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Delegati di quartiere, Marchesi: Lega critica? Pregiudizi o non ha capito

L’assessore alla coesione sociale di Bergamo, Maria Carolina Marchesi, rispedisce al mittente le critiche della Lega Nord in merito all’istituzione dei delegati di quartiere, che promuoveranno la sinergia tra le reti sociali cittadine, come previsto dalla riforma del sistema territoriale di decentramento e partecipazione cui sta lavorando la Giunta Gori.

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“La Lega Nord critica la nostra proposta perché non l’ha capita o, più probabilmente, a causa di una pregiudiziale politica, perché si tratta di un’iniziativa ideata dal centrosinistra”. È con queste parole che l’assessore alla coesione sociale del Comune di Bergamo Maria Carolina Marchesi respinge al mittente le critiche mosse dal Carroccio in merito all’istituzione dei delegati di quartiere. Delegati che promuoveranno la sinergia tra le reti sociali cittadine, come previsto dalla riforma del sistema territoriale di decentramento e partecipazione cui sta lavorando la Giunta Gori.

In riferimento a quanto sostenuto dai consiglieri comunali leghisti Alberto Ribolla (capogruppo) e Luisa Pecce, ma anche a quanto riportato su alcuni giornali locali, l’assessore Marchesi spiega: “I delegati di quartiere sono figure tecniche e non politiche, che dovranno avere la capacità di svolgere lavoro di comunità, facilitare la collaborazione tra i diversi gruppi del territorio e promuovere lo sviluppo di sinergie tra le reti sociali di quartiere. Il loro compito, quindi, sarà quello di agire da “motori” della rete, favorendo le relazioni tra le realtà sociali e le agenzie educative cittadine. Opereranno anche come legami e referenti con l’amministrazione comunale per leggere i bisogni e individuare insieme le risposte. Per noi questi rappresentano obiettivi particolarmente importanti, che abbiamo inserito anche tra i temi della scorsa campagna elettorale. Dunque, non si tratta né di poltrone né di posti, e nemmeno di minisindaci: saranno figure professionali, per la maggior parte reperite tra il personale già dipendente o già inserito all’interno dell’organico dell’ente locale. Allo stesso modo, il progetto non è legato all’aumento dei biglietti degli autobus".

Secondo quanto previsto dal progetto, l’attività dei delegati di quartiere non riguarderà solamente il settore sociale, ma abbraccerà la vita della città nella sua globalità. La titolare dell’assessorato alla coesione sociale prosegue: “I delegati lavoreranno per irrobustire ed estendere la cittadinanza attiva e la partecipazione alla vita della città, in ogni suo ambito: servizi alla persona, ma anche cura delle aree verdi e dei beni comuni. Una partecipazione ampia e aperta a tutti, che va ben al di là di schieramenti e appartenenze politiche, come invece accadeva per le vecchie circoscrizioni, i cui componenti venivano indicati dai partiti”.

Infine, Marchesi conclude: “Gli attacchi al nuovo sistema territoriale di decentramento e partecipazione sono stati effettuati senza chiedere informazioni preventivamente. Ad ora la Giunta ha approvato una delibera di indirizzo, in attesa del nulla osta del consiglio comunale del prossimo 8 settembre. È la cornice per una progettualità nuova, il primo passo per intraprendere un percorso che valorizzi le energie della città. È ancora possibile, dunque, discutere, auspicando che ci possa essere un confronto costruttivo”.

Paolo Ghisleni

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Commenti

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  1. Scritto da + verande x tutti

    Dopo commenti del genere ESIGO che in giunta arrivi un assessore più capace e che si fa capire meglio di quello attuale.
    Il nome che propongo, anzi che impongo, è quello di Palmiro Cangini, assessore alle attività varie ed eventuali di Borgofritto. Meglio lui di questa qui, non c’è paragone.

  2. Scritto da MAURIZIO

    LUCA.
    1.Se lei qui ci spiegasse cosa fa un’istituzione per “promuovere le sinergie tra le reti sociali”, conosceremmo la vera retorica ingannatrice.
    2. Le reti sociali a Bergamo altro non sono che gli uomini dei partiti sul territorio 3. Un’istituzione sana incentiva le iniziative professionali e culturali senza chiedere nulla in cambio.

  3. Scritto da A.Z.BG

    Il progetto della giunta precedente metteva dei responsabili in base ai voti presi alle elezioni comunali che avrebbero lavorato gratis. L’attuale giunta vuole nominare degli AMICI A PAGAMENTO!Anche se fossero dipendenti comunali,gli stessi non farebbero 2 lavori gratis,o no?

  4. Scritto da Mauro Invernizzi

    Chi sceglie i cosiddetti tecnici non politici? Gori. E quindi andate a scopare il mare!

    1. Scritto da Marco Oldrati

      Ci manca un elzeviro ironico, sarcastico, sardonico che ci chiarisca la bassezza di questa Giunta e del suo Conducator… Avvocato Invernizzi, quando ci delizierà con una caustica pagina di giornalismo critico? Non se ne può più di questo putrescente clima di encomio sottotraccia verso un accrocchio di ladri e malfattori che governa il nostro contado. O tempora, o mores…

  5. Scritto da Stefano Magnone

    I commenti ribadiscono la validità del vecchio motto: non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. Nel caso della lega aggiungere “capire”. Vedremo i contributi nel consiglio comunale.

    1. Scritto da Mister Bean

      E’ arrivato il genio che capisce solo lui. Battuta facile: con un cognome del genere fai il politico di professione, giusto?

    2. Scritto da Elena

      Come già detto nei giorni scorsi: Caro Sig. Magnone Lei non si smentisce mai …… E’ bello che almeno Lei ascolti e capisca tutto mentre noi poveri ignoranti (anche non politicamente schierati come Lei) critichiamo così tanto per darci importanza …… che tristezza!!!!

  6. Scritto da MAURIZIO

    Cara Maria Marchesi, la sinergia tra le reti sociali, posto il fatto che questa frase significhi qualcosa di sensato, andrebbero prima praticate e successivamente istituite nella rappresentanza di un organismo politico. Voi, invece, istituite l’organismo politico che “promuoverà” sinergie che ancora non esistono. Siete i soliti burocrati vuoti. Volete solo gestire il potere.

  7. Scritto da MAURIZIO

    Cara Maria Marchesi, la sinergia tra le reti sociali, posto il fatto che questa frase significhi qualcosa di sensato, andrebbero prima praticate e successivamente istituite nella rappresentanza di un organismo politico. Voi, invece, istituite l’organismo politico che “promuoverà” sinergie che ancora non esistono. Siete i soliti burocrati vuoti. Volete solo gestire il potere.

  8. Scritto da MAURIZIO

    La retorica politica è uno dei peggiori nemici della modernità. Promuovere ” la sinergia tra le reti sociali cittadine” è uno slogan vuoto. Non significa nulla. Anche i “delegati di quartiere” sono decadenti figure retoriche novecentesche. Sono certo, però, che riceveranno gli stessi illeciti schifosi compensi dei presidenti di circoscrizione (mentre le circoscrizioni non potevano permettersi di comperare la carta per i volantini). C’est l’Italie mon cher.

    1. Scritto da Miki

      @ Maurizio: non significa nulla ma si parassitano dei bei soldi. E certe pantegane “di sinistra” lo sanno benissimo,infatti ridono..

    2. Scritto da Luca

      Di retorico e vecchio io vedo la solita critica sterile e preconcetta ad idee intelligenti che meritano, quantomeno, di essere messe in campo, prima di essere giudicate.

      1. Scritto da Spyke5Stelle

        La retorica renziana, o ex-berlusconiana, del “lasciatelo lavorare poi giudicate” secondo la quale la critica è da rinviare (a quando?) e i progetti e le idee (e le promesse) vanno invece accettati con fede messianica ha francamente stancato. Basta.

      2. Scritto da + verande x tutti

        Bocciato. E’ il tuo commento ad essere retorico ed è l’idea del sindaco ad essere vecchia, dello scorso millennio. Gli unici ad averne beneficio saranno gli stipendiati ed eventualmente il loro partito. Personaggi non eletti da nessuno ma pagati coi soldi di tutti e con cariche inutili e dispendiose. Bravo sindaco, continua così: se andassimo a rivotare oggi probabilmente non vinceresti.

  9. Scritto da Luca

    Basta leggere la proposta di delibera sul sito del comune per capire invece che la Lega ha pienamente ragione!

  10. Scritto da Mister Bean

    La lega non ha capito? Primo: Posso assicurare che abbiamo capito benissimo, forse non ha capito lei cosa la lega sta rispondendo, ma più probabilmente fa lo gnorri. Secondo: sta parlando una signora che ha il titolo di assessore “alla coesione sociale”. Coesione di che? i ricchi con i poveri, gli abitanti delle ville di città alta con quelli di colognola? era meglio il titolo di assessore “alle attività varie ed eventuali”; sarebbe stato più coerente.

  11. Scritto da Tuditanus

    Non é solo la Lega a non aver capito, anche la signora assessore non ha capito che il suo cervellotico sistema (non sottoposto ad alcun processo di partecipazione popolare, calato dall’alto e sul quale non sono ammesse discussioni) é la negazione di qualsiasi forma di partecipazione. Partecipazione vera, non quella dei proclami retorici.

  12. Scritto da dark

    L’ultima frase la più bella. Cari consiglieri, fate la partita, poi i cittadini potranno dire chi ha giocato, come, e se per i cittadini e la città o meno.