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“Dell’arte della guerra” La lotta in fabbrica vince al Mediteran Film Festival

Vince ancora «Dell’arte della guerra», il film sulla lotta degli operai della Innse di Milano: Grand prix al Mediteran Film Festival in Bosnia-Erzegovina. In autunno torna nelle sale italiane con distribuzione Lab 80 film.

Ancora un successo per il cinema italiano all’estero. «Dell’Arte Della Guerra», il film di Luca Bellino e Silvia Luzi che narra la lotta degli operai della fabbrica Innse di Milano per raccontare la crisi economica e il potere, ha vinto in Bosnia-Erzegovina aggiudicandosi il Grand Prix al Mediteran Film Festival (www.mff.ba). Ha detto la giuria del festival, composta da Antonia Dubravka Carnerud, Manuel Jimenez Nunez e Pierre Zalica: «Il documentario è di attualità globale e rappresenta la realtà per molti lavoratori europei.

È narrato in modo tale da rendere immediata la nostra identificazione. Attraverso un approccio visivo molto originale gli autori restituiscono un forte impegno sociale, incoraggiando la nostra consapevolezza e permettendoci di credere che la vittoria di Davide su Golia è ancora possibile».

«In ogni paese il film viene accolto in modo diverso – spiegano i due registi, Luca Bellino e Silvia Luzi – ma il messaggio degli operai sulla necessità della lotta arriva sempre ben chiaro, di qualunque lotta si tratti. Questo premio ne è l’ennesima dimostrazione. In autunno “Dell’arte della guerra” sarà di nuovo in sala in Italia, speriamo di avere le stesse richieste e la stessa accoglienza che ormai da due anni riceviamo all’estero».  «Dell’arte della guerra» in poco più di un anno è stato presentato nei principali festival europei, del Pacifico e dell’America Latina.

Dopo l’anteprima al VII Festival del Film di Roma dove ha vinto il premio Biblioteche di Roma-Miglior documentario, il film di Luzi e Bellino ha continuato un percorso ricco di riconoscimenti arrivati soprattutto dalle giurie internazionali: in Austria, al Crossing Europe, la FEDEORA (Federation of Film Critics of Europe and Mediterranean) lo ha giudicato miglior documentario europeo, a Parigi ha ottenuto il prestigioso Premio Mario Ruspoli del Jean Rouch Film Festival, in Nuova Caledonia ha vinto il Grand Prix al Festival Du Cinema Des Peuples Anuu-ru Aboro.

Sempre all’estero, la 56esima edizione del DOK Leipzig gli ha conferito due nomination europee e Amnesty International l’ha nominato tra i migliori documentari europei della stagione nell’ambito del Planete Doc di Varsavia. Molti anche i premi italiani: tra gli altri “Dell’arte della guerra” è miglior documentario al Premio Marcellino De Baggis, ha vinto il Premio Avanti!, il Festival del Documentario d’Abruzzo, e ha ricevuto menzioni speciali a Napoli, Milano e Ischia, oltre ad aver ottenuto la nomination ai Globi D’Oro. Gli Ateliers Varan di Parigi inoltre hanno dedicato al film un seminario di studi diretto dalla filosofa e teorica del cinema Marie Josè Mondzian dal titolo “Cinema e contro-potere”.

“Dell’arte della guerra” è distribuito in sala in Italia da Lab 80 film (www.lab80.it). È una produzione Kino Produzioni in collaborazione con Indieair Films e in associazione con Tfilm. Le musiche originali del film sono di Nicolò Mulas e ha straordinariamente partecipato anche il cantautore Gianmaria Testa.

Su www.dellartedellaguerra.com trailer, immagini e info ulteriori.

 

 

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