BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Il nonno di Patrick: “Una tremenda tragedia, avevamo paura” fotogallery

La tragedia del piccolo Patrick raccontata dal nonno paterno Vittorio Lorenzi: "L'ex compagna di mio figlio da qualche tempo soffriva di depressione. Avevamo paura, ma non immaginavamo che sarebbe potuta succedere una simile tragedia". Le vicine di casa: "Jessica? Una donna schiva e riservata".

"Nessuno si aspettava un epilogo simile, ma da tempo avevamo paura". A parlare è il nonno di Patrick Lorenzi, il bambino di 9 anni trovato senza vita giovedì sera nei pressi di una tenda da campeggio sui piani dell’Avaro. Lui, padre di Marco Lorenzi, l’ex compagno di Jessica Mambretti, conferma le voci che circolano in paese: i due, che non sono mai stati sposati, dopo la separazione avvenuta nove anni fa non erano rimasti in buoni rapporti. "Lei, dopo il divorzio dei genitori, è cresciuta con la nonna e aveva il terrore che le portassero via Patrick – spiega Vittorio Lorenzi -. Non voleva che suo figlio potesse vivere un’infanzia come la sua. Con mio figlio Marco i rapporti non erano buoni ma, nonostante questo, lui da nove anni a questa parte si era preso in carico il mantenimento dell’ex compagna e del figlio: pagava tutte le spese e l’affitto".

Jessica Mambretti dopo la separazione con Lorenzi ha continuato a vivere a Pontida per qualche anno. "Mio figlio era tornato con me e mia moglie e appena ha saputo dell’appartamento libero al 30 di via Canera ha subito colto l’occasione per portare qua, a due passi da casa nostra, l’ex compagna e il bambino. Era il 2009 quando Jessica e Patrick si sono trasferiti a Ponteranica, anche se i rapporti non erano affatto migliorati. Lei – continua Lorenzi – negli ultimi anni soffriva di depressione e io ho detto più volte a mio figlio di fare attenzione. Avevamo paura, ma non immaginavamo che sarebbe potuta succedere una tragedia simile. Quando ieri sera mio figlio è stato contattato dai carabinieri ho capito subito: era successo qualcosa a Patrick. E’ una tremenda tragedia, ancora non ci credo. Mio nipote, nonostante la difficile situazione, era un ragazzo allegro e solare".

Incredule anche due vicine di casa di Jessica Mambretti, che descrivono la 40enne come "una donna schiva e riservata, che salutava sempre ma che non ha mai dato confidenza a nessuno. Giovedì sera – raccontano – abbiamo visto i carabinieri fuori dal palazzo ma non abbiamo minimamente sospettato che potesse trattarsi di una tragedia simile. Preghiamo per quel bambino: ha pagato da innocente delle colpe non sue".

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.