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Lucchini acquisisce il 49% del gruppo Mamè per un polo d'eccellenza - BergamoNews
Siderurgia

Lucchini acquisisce il 49% del gruppo Mamè per un polo d’eccellenza

L'annuncio alla Rsu: la partecipazione al gruppo camuno potrebbe diventare presto acquisizione di maggioranza. Soddisfatta la Fim, Sandro Poni: la sinergia che si viene a costituire ha tutte le caratteristiche per rappresentare una grande opportunità di ulteriore sviluppo anche occupazionale.

Accordo raggiunto tra la Lucchini R.S. spa e il gruppo Mamè di Cividate Camuno (Brescia): l’azienda loverese acquisisce il 49 per cento delle azioni Mamè.

Lo ha annunciato l’azienda stessa in un incontro con la Rsu in cui ha spiegato che la partecipazione oggi di “minoranza”, nelle intenzioni delle due Società potrebbe trasformarsi nel 2017 in una vera e propria acquisizione della maggioranza da parte della Lucchini R.S..

Di fatto questo può rappresentare, attraverso una maggiore forza d’urto nei confronti dei mercati internazionali su cui entrambe le Aziende operano, una grande possibilità di rafforzamento e sviluppo sia di Lucchini che di Mamè, società caratterizzate da ottime capacità di innovazione e di investimento: dall’accordo infatti può discendere una importante e necessaria sinergia in grado di ampliare sia la gamma delle produzioni dei prodotti forgiati e dei suoi settori di riferimento, che la capacità di inserimento e di sviluppo, con produzioni e processi produttivi qualitativamente elevati, nonché di servizio, nelle maggiori aree del mercato mondiale.

“E’ certamente un’operazione che la Fim Cisl di Bergamo valuta positivamente dal punto di vista delle scelte industriali – commenta Sandro Poni, della segreteria provinciale della FIM -, che permette inoltre di costituire, ed in specifico sul nostro territorio,un polo di eccellenza e qualità; la sinergia che si viene a costituire ha tutte le caratteristiche e le possibilità di rappresentare una grande opportunità di ulteriore sviluppo anche occupazionale, per la nostra area. Sinergie, Innovazione, Investimenti ed un modello di Relazioni Sindacali Partecipative sono gli ingredienti per il rafforzamento del nostro sistema industriale di cui questo accordo può rappresentare un esempio. Nel corso dei prossimi incontri aziendali, anche legati al rinnovo della contrattazione aziendale in corso in Lucchini R.S. chiederemo all’azienda una costante informazione ed aggiornamento sia sull’evoluzione dell’accordo intercorso che in riferimento all’impatto che questo accordo può rappresentare sul versante della politica industriale aziendale, ed in specifico sull’occupazione”.

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