BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

C’è anche Crespi d’Adda in una mostra fotografica allestita a Marsiglia

Nell’ambito del Semestre di Presidenza Italiana del Consiglio dell’Unione Europea, l'Istituto Italiano di Cultura a Marsiglia, in collaborazione con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e l'Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale dell'Unesco organizza la mostra fotografica: "I Siti Italiani nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Unesco. Un viaggio in 50 immagini".

C’è anche il villaggio di Crespi d’Adda (nella foto il sito visitabile con visite guidate da parte dell’ Associazione Crespi d’Adda www.crespidadda.ittra le cinquanta immagini della mostra, che aprirà sabato 20 settembre a Marsiglia in Francia, dal titolo "I siti italiani nella lista del Patrimonio mondiale dell’Unesco. Un viaggio in 50 immagini". La mostra fotografica è stata organizzata dall‘Istituto Italiano di Cultura a Marsiglia, in collaborazione con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e l’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale dell’Unesco in occasione del del Semestre di Presidenza Italiana del Consiglio dell’Unione Europea.

L’esposizione, curata in occasione dell’iscrizione del 50° Sito italiano nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Unesco, è presentata a Marsiglia per le Giornate Europee del Patrimonio e della 14ª Settimana della Lingua Italiana. L’inaugurazione avrà luogo sabato 20 settembre 2014, alle 11.

La rassegna sarà un ideale percorso alla scoperta di alcune delle meraviglie italiane; dei luoghi talmente belli e unici da essere dichiarati dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. Un vero e proprio viaggio, dalle Dolomiti alla Sicilia, per conoscere l’Italia e le sue ricchezze, attraverso le immagini di Luca Capuano, Elena Perlino e Luciano Romano.

Quello di Capuano è stato un lavoro accurato per documentare lo stato dell’arte dei luoghi Unesco in Italia e portare a noi tutti una visione complessiva dello straordinario paesaggio che abbiamo la responsabilità di preservare. A questo progetto il fotografo ha dedicato 9 mesi, spostandosi da un sito all’altro del nostro paese, per fermare l’immagine su ognuno di questi luoghi, unici e fantastici, dai graffiti della Valcamonica agli affreschi di Pompei, dai sassi di Matera ai trulli di Alberobello, senza dimenticare Venezia e la sua laguna. Un’eredità non facile che ognuno deve saper proteggere.

Alle 45 foto di Luca Capuano si aggiungono quelle di Elena Perlino e Luciano Romano. Una nota particolare merita Elena Perlino in quanto ha fotografato il 50° Sito italiano ad essere inserito, lo scorso giugno, tra i patrimoni da conservare, facendo cosi delll’Italia il paese con il maggior numero di Siti iscritti. Il paesaggio vitivinicolo del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato, che è stato territorio d’origine della stessa fotografa, è un Sito assai vasto e ricco, un insieme geografico, sociale e culturale di una zona tra le più integre d’Italia. Nell’introduzione al catalogo, la Direttrice dell’Istituto, Roberta Alberotanza, sottolinea come l’Italia sia un insieme di luoghi pieni di tracce e ricordi storici lasciati dagli uomini nel tempo. Questi luoghi diventano, nel loro insieme, una testimonianza, ma, nello stesso tempo, una chiave di lettura per comprendere la cultura, particolarmente complessa, dell’Italia.

L’AUTORE: LUCA CAPUANO

Luca Capuano, fotografo professionista specializzato nelle immagini di architettura, pubblicate nelle più importanti riviste internazionali, vive e lavora a Bologna. Vasto è il suo lavoro di documentazione sul patrimonio artistico, storico e culturale italiano. Le sue ricerche sullo spazio lo hanno portato a realizzare importanti lavori anche nei campi del design contemporaneo e della pubblicità. Ha al suo attivo numerose esposizioni sia con gallerie private che con organismi pubblici.

Docente di storia della fotografia ha anche curato importanti progetti editoriali. Elena Perlino, è cresciuta in Piemonte, dove svolge i suoi studi che completa all’Università di Torino con un dottorato in Storia e Critica del Cinema. Successivamente è stata selezionata per il corso biennale di fotografia Reflexions Masterclass a Parigi, dove attualmente vive.

Il suo lavoro si inquadra sul sociale e dal 2003 si occupa di progetti a lungo termine su tratta e fenomeni migratori nel Mediterraneo. Ha esposto in Europa e USA. Collabora con le principali testate italiane. Nel 2011 è stata selezionata al Magnum Emergency Found.

I CONCERTI PER L’EVENTO

L’Istituto ospiterà, inoltre, due concerti con il maestro Antonio Ballista al pianoforte e la soprano Lorna Windsor nelle giornate di: venerdì 19 settembre, alle 19, "Rossini et Offenbach à Paris"; sabato 20 settembre, alle 12, "La canzone italiana et la chanson francaise".

L’Evento è organizzato in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio ed in collaborazione con il Cidim, Comitato Nazionale Italiano Musica, membro dell’Imc- International Music Council, Organizzazione Internazionale Non Governativa in partnership ufficiale con l’Unesco. INFORMAZIONI L’esposizione resterà aperta al pubblico fino al 17 ottobre 2014.

Sabato 20 settembre dalle 10 alle 15. Domenica 21 settembre dalle 10 alle 13 – visita guidata – alle 11.00 aperitivo.

Da lunedì a giovedì 9.30-12.30 e 14.30-17.30. Venerdì 9.30-12.30. Ingresso libero.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.