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Telgate, scende in piazza il comitato antirazzista: “No idoneità alloggiativa”

A Telgate scende in piazza il “comitato antirazzista 500 euro” che ha organizzato per questa mattina alle 10 davanti al Comune una conferenza stampa per protestare contro l'innalzamento dell'idoneità alloggiativa e sull'annunciato provvedimento del bracciolo sulle panchine.

Una conferenza stampa aperta per protestare contro il provvedimento preso a Telgate con la delibera numero 55 del 17 giugno, riguardante l’idoneità alloggiativa: ad organizzarla il “comitato antirazzista 500 euro”, nato a Bolgare per opporsi alla medesima decisione presa dal sindaco Serughetti.

L’appuntamento era per sabato mattina alle 10, in piazza Vittorio Veneto, davanti al palazzo del Comune: “Una conferenza stampa aperta e popolare – fanno sapere dal comitato – sulla questione del documento di idoneità alloggiativa, istituzione già di per sé discriminatoria, diventato in alcuni comuni della provincia ulteriore strumento di prevaricazione e vessazione verso gli abitanti stranieri. Al centro i rappresentanti delle varie comunità del paese e il comitato, uniti nella denuncia e nelle prossime iniziative, dai comuni fino alla prefettura”.

Il comitato era già intervenuto a Telgate lo scorso 31 luglio al mercato comunale dove era stato affisso lo striscione “NO tasse razziste, No guerra tra poveri” ed erano stati distribuiti alcuni volantini nei quali la delibera veniva definita “una vera tassa sugli immigrati, dato che è richiesta solamente ai cittadini stranieri e negli altri comuni costa poche decine di euro”.

Oltre alla questione dell’idoneità alloggiativa il comitato ha affrontato anche il discorso “dell’annunciato provvedimento razzista del bracciolo sulle panchine”.

Gli organizzatori si ritengono soddisfatti del risultato ottenuto, ovvero l’ampliamento della partecipazione e della condivisione della propria battaglia, e hanno dato appuntamento per un ulteriore momento di protesta a domenica 28 settembre quando, con assemblamento dalle 17 nel piazzale della stazione, manifesteranno verso la Prefettura. 

Commenti

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  1. Scritto da Indignato orobico

    Ma senti i patiti del KKK locale, gente schifosa che specula su poveracci per raccattare un briciolo di consenso che se no non avrebbero non avendo null’altro da dire.

    PS: L’attuale legge sull’emigrazione si chiama Bossi-Fini non Paci Paciana, no?

  2. Scritto da federico

    ma cosa vogliono,siamo in democrazia, eleggete un altro sindaco alle prossime elezioni ! ora potete tornare nei vostri centri sociali

  3. Scritto da Vanessa

    Serve a poco la delibera: pagano già un sacco di soldi x regolarizzarsi il prima possibile magari con corsie preferenziali ( parlo perché so),, comunque sostenete gli italiani ogni tanto !

    1. Scritto da Cri

      Infatti !corsie preferenziali con l’aiuto della questura. Chi lavora in questura deve inventarsi qualcosa per arrotondare!

  4. Scritto da W V.E.R.D.I.

    Non capisco tutto questo baccano per una cosa che dovrebbe essere ovvia. Trovo disgustoso che invece italiani si prodighino così tanto a difendere chi ci sta portando al degrado sociale.