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Due giorni di festa in Valle Imagna per gli emigranti

Sabato 6 e domenica 7 settembre la Valle Imagna vuole rendere omaggio ai suoi emigranti con una due giorni di festa interamente dedicata a loro.

Sabato 6 e domenica 7 settembre la Valle Imagna vuole rendere omaggio ai suoi emigranti con una due giorni di festa interamente dedicata a loro.

L’associazione Isot (Associazione Imprenditori Sant’Omobono Terme) ha infatti organizzato un fine settimana speciale per tutti coloro che negli anni passati, spinti da forti speranze ed economiche necessità, hanno lasciato la Valle in cerca di fortuna all’estero.

Una scelta dura, spesso difficile, con mille sacrifici e fatiche, che a volte ha visto i nostri valdimagnini affermarsi in ruoli più disparati nel mondo straniero: da senatore a medico, da avvocato a grande professionista e altro. Un ringraziamento, quindi, in grande stile quello che nel prossimo fine settimana si vuole rendere a tutti coloro che hanno percorso questo “viaggio di speranza” affinchè sappiano che l’intera Valle è stata e sarà sempre orgogliosa di loro.

“Durante la manifestazione – dice il presidente dell’associazione Isot Diego Rodeschini – oltre ad una riflessione sul significato dell’emigrazione insieme ad alcune figure che hanno direttamente vissuto questo momento di vita, sarà presente, tra gli altri, il Presidente dell’associazione Bergamaschi nel mondo Carlo Personeni e un momento sarà dedicato alla premiazione del concorso scolastico “Le valigie dei sogni” per cui gli alunni delle scuole primarie e secondarie hanno ideato un logo a tema, dei video e alcune interviste e testimonianze di questo ancora attuale movimento migratorio”.

Per ulteriori informazioni e per eventuali iscrizioni al pranzo di domenica (che seguirà la Messa celebrata al santuario della Madonna della Cornabusa) visitare il sito www.emigrantivaldimagnini.it o chiamare lo 035 851729.

Stella Sirtori

Commenti

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  1. Scritto da Luca Lazzaretti

    Bella iniziativa veramente..aiuterà certo a capire il fenomeno dell’emigrazione di massa e i motivi per cui ora questa emigrazione ci coinvolge da vicino. Chi viene da noi credo abbia le stesse motivazioni dei bergamaschi che all’epoca cercavano fortuna all’estero.

    1. Scritto da Lino

      Se chiede e s’informa un attimo, vedrà che emigravano con regole rigide da rispettare. E se sgarravano, rispediti a casa velocemente! Non facevano i vagabondi in giro per le strade e sulle panchine dello stato che gli dava lavoro.

  2. Scritto da Raffaella

    I miei nonni sono emigrati lontano per poter dare un futuro migliore ai mio padre. Senza i loro sacrifici, la sua vita sarebbe stata diversa. E anche la mia. Finalmente un evento che ricorda ed elogia le scelte e decisioni difficili dei nostri avi. Grazie

  3. Scritto da valdimagnino

    Gran bella iniziativa. Ricordare i sacrifici dei nostri padri significa riconoscere la nostra storia e la nostra gente . ringrazio chi ha organizzato questo evento