce gli Italiani come cittadini ad eccezione dei Veneti e dei Sardi, ai quali è attribuito lo status di “popoli”. Buona ricerca

      2. Scritto da A.Z.BG

        Quindi sono ubriachi gli Scozzesi(che terranno il loro referendum per l’indipendenza dal Regno unito il prossimo 18/9,nonostante le minacce della UE e degli USA) e anche i Catalani.Perchè non provi a dirglielo,soprattutto ai Catalani,anche loro minacciati dall’unione sovietica europea,che sono tutti di sinistra?

        1. Scritto da Luca

          I Catalani,anche loro minacciati dall’unione sovietica europea? vedo che segui bene le vicende catalane. Dove? Sulla Padania? Caro amico i catalani non hanno mai, a differenza dei padani celtici, parlato male dell’Europa. Anzi nell’Euro vogliono rimanerci. Sai quel era lo slogan quando sono scesi in piazza a manifestare” Catalogna, uno Stato d’Europa. Leggi meno la Padania che è meglio.

      3. Scritto da La verità fa male

        L’unica “roba da ubriachi” è mantenere in piedi questo baraccone strapieno di debiti, di raccomandati e di lazzaroni nullafacenti mantenuti a vita (nonchè di baby pensionati, falsi invalidi, politici e funzionari corrotti, politici “a vita” mantenuti da oltre 30 anni, industriali che si attaccano alla mammella Stato ecc….) ma a lei forse va bene così. Quindi si tenga il baraccone e poi, quando le cose vanno male, almeno taccia e non si lamenti!

        1. Scritto da aris

          Si è dimenticato i Belsito e la ndrangheta, i soldi in Tanzania, le TRote Gnam diplomate in Albania, il figlio di Bossi con lo yacht nascosto in Tunisia, (la moglie non ricordo quali finanziamenti avesse preso), la Tesoriera di Stezzano con 700.000 Eur di gioielli coi soldi nostri, e chi ne ha più ne metta. Tutti soci di Feltri.

          1. Scritto da La verità fa male

            Quelle che cita sono quasi tutte fregnacce dei giornali (infatti guarda caso le inchieste, partite alla grande con squilli di tromba, si sono arenate) e in quanto alla tesoriera di Stezzano è una dipendente comunale non un politico di professione. Ma lei vada avanti a credere alle barzellette informative dei giornaloni di regime e della Repubblica dei Salottieri, buona notte e sogni d’oro ….

        2. Scritto da Luca

          I debiti che hanno fatto anche quelli che vogliono staccarsi. Spero che le risulti. Funzionari corrotti? Se vuole le faccio l’elenco delle migliaia di funzionari della lombardia arrestati. E sa qual è la Regione con più falsi invalidi? Questa non gliela dico. Lo cerchi in rete. Le do un indizio. Comincia con L

        3. Scritto da kurt Erdam

          Il quadro che lei disegna è molto significativo e indica molto bene i risultati del ventennio berlusconiano,ci metta anche le case “antisismiche” delle “new town” de l’Aquila che cominciano a crollare e che sono costate 280 euro/mq.Comunque,come ho già detto,per uscire dai danni fatti da berlusconi/lega e i loro trota,bertolasi e minetti varie,che lei ben descrive,ci vorrà qualche generazione ma prima o poi ce la faremo.Col berlusca abbiamo raggiunto la massima corruzione europea.

          1. Scritto da La verità fa male

            Svegliatevi fenomeni! All’Aquila domina da quasi un decennio un sindaco piddino (che ovviamente di quello che accadeva non si è accorto di nulla e magari secondo lei era una povera vittima…). Questo sistema va avanti da oltre 30 anni grazie a DC, PSI, PDL, PDemocristiano, UDC, Monti e tutta la ciurma di partiti e burocrati romani, tutti uguali, tutti insieme appassionatamente a comportarsi nello stesso modo. Alle trote e minetti ci aggiunga pure i Lusi, i Penati, il compagno G

          2. Scritto da aris

            infatti, quelli della LEGA son tutti santi. ANche Maroni, ministro dell’ Interno, non si era accorto che Belsito rubava i soldi, che I Bossi idem, eppure chissa perchè eè presidente della LOmbardia, terra di eccellenze nel rubare e sprecare soldi pubblici

          3. Scritto da kurt Erdam

            Poco informato ed in malafede come sempre,dov’era quando il suo berlusca magnificava le”new town”e dava carta bianca al pessimo bertolaso(inquisito)dopo aver comprato il marmo in Cina per la Maddalena quando la Sardegna produce ottimo marmo?.Cosa centra il sindaco con le malversazioni del sistema berlusca che ha dato tutte le decisioni a bertolaso?Depenalizzazione falso in bilancio,scudi,processo lungo prescrizione breve ecc sono tutte schifezze vostre ed è inutile starnazzare siete il peggio

        4. Scritto da nino cortesi

          Io in casa mia sono da solo, faccio il referendum e se decido di essere autonomo sbarro finestre e porte ed addio a quelli di Ciserano e di Pognano.
          Stasera si potrebbe andare al Magica di Bagnolo Cremasco a ballare.
          Aprite porte e finestre e buttate via le chiavi, vi sentirete da Dio.

        5. Scritto da Ada Berechì

          E della quota lombarda di tutto ciò che dice cosa ne fa ? In esilio ? Lei dove andrebbe …… ? Ah , ha dimenticato gli evasori , è solo per caso ?

          1. Scritto da La verità fa male

            La quota lombarda di tutto ciò è nettamente inferiore alla quota lombarda che mantiene tutto il carrozzone delle altre regioni dalla spesa allegra. In quanto agli evasori…. rilassatevi voi sinistri !! l’evasione vera è molto meno di quella che vi raccontano i giornali di regime a cui voi boccaloni credete, in ogni caso la maggioranza dei sinistri che ho conosciuto personalmente e che tuonavano contro l’evasione erano evasori loro stessi, come mi spiega questo fatto ??

          2. Scritto da Certo, Certo

            Hai ragione, l’evasione, come la mafia, non esiste.

  10. Scritto da Beppe

    Come ottenere facilmente la “claque”……
    i

  11. Scritto da don Calogero Rodrigo

    Che me ne futte? Tanto noi sempre coi più forti stiamo: fate il Veneto indipendente? E vi troverete carovane di noialtri di giù che verranno a prendere la residenza una settimana prima del referendum. “E mi raccomando eh: tutti patrioti veneti dite che siamo!”

    1. Scritto da Veneto

      Fora i teroni dal Veneto

    2. Scritto da Pollo

      Adesso fate così, ma con la nuova repubblica della serenissima ( veneto Friuli trentino ) le cose cambieranno e le vostre carovane restano fuori da questi confini, anche perché chi entra clandestinamente, lavorerà gratis per la nuova repubblica, e quando sarà vecchio si rispedisce al suo paese! Si farà una bella pulizia, anche di gente del nord che collabora con la mafia camorra andrangheta!

      1. Scritto da aris

        Va che la Serenissima è già anfìdata una volta tutta a puttane… studia la storia

  12. Scritto da benito

    la LOMBARDIA deve diventare come la SVIZZERA

    1. Scritto da Beppe

      E gli Svizzeri dove sono?

    2. Scritto da il polemico

      ma la svizzera deve la sua fortuna nei conti correnti bancari di dubbia provenienza…..per me sarebbe meglio autonoma,perchè non è possibile che la sicilia chieda allo stato 5 milioni per aiutare i giovani ad inserirsi nel mondo del lavoro,e poi si scopre che 3 di questi milioni servirebbero a stipendiare decine di consulenti impegnati ad aiutare i giovani nell’inserimento nel lavoro…sarebbe auspicabile che ogni regione campasse solo con le sue forze,e chi ha poco spende poco,non tanto

    3. Scritto da Lazzarù !

      Impossibile : è piena di gente come te.

      1. Scritto da benito

        LOMBARDIA AUTONOMA!!!!!!!!!!

  13. Scritto da Rota Bruno

    come provocazione voto 9!!! contenuti : caro Feltri con cosa fai colazione al mattino? mah!!!!!

  14. Scritto da Luca

    Ah però! Per la causa indipendentista vale molto di più un intervista a Feltri che tanti anni e comizi di Lega.Oggi alla Lega interessano solo i Marò, il NoEuro (solo in campagna elettorale europea), gli immigrati.Sempre più Lepenista (colei che ama i Bretoni e i Corsi). Ad esempio non ricordo mai d’aver sentito un discorso di senso compiuto da Belotti,Invernizzi,Consiglio,Stucchi,Calderoli sull’indipendenza, non dico alla Miglio ma qualcosa che sia più di un vuoto slogan ripetuto a vuoto

  15. Scritto da movimento Agnelli

    Ci vorrebbe un movimento nuovo con piccoli e medi imprenditori. Agnelli non doveva scendere in politica?

    1. Scritto da KAPPAELLE

      Agnelli ha mollato la politica quando non ha piu’ avuto finanziamenti per la Fiat..adesso c’è Marchionne che predica bene ,ma non dimentichiamoci che ha la residenza in un paese extracomunitario: la svizzera..ergo le tasse le paga là e secondo me non dovrebbe manco più farsi veder in Italia…Almeno lo spero per quei poveri operai Fiat !!!
      Feltri poi predica bene anche lui ma le briosh se le pappa alla Marianna !Oltre a far Cavallo oh oh su e giù per i colli di bergamo…

    2. Scritto da Luca Lazzaretti

      Ma non era la lega il movimento dei piccoli e medi imprenditori? Per quanto riguarda Agnelli appena torna dalle piste di St.Moritz o Gstaad ti fa un fischio..