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Il mercato dell’Atalanta è da saldi last-minute ma qualcosa non torna

Il nostro Luciano Passirani commenta il mercato dell'Atalanta dopo gli ultimi colpi: "A caldo il bilancio va a posto. Il resto non proprio. La rosa rimane di 29 giocatori, l’età media non scende e la campagna abbonamenti viene prorogata. Di certo si incassa meno del valore dei due big ceduti".

Terminata la sessione estiva del mercato, dove può arrivare questa Atalanta? E’ la domanda che si fanno i tifosi. Tutti hanno parlato poco di salvezza, molto di parte sinistra della classifica. Dettaglio, non marginale, in organico c’erano ancora Consigli tra i pali e Jack Bonaventura sugli esterni. Soprattutto quest’ultimo è stato il valore aggiunto dell’Atalanta degli ultimi campionati, insieme ai gol di Denis. Superata la prima illogica giornata di calendario a mercato aperto senza farsi male l’Atalanta come sta veramente? Si è rafforzata o indebolita?

La proprietà prima dell’estate aveva individuato differenti obiettivi. Un concentrato di ottimismo, d’abitudine nel “ savoir faire “ esternante del presidente Percassi.

Bilancio a posto – diminuzione numerica della rosa – abbassamento dell’età media – aumento degli abbonati.

A caldo il bilancio va a posto. Il resto non proprio. La rosa rimane di 29 giocatori, l’età media non scende e la campagna abbonamenti viene prorogata. Di certo si incassa meno del valore dei due big ceduti.

Tre milioni per Consigli e 5 per Bonaventura, bonus da verificare a parte, non danno contezza del vero valore di due autentici prodotti del settore giovanile. Per fornire un termine di paragone Galliani cede Cristante, classe 95, nemmeno confrontabile con Jack per presenze in serie A, per 6 milioni di euro, al Benfica. Chissà quanti pareri dovremo ancora sentire.

Come promesso, o meglio minacciato, diamo i voti. Semiseri.

COLANTUONO: 9 – Non sarà simpatico, nemmeno ha imparato a parlare il dialetto di casa nostra come promesso, giù il “crapone” allena quello che la società gli fornisce. Convince Cherubin a venire a Bergamo e lo lascia in panchina. Nessun riguardo nemmeno per l’avvocato Stendardo, seppur ben introdotto con la proprietà, lato femminile. Non prova riconoscenza per nessuno, nemmeno per Denis . Da tempo ha somatizzato il cartello vendesi Big, a rischiare sarà solo lui. Siccome dalle sue parti si dice “tanto pè cantà “ si è coperto le spalle facendosi allungare il contratto.

BONAVENTURA: 8 – E’ un bergamasco. Nato per sbaglio fuori provincia. Gioca con il Verona tentando di non pensare ai gialloblù come possibile, quanto incredibile, destinazione. Voleva la viola, anche l’Inter, si accontenta del Milan, per modo di dire. Si conferma un bravo ragazzo, generoso come pochi al punto di tenersi un procuratore come Giocondo Martorelli che lo ha portato fino all’estenuante last minute.

LEO RODRIGUEZ: 8 – Più determinante di Marino and friends, nel fare i propri interessi. Un patto occulto con l’Atalanta prevede un paio di giocatori all’anno da accasare a Bergamo. Questa volta ne arriva uno solo, Papu Gomez, a prendere il posto di Bonaventura ed anche sulla carta del sostituto destinato , D’Alessandro. Una opera buona, togliamo una persona dalla guerra, 4 anni di contratto.

CONSIGLI: 5 – Dopo aver dichiarato “Lascerei l’Atalanta solo per qualche squadra più titolata, anche all’estero", sbaglia frontiera. Si ferma a Sassuolo, dopo aver rivisto il film ultimo domicilio conosciuto. “Ciusca" con 1,2 milioni all’anno per 4 anni .

PROPRIETA’: 5 – Senza i Percassi avremmo rischiato di diventare come il Perugia. Oppure se volete, con le dovute differenze di colore politico, alla stregua del Siena. Dobbiamo riconoscerlo. Ma è una altra storia. Al contrario rimangono perplessità sulla modalità di comunicazione. Esporre il cartello “ vendo “non aiuta nessun mercato. Nemmeno quello dei giocatori. Consigli e Bonaventura venduti ad un prezzo inferiore al loro valore ne è la palpabile conseguenza. Oltretutto tendendo una mano ad una diretta concorrente. E meno male che Zaccardo ha rifiutato Parma, costringendo Biabiany a togliersi la maglia del Milan, che lo aveva già annunciato. Altrimenti Bonaventura rischiava proprio Verona.

MARINO : 5 – Aspettiamo di vedere il suo valore aggiunto come Direttore. Denis a parte non c’è traccia incisiva come uomo mercato. Senza bisogno di tornare a Parra, Matheu, Brienza, Scaloni, Contini gli riconosciamo di avere mantenuto una rosa di ben 29 giocatori. Da stipendiare.

SARTORI : S.V – Speriamo inizi ad incidere. Anche con la memoria, perché alla fine 2 big sono stati ceduti.

Luciano Passirani 

Commenti

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  1. Scritto da Marco

    Caro Passirani, con le parole si fa presto a giudicare dato che a sentir lei è sempre tutto negativo o quasi. Sarei curioso di invertire i ruoli per vedere tutta la sua arte da ” Professore “. Mi sa tanto di no, dato che a parte criticare non sa fare altro. Tanto di cappello alla famiglia Percassi .

    1. Scritto da francesco

      Son d’accordo con Marco.ll buon Passirani, ricordandosi che una
      volta vendeva le auto, è un fiume di parole scritte: ma sostanza
      zero. Criticare è facile, ma criticare i Percassi è al di fuori dal
      mondo. Sveglia Passirani! Ti ricordi come era messa la DEA prima
      dell’ntervento della famiglia Percassi.

  2. Scritto da nino cortesi

    La cessione di Cristante è un errore del Milan. E’ nettamente superiore a De Jong per esempio. Però, grazie ad Inzaghi più che a Galliani, potrebbe iniziare una collaborazione con il Milan. 6 milioni entrati per Cristante e 5 milioni usciti per Bonaventura pare più un’operazione per potenziare tecnicamente la linea esterna del Milan. Una scelta di Inzaghi di sicuro.

  3. Scritto da Sten

    Sig. Passirani è troppo facile criticare le scelte della Dirigenza Atalantina dal di fuori. Certo sempre si può fare meglio … con il senno di poi.
    In ogni caso questo calcio ha un po’ stufato !!!

  4. Scritto da marco bg

    Concordo con Passirani. So bene che quando c’è una trattativa, chi vende deve sparare una cifra e poi si tratta, ma tutta la dirigenza ha sempre parlato di almeno 10 mln per ogni giocatore venduto (il pres.addirittura 12 mln), poi vendiamo Jack, Consigli e Colombi e ricaviamo 9,5 mln in tutto. Se poi penso che Baselli e Zappa invece che darli in prestito li abbiamo dati in comp. e per riscattarli speso 800 mila e 1,2 mln dico: va be che sborsano i Percassi, ma sono sempre soldi.

  5. Scritto da Mah

    purtroppo questa è la realtà, le squadre provinciali purtroppo devono sempre soffrire, e sperare di salvarsi …altro che UEFA,altro che gloria, soffrire è la parola soffrire, poi si pretende pure il Pubblico con uno stadio da terzo mondo, la crisi galoppa l’anno prossimo andremo a vedere lla partita al vecchio stadio militare Gen. Utili ah ah ah

  6. Scritto da mercato

    il prezzo lo fa il mercato, non Percassi.

  7. Scritto da digeo

    Si può discutere invece sulla cifra di consigli,da cui si poteva forse ricavare qualcosa di più.Ma al di là del valore di Sportiello(che in effetti è da dimostrare,anche se pare un portiere freddo e sicuro),non va trascurato il fatto che a fronte dell’ingaggio faraonico del sassuolo, Consigli possa aver fatto pressione per essere ceduto.E sappiamo che dappertutto quando i giocatori vogliono andare se ne vanno. Per i giudizi definitivi aspettiamo di vedere il rendimento di gomez e sportiello

  8. Scritto da digeo

    Il valore di Bonaventura è giusto (7 milioni nel calcio di oggi sono tanti soldi),e non ha senso paragonarlo con l’operazione Cristante.Cristante va all’estero,quindi in un altro mercato e in una squadra che fa la champions (con conseguenti possibilità economiche) .Marino è stato per me bravissimo a far credere al Verona che poteva dargli Jack per liberarsi il campo su Gomez (già sapendo che Jack rifiutava il verona),chiudere per gomez e poi dare Jack al Milan

    1. Scritto da riccardo

      Ci sono troppi qui che commentano conoscendo come mercato solo quello rionale o del proprio paese. I prezzi li fa il mercato: quello fatto dalle squadre italiane è povero, quello fatto all’estero è ricco. Consigli e Bonaventura sono stati venduti a squadre italiane, peraltro quelle poche che avevano disponibilità (il milan solo dopo aver venduto Balotelli e Cristante) . Il resto sono solo ciaccole da bar.

    2. Scritto da uno qualunque

      Il prezzo dato a Bonaventura è 5 che possono diventare al massimo 7.Stesso discorso per Consigli 3, fino a 5.In entrambi i casi non sappiamo quali variabili ci siano, ma al momento a bilancio ne vanno 8 e stop.Consigli,secondo alcuni blog,non avrebbe spinto per la cessione al Sassuolo,ma sarebbe stato venduto e poi “convinto” con un lauto ingaggio.La trattativa su Gomez-Bonaventura non so dove l’abbia letta, ma sembra un po’ fantascienza visto che Jack doveva andare all’inter (detto da Marino).

      1. Scritto da digeo

        Marino ha dichiarato stamattina che il Verona cercava Bonaventura da giorni ma Percassi non ha voluto darlo al Verona e il giocatore non sarebbe andato.Consigli ha detto di essere stato venduto a sua insaputa,mi pare strano perchè già da giorni circolava con insistenza notizia della trattativa con il Sassuolo per lui. Mi rendo conto che il giocatore deve giustificare la scelta di Sassuolo (che non è il milan),ma potrebbe semplicemente dire che da professionista ha scelto i soldi. Legittimo.

        1. Scritto da uno qualunque

          Vero, ma la parte che Bonaventura non sarebbe andato l’ha aggiunta lei. Se la società non avesse avuto l’accordo sulla parola con l’Inter, parte che ha omesso, sicuro che l’offerta sarebbe stata respinta? Su Consigli se ne parlava da giorni ma come si parlava da mesi di Bonaventura a Firenze o Baselli e Cigarini a Sassuolo.. Che se ne parli è un conto, che si firmi un altro.

          1. Scritto da digeo

            Mi sembra chiaro che il giocatore, sapendo di essere bloccato dall’inter da 2 giorni, spinga per andare all’Inter anziché al Verona. Poi è’ spuntato il Milan d’improvviso e ha messo d’accordo tutti (atalanta compresa, perché l’Inter l’avrebbe preso in prestito). Non sottovalutiamo la volontà dei giocatori nelle trattative. Consigli non avrà chiesto la cessione ma non può dire che non sapeva nulla…un accordo quadriennale di 1.2 milioni annui non si fa in un quarto d’ora…..

          2. Scritto da uno qualunque

            Scusi ma perchè Inter a prescindere? Magari il Verona garantiva un posto da titolare o un ingaggio nettamente superiore. Ha fonti dirette? L’Inter lo avrebbe preso a titolo definitivo, tanto è vero che aspettava la cessione di Guarin per avere i soldi cash. Il Milan è stato un caso, altrimenti alla fine sarebe stato Verona..Su Consigli, io credo che se lei ha un’offerta di lavoro in cui le offrono il triplo per fare lo stesso lavoro, ci mette anche meno di un quarto d’ora. Io pure.

          3. Scritto da digeo

            Il presidente ha detto che al Verona non l’avrebbe venduto,quindi a Verona non poteva andare neppure volendo. Marino ha dichiarato che il giocatore lunedì pomeriggio e’ stato convocato a Milano per firmare per l’Inter. Su consigli poco da dire: non discuto la scelta economica, discuto l’aver prima dichiarato (senza che ce ne fosse bisogno) che sarebbe andato via da bergamo solo per giocare in Europa. Quale Europa?

          4. Scritto da uno qualunque

            Smettiamola di credere alle favole. Bonaventura e Consigli volevano fare un salto di qualità. Entrambi lo hanno fatto come ambizioni future e stipendio, non come sostanza (nessuno dei due giocherà quest’anno in europa). Il presidente ha dichiarato di necessitare di 8mln per il bilancio, senza l’offerta dell’inter (presumibilmente la migliore) Bonaventura sarebbe stato ceduto a chiunque con 5mln. Facile poi dire che a Verona non sarebbe andato….Poi..

          5. Scritto da digeo

            In realtà Marino ha dichiarato (sarà vero?) che l’offerta dell’Inter era più penalizzante perché non prevedeva alcunché subito. Sul salto di qualità tecnico qualche dubbio..soprattutto per consigli… Non dimentichiamo che pegolo, che è’ un buon portiere, rientra tra pochi mesi. Sarà titolare inamovibile Consigli a Sassuolo??

          6. Scritto da uno qualunque

            Ho letto,ha anche detto che in prospettiva era più alta.Per questo credo che siano mezze verità e per questo credo che abbiano provato a prenderli per la gola,costringedo ad abbassare il prezzo. Su Consigli titolare non so,ma sicuramente,finanziariamente e come ambizioni,il Sassuolo è stato un miglioramento.Altrettanto vero che abbiamo visto in questi anni tante società puntare subito in alto e poi trovarsi in serie D (anche se lì il presidente sembra offrire più di una garanzia).Vedremo!

  9. Scritto da tifoso

    Sara’ che bisogna essere realisti ma vendere Consigli e Bonaventura a quel prezzo…..botta morale..

  10. Scritto da solodea

    Che il Milan abbia fatto una campagna acquisti aspettando il last-minute è fin troppo evidente, basta vedere cosa ha speso in tutto il mercato rapportandolo a chi è riuscito a portare a casa. E’ da precisare che Bonaventura, nonostante quello che si è detto fin dalla fine del campionato scorso, non ha avuto effettiva richieste e, se permettete, il giocatore merita una piazza di grido (purché giochi e non faccia inutile panchina).
    L’ATALANTA da sempre è questa, perché ci si meraviglia?

  11. Scritto da scandalobonus

    ma possibile che queste compravendite con bonus tra societa’ militanti nella stessa categoria non sia denunciato a gran voce da nessuno?!? Ma avete presente che il Sassuolo se avesse comprato 5-6 giocatori da squadre di serie A come fatto con Consigli e la Dea si sarebbe praticamente “assicurato” mezza permanenza in serie A a prescindere?!? A me sta cosa fa rabbrividire e mi allontana dal calcio sempre di piu’. Gia’ schifato dal calcioscommesse adesso assistiamo alle vendite sub-risultati!

    1. Scritto da nico

      …perfettamente d’accordo, è lo stesso pensiero che mi accompagna.

  12. Scritto da uno qualunque

    Il mercato in ingresso ottimo, quello in uscita pessimo. Consigli e Bonaventura sono stati svenduti a fine mercato, per ovvie e sacrosante ragioni di bilancio, ma sempre di svendita si tratta.Consigli oltretutto è stato ceduto ad una diretta concorrente e si è pure dovuti correre ai ripari per prendere un alternativa a Sportiello. Bisogna poi considerare che parte degli incassi è legato alle salvezze di Sassuolo e Cesena..Brivio ragalato al Verona? Boh! Amen, sbagliando s’impara..

  13. Scritto da micio

    Anche io avrei preferito tenere Jack o venderlo al doppio, ma la societa’ non e’ mia….i soldi neppure….. i dipendenti non devono rispondere a me come tali ma al limite accettare le critiche del tifoso. Per ora giochiamo in SERIE A, con alti e bassi , non siamo falliti come il SIENA e siamo ancora qui a dire si poteva fare cosi’ piuttosto che cosa’…… Sig. Passirani : l’ invidia e’ una brutta bestia, il rancore idem…..

    1. Scritto da MIAOOO

      Micio bello, leggendo i commenti mi sa che l’invidia e il rancore stanno solo a casa sua. Pezzo di Passirani condivisibile. Per chi non ha le fette di salame sugli occhi.

      1. Scritto da micio

        Ognuno si mette le fette che vuole … tu bello mio le tue…. Passirani le sue!

  14. Scritto da Aladin

    Una considerazione sui bonus. Esempio concreto, a noi vicino, ma i casi saranno molti: Atalanta-Milan ultima di campionato, Dea già salva,al Milan serve vincere per andare in Champions (se ci va, scattano i 2 milioni in più di bonus per il Jack): pronostico?

    1. Scritto da uno qualunque

      Perfettamente d’accordo. Il problema è ancora più evidente con Sassuolo e Cesena che hanno i nostri stessi obbiettivi. Vero è che bisogna vedere se sono bonus legati agli obbiettivi di squadra o personali come presenze, gol o similari. Ovvio che non sia una prassi solo dell’Atalanta, ma magari bisognerebbe regolamentarla un po’.

    2. Scritto da guido da bg

      Aladin, il ragionamento ci sta. Come il bonus per Consigli. Sulla salvezza del Sassuolo. Da inchiesta federale. Per il resto d’accordo con Passirani, si è incassato di meno del valore dei giocatori.

  15. Scritto da riccardo

    Mi sembra una analisi un po’ parziale e ingenerosa, ma si sa, fa più intelligente criticare che dirne bene. Il paragone di Cristante non regge in quanto chiunque abbia venduto all’estero ha preso molti più soldi rispetto al mercato nazionale. Se Jack non ha avuto richieste estere e demerito di marino? Sicuro poi che Jack avrebbe avuto gli stessi stimoli restando a Bg?

    1. Scritto da alberto

      Riccardo che ragionamento fai. Galliani si è dimostrato più furbo di Marino. Cristante vale la metà di Jack, l’errore dell’Atalanta è di aver troppo presto annunciato che doveva vendere, Bonaventura è stato perfino accostato al Verona. Come Consigli al Sassuolo per 3/milioni. Non esiste.

      1. Scritto da facchinox

        caro alberto, il ragionamento fila perché supportato dai fatti. gli affari le han fatte le società che hanno venduto all’estero. Non conta niente se Cristante vale meno. Conta che ha trovato un acquirente estero. I solfi nel calcio italiano super indebitato non ci sono, tanto è vero che l’Inter che voleva il Jack non vendendo Guarin ha dovuto rinunciarvi

      2. Scritto da digeo

        L’Atalanta ha subito il blocco di mercato della fiorentina causato dalla mancata partenza di cuadrado; a cascata, si è bloccato il trasferimento di bonaventura (per cui si parlava di fiorentina da mesi). L’Atalanta non lo ha regalato, lo ha tenuto sino alla fine e, come promesso al giocatore, ha assecondato la richiesta di una big. Ci sta. Personalmente ritengo che in un mercato ingessato a bonaventura sia mancato il procuratore bravo che ti piazza all’estero (come avvenuto a cristante)

        1. Scritto da guido da bg

          Digeo, d’accordo sul procuratore. Per quanto conosco, Bonaventura ha rifiutato Verona a priori, piuttosto sarebbe rimasto. Poi Zaccardo lo ha salvato con il rifiuto a tornare a Parma. Con Biabiany già a Milano per le visite mediche. .Virata di Galliani su Jack. Sono contento per lui, ma la prima scelta era Biabiany

          1. Scritto da digeo

            E’ ciò che sostengo anche io. jack sarebbe andato solo all’Inter o al Milan (indifferentemente),mai a Verona (anche perchè la società,giustamente,lo avrebbe dato solo a una big).Posto che le due milanesi andavano entrambe bene al giocatore,la soluzione Milan è stata migliore per l’Atalanta (l’Inter lo avrebbe preso in prestito con diritto di riscatto e senza sborsare nulla in questa sessione).Quindi operazione ottima per tutti. Dispiace sempre perderne uno forte,ma Jack merita questa chance

  16. Scritto da unica verità

    ‘ senza i percassi avremmo rischiato di diventare come il perugia, alla stregua del siena. dobbiamo riconoscerlo.’ credo non ci sia altro da aggiungere.