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“Gori fermi il disastro dei voli sopra Colognola La misura è colma”

A Colognola è continua la polemica sui voli che, in transito da e per l'aeroporto di Orio al Serio, transitano sopra il quartiere cittadino a bassa quota: “Gori aveva promesso di riportare la situazione alla normalità ma le cose sono peggiorate: ora faccia finire questo disastro”.

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Non si placa nel quartiere di Colognola l’ondata di polemiche e di protesta sui voli in transito dall’aeroporto di Orio al Serio che sorvolano a bassa quota le case del quartiere cittadino: ad essere interpellato è direttamente il sindaco Giorgio Gori, chiamato a rispettare quanto promesso in campagna elettorale.

Egregio signor sindaco,

siamo una coppia che vive da 35 anni a Colognola. Qui abbiamo scelto di vivere e di far nascere i nostri 2 figli, perché questo quartiere era un vero paradiso. Molto verde, tutti i servizi a disposizione degli abitanti, scuole materne, scuola elementare, scuola media ed infine un Istituto Professionale di primaria importanza. Con la nostra attività artigianale, lavorando senza risparmiarci, siamo riusciti a comprare casa anche per i nostri figli che ora, ormai adulti, ci dicono che non hanno nessuna intenzione di vivere in questo quartiere diventato un inferno, sia per il rumore degli aerei  sia per i rischi per la salute.

Abbiamo accolto con speranza la sua candidatura a Sindaco della Città, perché nel suo programma elettorale era scritto esplicitamente che, qualora avesse vinto le elezioni, si sarebbe impegnato a riportare Colognola alla normalità e soprattutto alla legalità. Da quel giorno, invece, le cose sono peggiorate.

I giornali locali evidenziano, senza vergogna, che il giorno 18 agosto hanno volato ben 37.694 persone in sole 24 ore ( notte compresa!); facendo una media di circa 250 passeggeri per aereo si arriva a 150 voli che sono passati, in un solo giorno, in virata e a bassissima quota, sulle nostre teste, anzi sulle nostre vite. Sui giornali si leggono roboanti articoli che parlano di record di trasporto merci.

Anche noi abbiamo raggiunto un record: “quello della sopportazione”.

Le nostre parole non sono dettate dalla rabbia, ma dalla consapevolezza che Colognola non è stata mai inserita tra le zone che dovevano essere sorvolate dagli aerei. Lo precisa un Decreto Attuativo Ministeriale, lo ha precisato non più tardi di tre mesi fa il Ministero dell’Ambiente.

Degli interessi della Ryanair, che ci risulta debba pagare ancora milioni di tasse allo Stato Italiano ed all’INPS di Bergamo, della Sacbo che pensa solo agli interessi dei pochi soci, a noi non può interessare nulla. Il ricatto dei posti di lavoro non ci inganna più. Bergamo è sempre stata una città ricca e laboriosa anche quando non c’era l’aeroporto civile.

Anche a noi sta bene l’aeroporto, ma che rispetti le leggi e le regole come in tutte le città civili europee.

Signor Sindaco, faccia finire questo disastro, perché la nostra pazienza è arrivata al limite. Ci ascolti o ci faremo ascoltare in un modo o nell’altro.

Coniugi Manenti

Una coppia delusa e molto, molto arrabbiata!

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Commenti

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  1. Scritto da luca

    fate un sondaggio a vedete i risultati…a Bergamo il 90% dei cittadini vuole l’aeroporto.

    1. Scritto da GL76

      Non è proprio così che funzionano le cose. A Bergamo possiamo farci anche una nuova Eurodisney, credo che in tanti sarebbero contenti. Ma d’altronde in questo paese basta un servizio delle Iene o del Gabibbo in TV che parli delle malattie e dei disturbi da stress o inquinamento, che la gente fa presto a cambiare opinione.

    2. Scritto da Ilmio

      Benissimo, facciamoli decollare sopra le loro teste, saremo tutti più contenti

    3. Scritto da Berghem

      La salute non e’ questione di sondaggi. E’ un diritto sancito dalla costituzione, come tale lo di deve fare rispettare. Se il 90% delle persone ragiona come le pecore, con il dovuto rispetto x quest’ultime, non per questo dobbiamo assomigliare a loro. Con la salute non si scherza. Quanto carburante ci sta cadendo addosso… e quanto ne stiamo respirando?

      1. Scritto da Andrea

        giustamente se il 90% delle persone sono coerenti (nel senso che non si lamentano in quanto utilizzatori di tale servizio) sono per forza dalla parte del torto…

        1. Scritto da aris

          ma se quel 90% lo fai partire da Montichairi in un aeroporto migliore vedrai che ci vanno senza fiatare. Troppo comodo partire una volta all’ anno per sharm da sotto casa. Chi vuol viaggiare scolla il culo e va a malpensa o montichiari.

  2. Scritto da valter agliati

    Beh, fossi il Sindaco, prenderei atto che questo argomento è molto seguito (basta vedere il numero dei commenti) ed agirei di conseguenza ….

  3. Scritto da Berghem

    E del carburante che cade sui nostri balconi fino a Levate e Osio..? In Bergamasca si preferisce guardare prima il guadagno che la salute .. che e’ un diritto. Chi puo’ faccia DENUNCIA IN PROCURA dei possibili responsabili di questo sviluppo insostenibile di Orio. Vedrete che le acque si muoveranno…

    1. Scritto da Andrea

      voi a levate non volete neanche lo scalo merci….perchè non vi rinchiudete dentro una cupola?

  4. Scritto da sandokan

    appello condivisibile!! sacbo si svegli e trovi presto accordo con Save per sviluppo e gestione di Bs prima che la situazione diventi insostenibile. La misura e’ colma!!

  5. Scritto da wiw

    UN APPELLO SACROSANTO. NECESSARIO, DOVUTO E …civile. QUESTO ABUSO DELL’AEROPORTO E’ INCIVILTÀ’. A chi dice che il progresso non si può fermare, oltre a replicare: ma regolamentare non si può? CERTO, anzi SI DEVE. A costoro propongo: provate a farvi qualche giornata come quelle di chi gode rumori etc degli aerei sopra le vostre case, dove vivete e fate la vostra vita… poi ne riparliamo. Provi anche Lei gent. Sindaco

  6. Scritto da luca

    forse sarebbe stato piu saggio comprare casa ben lontani da un aeroporto, dato che era ovvio e scontato che un aeroporto con l’epoca moderna potesse solo svilupparsi e non certo chiudere.

    1. Scritto da aris

      guarda che Colognola era già praticamente come è ora (tranne qualche raro caso tipo ex molini Moretti) già negli anni 80/90 quando Orio attuale non era neanche manco lontanamente in gestazione. Che poi fosse scontato un aeroporto si sviluppasse a 2,5km dal centro solo in Italia può succedere. Orio va chiuso e fatto un aeroporto hub internazionale a Montichiari, e i voli low cost vannno spostati a Malpensa. Questo à il futuro se avessimo dei politici all’ altezza che sanno pianificare.

    2. Scritto da matteo

      ah sì? Lei sa che Berlino Tempelhof, (pur avendo molti meno problemi ambientali di Orio) lo hanno chiuso (e ci hanno fatto un parco) per fare un aeroporto nuovo a 35 km di distanza? In un paese civile e in epoca moderna un aeroporto non lo si sviluppa se è in città, ma si cercano soluzioni che permettano di contemperare gli spostamenti con il sacrosanto diritto alla tutela della salute e della sicurezza delle persone. L’ILVA non le ha insegnato nulla, vero?

      1. Scritto da Andrea

        lei lo sa che il sindaco di Berlino si è dimesso a causa del fallimento totale del nuovo aeroporto, che FORSE aprirà nel 2016???

        1. Scritto da GL76

          A Berlino (dove c’erano comunque problemi) hanno deciso di fare uno scalo nuovo, e i tempi sono lievitati a causa di finanziamenti mancanti. Qui non si costruirebbe nulla di nuovo, semplicemente si distribuirebbe il traffico su varie piste già esistenti, ognuna con una propria vocazione (merci, low-cost…) in modo che Orio non rimanga ad affogare nel traffico eccessivo, e nessuna struttura già esistente rimanga sottoutilizzata, perdendo milioni di euro ogni anno. Basta cooperare.

      2. Scritto da luca

        li metti tu i miliardi che servono per spostare un aeroporto con tutte le infrastrutture connesse?
        tu parli di Berlino…io ti parlo di Linate, Verona Catullo, Bologna, Ciampino e tanti altri che sono a 4-5 km dalla città subito oltre le tangenziali.

        1. Scritto da gigi

          Le infrastrutture a Montichiari ci sono già e cmq i soldi dovrebbero metterli quelli che hanno fatto la stupidaggine di sviluppare un aeroporto internazionale in mezzo alla città (Orrio è a 8oo mt dalle prime case di Campagnola, poco più di un km. da Colognola, attaccato a Cassinone etc. Linate è ben più lontano e i decolli avvengono sopra lo scalo Farini non sopra i quartieri. Verona e Bologna sono più lontani e hanno meno traffico. Ciampino ha ridotto i voli. Contento?

      3. Scritto da GIANBA

        guarda BERLINO TEGEL stessa situazione di BERGAMO (google maps earth). Ci sono atterrato due anni fa

        1. Scritto da gigi

          da Wilkipedia: Aeropoero di B.Tegel, a circa 8 km a nord-ovest dal centro cittadino (non due come Bergamo)
          La struttura SARA’ CHIUSAnel 2016 a seguito del termine dei lavori d’ingrandimento dell’aeroporto di Berlino-Schönefeld, che diventerà l’unico scalo aeroportuale della città di Berlino.
          Grazie per l’assist….

        2. Scritto da luca

          non conosco Berlino, ma so per certo di altri scali dove quelli piu lontani dalla città, esempio Barcellona Girona, sono abbandonati perchè i turisti vogiono arrivare a Barcellona El Prat (in città)
          e in effetti non puo durare piu il trasferimento aeroporto – città del volo stesso come succedeva agli inizia con ryanair.

          1. Scritto da GL76

            L’aeroporto di Orio (che ricordiamocelo, è uno degli scali di Milano) registra milioni e milioni di passaggi, nonostante i 50 km da Milano, i quasi 60 minuti necessari per raggiungere Milano città, e i collegamenti ferroviari da terzo mondo che dovrebbero collegarli. Dobbiamo ricordarci che (tranne casi molto isolati) i turisti non arrivano a Orio per visitare Bergamo e il suo circondario. Le persone arrivano dove Ryan le scarica.

          2. Scritto da usiamo il cervello

            Infatti è per quello che a Parigi si va a Beauvais che è notoriamente in città!!!! Ma ci facci il piacere, ci facci. Lei ha mai visto dove decollano gli aerei a Barcellona El Prat? Si sforzi e magari ci arriva…

  7. Scritto da gianba

    PER CHIAREZZA ALCUNE DATE:
    1949 progetto per aeroporto civile di Bergamo
    1970 nasce Sacbo
    1972 primo volo
    1990 piano regionale sviluppo aeroporti
    2003 primo volo Ryanair
    denunciate chi ha firmato i piani regolatori e ha permesso di costruire così vicino all’ aeroporto. TUTTI SAPEVANO anche chi ha comperato?

    1. Scritto da vera chiarezza

      Premesso che la stragrande maggioranza delle case sono state costruite ben prima dello sviluppo dell’aeroporto, che i piani regolatori non sono stati modificati perchè esiste una legge che fissa dei limiti di sviluppo dell’aeroporto che li rendeva compatibili, e qualcuno non ha mai applicato le prescrizioni (tra cui la zonizzazione acustica) che avrebbero impedito questo sviluppo selvaggio e illegale…che tutti conoscono ma nessuno impedisce.

    2. Scritto da Berghem

      La salute viene prima del denaro. Se l’areoporto deve essere ridimensionato.. Allora che si faccia qualcosa. Secondo il suo ragionamento praticamente nessuno avrebbe dovuto comprar casa in Bergamasca: 4 inceneritori il pochi km, 13 aziende chimiche in 4 comuni dell’isola.. ad esempio.

      1. Scritto da Andrea

        e chissà perchè non si lamentano degli inceneritori o delle aziende chimiche…forse perchè sanno che sono un bene per la collettività? forse perchè guardano oltre il proprio orticello? meditate gente….

        1. Scritto da gigi

          arieccolo il “benaltrista”. Guardi che gli inceneritori rispettano normative di legge rigidissime, e se non lo fanno li chiudono. Le fabbriche chimiche che esistevano nelle città sono state tutte spostate o chiuse… Cmq se lei vuole occuparsi di inceneritori è il benvenuto: in Germania chiudono gli aeroporti in città e fanno il riciclaggio, chiudendo gli inceneritori (ma forse non lo sanno che sono un bene epr la collettività)

      2. Scritto da gianba

        bastava prima di comperare casa bastava guardare su una cartina l’orientamento della pista dell’aeroporto – se sei nella direttrice della pista a pochi km prima o dopo in atterraggio o in decollo gli aerei ti passano sopra. – Provate a guardare Google maps Street wiev vedrete costruzioni abbastanza recenti – Domanda non è che i prezzi di quella zona erano molto inferiori alla media di mercato??
        A memoria la risposta e’SI

        1. Scritto da aris

          ma allora cosa dici di chi ha costruito l’ ospedale nuovo sulla direttice di decollo?

  8. Scritto da basta adesso

    ma bastaaaaa! Che palle!!! State rompendo più voi che l’aeroporto

    1. Scritto da e vai!

      …sempre gli stessi interventi, sempre gli stessi commenti

      1. Scritto da ti aspettavo

        eccola la dimostrazione! ahahah

  9. Scritto da luca

    Voi che tanto parlate come fareste a risolvere il problema? Ricordatw che bergamo vive anche grazie all’areoporto

    1. Scritto da usiamo il cervello

      Semplicemente rispettando le leggi (chiusura dei voli notturni, come hanno fatto a Francoforte per es.), rispetto dei limiti di traffico autorizzati dal Ministero (6.172.000 UT mentre ora siamo sopra i 10 milioni)etc. Convocazione della Conferenza dei Servizi per applicare tutte le prescrizioni previste dal VIA, come hanno fatto a Ciampino, che infatti ha ridotto del 30% i movimenti, trasferendoli a Fiumicino. Si può anche crepare grazie all’aeroporto…

  10. Scritto da Andrea

    3) ogni cosa scritta andrebbe certificata, se a lei risulta che ryan debba milioni allo stato, metta anche la fonte! se invece si tratta della solita leggenda metropolitana che gira nelle vostre vie….inutile dire altro…

    1. Scritto da verità metropolitane

      “Ryanair deve versare
      contributi per 12 milioni”
      La Direzione provinciale del lavoro contesta alla compagnia aerea low cost l’assunzione in Irlanda dei dipendenti italiani: mancano i contributi per quasi 12 milioni di euro.
      E’ apparsa su tutti i i quotidiani…. Altro che leggende metropolitane…
      E poi vogliamo parlare dei finanziamenti pubblici alla compagnia (alla faccia della libera concorrenza?)
      Forse è meglio che Lei dica altro….

    2. Scritto da GL76

      Il caso è noto. Provo a fare una cronistoria: la Procura aveva aperto le indagini nell’autunno del 2012:
      http://snipurl.com/297tiu3
      poi il Governo aveva ridefinito le normative delle compagnie straniere per fare pagare quanto dovuto:
      http://snipurl.com/297tizl
      così l’Agenzia delle Entrate pareva aver presentato il conto ai dipendenti:
      http://snipurl.com/297tjgi
      No so da allora come si è sviluppata l’inchiesta.

  11. Scritto da Andrea

    1) 37694 passeggeri transitati in aeroporto, se proprio vuole contare quanti aerei sono passati sulla sua testa, deve considerarne la metà, considerare un riempimento medio di 180 pax a volo (250pax per aereo dove li mette??) e vedrà che risulteranno circa un centinaio di movimenti
    2) vuole davvero farmi credere che in queste 37000 persone, non ci sono abitanti disperati di quartieri ormai rovinati dall’aeroporto??

    1. Scritto da due più due

      Controlli sul sito di Assaeroporti e vedrà che a luglio i movimenti di Orio sono stati 6828, che fanno una “media” di oltre 220 al giorno, quindi è evidente che ci sono state giornate con almeno 150 decolli al giorno sopra la città… Sul resto stendiamo un pietoso velo, perchè per lei significa che se in un quartiere se ce n’è uno che ruba tutti gli altri non hanno il diritto a lamentarsi dei furti…

    2. Scritto da GL76

      Vanno contati anche i voli cargo, che sono tanti, che di passeggeri ne portano 0, e che portano un grande disturbo. Inutile fare le pulci ai numeri, il traffico attuale è tale da essere diventato insostenibile per tantissime persone. Occorre senza dubbio trovare delle valvole di sfogo.

  12. Scritto da benito

    i soliti politici voltafaccia promettono promettono e poi ???? almeno questo non l’ho votato

  13. Scritto da maj

    Poveri Noi che fine, ?

  14. Scritto da gigi

    Purtroppo non è solo Colognola a soffrire. Ci sono quartieri di Bergamo e altri Comuni messi molto peggio. Ma la cosa assurda è che mentre noi crepiamo (e non è un eufemismo, le malattie oncologiche dovute a tumori sono in aumento e l’aeroporto certamente incide pesantemente) ci sono scali ambientalmente compatibili a pochi km da noi mezzi vuoti (Malpensa, Montichiari) che costano alla collettività milioni di euro di cassa integrazione e disavanzi da colmare…

    1. Scritto da Andrea

      per dovere di cronaca, malpensa non è ambientalmente compatibile (e si, anche li è pieno di bambini che si lamentano per ogni cosa) e montichiari non è assolutamente adatto ad accettare un consistente traffico…

      1. Scritto da gigi

        Quale cronaca? A Malpensa hanno delocalizzato (cioè regalato una casa nuova) a quei pochi abitanti dei piccoli comuni (non di una città!!) che avevano problematiche ambientali. Montichiari ha tutte le caratteristiche fisiche e ambientali per costruirvi un hub…

        1. Scritto da Andrea

          appunto! lei spenderebbe milioni per adattare montichiari, solamente per togliersi il problema dal proprio giardino! non so se scriverle complimenti o vergogna…

          1. Scritto da Ilmio

            scriva quello che le pare, tanto ormai la solidarietà è diventata un concetto inutile. il web è pieno di troll

          2. Scritto da gigi

            Scriva quello che vuole. Se cercare una compatibilità ambientale significa vergognarsi, ne sono fiero. Forse sono gli stessi milioni di soldi pubblici che oggi si stanno buttando per mantenere in piedi quattro aeroporti in 100 km. O quello che costano per la salute di decine di migliaia di persone per uno stupido campanilismo..

          3. Scritto da Andrea

            appunto! quindi invece di chiudere quelli inutili (vedi montichiari) lei preferisce tagliare le gambe all’unico dei 4 che funziona perchè a lei da fastidio…

          4. Scritto da GL76

            Inutili? Ma è così difficile da capire? Da una parte abbiamo un aeroporto pieno da scoppiare, che effettua un numero di voli oltre il consentito, e con i residenti che protestano a ripetizione. Dall’altra uno scalo pronto, inutilizzato, che ha già sopperito ai cargo di Orio quando serviva e anche voli di linea in varie circostanze. Nessuno vuole tagliare gambe a niente, solo rispettare le regole, e distribuire il traffico secondo logica e buon senso. Parrebbero anche le intenzioni di SAVE.

      2. Scritto da GL76

        Il sito dove sorge Malpensa è sicuramente molto meno problematico dell’hinterland di Bergamo (anche solo per ragioni di densità abitativa), e gestisce un traffico minore di quanto potrebbe averne. In quanto a Montichiari potrebbe sostenere già da ora una parte di voli; in prospettiva, con gli opportuni investimenti, ne potrebbe gestire anche molti di più. Basterebbe iniziare ad usarlo invece di lasciarlo inutilmente inutilizzato (a parte i voli postali) mentre altri scali scoppiano.

  15. Scritto da stefano

    Colognola….e non solo! Ci sono 13 comuni investiti direttamente dal disastro che l’aeroporto sta provocando, possibile che non conti nulla?? Sono stati ridimensionati aeroporti per molto meno, non ammettere questo enorme problema costerà caro a tutti!

  16. Scritto da Monello

    Provate a mettere 20 automobili che bloccano lo svincolo di accesso all’aeroporto… vedrete che qualcuno poi si mobiliterà!

  17. Scritto da gianna

    Tutto vero , penso sia giunto il momento di scendere in strada, bloccare il traffico , solo così ,forse, chi deve far rispettare le
    regole si sveglierà. Uniamoci, bastano poche persone per farlo,
    organizziamoci via web e portiamo avanti il nostri sacrosanti diritti.

    1. Scritto da ok, ma...

      secondo me se voi faceste una cosa simile ci sarebbe il contro-movimento dei favorevoli all’aeroporto, e sono molti, ma molti più di voi…

    2. Scritto da Carlo Rossi

      Attenzione perché, considerato l’arroganza e la cafonaggine di coloro i quali vanno in aeroporto e parcheggiano lungo la strada antistante l’aerostazione arrecando disagio e pericolo, rischiate di essere presi a ceffoni e calci nel didietro!

  18. Scritto da Carlo Rossi

    Signori Manenti, avete perfettamente ragione, ma non credo che il Signor Sindaco possa, ammesso e non concesso lo voglia, mitigare il problema; dico mitigare e non risolvere, perché l’aeroporto è una realtà consolidata, e crescerà sempre di più. Io cercherei di vendere l’immobile e trasferirmi in una zona più vivibile prima che la vostra casa non valga nemmeno il valore dei mattoni di cui è fatta. Cordialità

    1. Scritto da aris

      E i soldi di comprare casa nuova glieli da Lei? Si rende conto di esere ridicolo? Per far guadaganre i soci SACBO quelli di Colognola, Azzano, Stezzano, Lalllio, Treviolo, San Tommaso devono essere deportati in massa? Vedrai che quando succederà un disastro Orio lo chiudono in 10 gg e i valoro delle case ritorneranno a livelli normali.

    2. Scritto da usiamo il cervello

      Il “problema” è solo il rispetto delle leggi. Che il Sindaco di Bergamo le voglia far rispettare è tutto da vedere, ma che non si “possa” è assurdo. A Ciampino (che ha meno problemi di Orio) hanno imposto la Conferenza dei Servizi che ha portato alla drastica riduzione dei voli e al trasferimento a Fiumicino. Perchè dobbiamo “svendere” gli immobili acquistati con tanti sacrifici per permettere a qualcuno di speculare sulla salute delle persone?

    3. Scritto da mario

      il sindaco come responsabile della salute pubblica ha tutti gli strumenti per imporre il rispetto delle norme sui limiti dell’inquinamento acustico,ampiamente superato.il comune di Bergamo è latitante su questo argomento a differenza dei comuni dell’interland a causa del suo conflitto di interessi come socio Sacbo.

  19. Scritto da valter agliati

    Condivido ogni parola di questo appello.