BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Rondò di Monterosso Dopo 7 mesi al via i lavori per l’abbattimento fotogallery

Sono iniziati nella mattinata di lunedì 1 settembre i lavori per l'abbattimento del sottopasso di Monterosso, danneggiato lo scorso 7 febbraio da un mezzo pesante che trasportava un escavatore: da allora la Circonvallazione Plorzano è rimasta chiusa in direzione della Val Brembana e nel tratto di collegamento tra viale Giulio Cesare e il quartiere di Monterosso.

Più informazioni su

Sono iniziati nella mattinata di lunedì 1 settembre i lavori per l’abbattimento del sottopasso di Monterosso, danneggiato lo scorso 7 febbraio da un mezzo pesante che trasportava un escavatore: da allora la Circonvallazione Plorzano è rimasta chiusa in direzione della Val Brembana e nel tratto di collegamento tra viale Giulio Cesare e il quartiere di Monterosso. 

I tecnici che avevano visionato il ponte poco dopo l’incidente avevano deciso per l’abbattimento e la successiva ricostruzione della struttura a spese dell’impresa Pfc, proprietaria del mezzo che aveva causato il danno: 80 mila euro per abbattere il ponte e altri 500mila per ricostruirlo saranno comunque versati inizialmente dalle casse comunali, in attesa degli sviluppi a livello legale. 

I lavori di abbattimento (quello vero e proprio sarà fatto martedì con delle pinze idrauliche) dovrebbero durare per tutta la settimana (la scadenza è stata data per giovedì o venerdì al massimo) e comprenderanno anche il rifacimento delle barriere laterali: nessun problema, invece, per l’asfalto che è già stato protetto con uno spesso strato di terra e ghiaia

Il traffico continuerà a scorrere come negli ultimi sette mesi, ovvero "saltando" il tratto chiuso uscendo, in direzione Val Brembana, al Monterosso per rientrare poco dopo. 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da kiko

    poi vi lamentate perchè l’inquinamento aumenta ah ah ah ah ah ah aah ah ah ah ah ah ah ah ah (fate ridere i polli ) ah ah ah

  2. Scritto da nico

    …ma il progetto di demolizione/ricostruzione sarà possibile vederlo sul sito del comune? magari con un cronoprogramma dei lavori? e una copia della perizia del tribunale?

  3. Scritto da Ecco

    Sarebbe meglio non ricostruirlo il ponte, visto che ora il traffico è molto più scorrevole. Il transito da zona stadio a zona Monterosso causava ingorghi enormi negli orari di punta, bloccando tutto l’afflusso proveniente da via Buttaro.

    1. Scritto da Narno Pinotti

      Un mito: mangiàt me, mangiàt töcc. Non le viene in mente che il traffico intenso fra Monterosso e lo stadio non sia sparito con la chiusura del ponte ma sia sia spostato su altri incroci già trafficati di per sé?

  4. Scritto da infinito e oltre

    A fine luglio il tribunale ha stabilito la ragione del Comune nel contenzioso con chi ha provocato il danno al ponte. Indi per cui il Comune ha deciso e appaltato i lavori a proprie spese per potersi rivalere in un secondo tempo. I tempi quindi sono stati obbligati.

    1. Scritto da hic et nunc

      La perizia del tribunale è del 19 giugno 2014. Laonde per cui c’erano tutti i tempi per fare prima i lavori. Niente di obbligato, solo un po’ di coerenza con chi strillava contro i ritardi altrui….
      Prosit

    2. Scritto da PEPERONEROSSO

      No. Lei sbaglia.Il Comune non aveva alcuna necessità di attendere l’esito del contenzioso per appaltare i lavori. L’esito (quello definitivo) ci dirà solo chi è responsabile e di “quanto”, ma non costituisce affatto condizione pregiudiziale alla dovuta (in ogni caso) azione dell’Amministrazione: al più, il Comune potrà rivalersi sui soldi comunque da anticipare (non potendo certo attendere l’esito dei tre gradi di giudizio) esistendo xaltro azioni ad hoc per la salvaguardia dei crediti

      1. Scritto da Luigi

        Leggendo i vostri tre commenti, si capisce che viviamo in un paese dalla burocrazia e dalla legislazione assurde e inconcepibili: si può affermare tutto e il contrario di tutto, che tanto per il cittadino comune risultano sempre procedure aliene e disumane…. Soltanto per le ore di coda passate dai pendolari in auto recandosi al lavoro, dovrebbero far vergognare gli amministratori che non hanno la minima attenzione verso i cittadini…

  5. Scritto da facciamo chiarezza?

    potrebbero cortesemente spiegarci perchè i lavori non sono stati fatti in una settimana di agosto, con il traffico assai ridotto?

  6. Scritto da Luca

    Vedendo i tondini di ferro che scendono dal ponte danneggiato come fili, sembra che i tecnici li abbiano contati e cerniti uno ad uno… pur sapendo che andava comunque tutto demolito….. Mah….

  7. Scritto da andrea

    500.000 euro? È possibile avere il costo dell opera on-line giusto per vedere le varie voci?