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Lista Tentorio contro Gori “Rincaro tariffe Atb si poteva evitare”

I consiglieri comunali della Lista Tentorio - Danilo Minuti, Davide De Rosa e Franco Tentorio - in una nota rimarcano come l'aumento delle tariffe del servizio pubblico voluto dal sindaco Giorgio Gori smentisce uno dei capisaldi del suo programma elettorale.

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I consiglieri comunali della Lista Tentorio Danilo Minuti, Davide De Rosa e Franco Tentorio – in una nota rimarcano come l’aumento delle tariffe del servizio pubblico voluto dal sindaco Giorgio Gori smentisce uno dei capisaldi del suo programma elettorale.

"Nel rileggere il programma elettorale del sindaco Giorgio Gori, abbiamo visto fortemente evidenziati l’impegno a favorire "una mobilità nuova e sostenibile" ed anche l’impegno per evitare ulteriori "inasprimenti della pressione fiscale" (imposte, tasse e tariffe) – si legge nella nota diramata dai tre consiglieri di minoranza del Comune di Bergamo -. Ci ha quindi molto sorpreso la delibera del 21 agosto dell’attuale Giunta che ha aumentato le tariffe dei servizi di trasporto pubblico nel Comune e nell’area urbana. L’aumento ha riguardato in particolare i biglietti singoli (da 1,25 a 1,30 euro)m l’abbonamento mensile (da 32 a 33 euro), l’abbonamento annuale (da 295 a 300), l’abbonamento annuale per studenti (da 236 a 240)".

"Gli aumenti sono autorizzati, ma non certo imposti dalla Regione – aggiunge la nota -.Il Comune avrebbe ben potuto non darvi corso, come è riuscita a fare l’anno scorso l’Amministrazione di centro-destra. Il bilancio del Comune ed il bilancio di Atb Servizi possono senz’altro consentire di evitare questi aumenti che sono un segno negativo di attenzione al servizio pubblico, che può purtroppo disincentivare i cittadini dall’uso dei mezzi Atb. Ci sembra inopportuno che il primo segnale sulle tariffe della nuova amministrazione sia un aumento, ed in totale contrasto con il programma elettorale".

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Commenti

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  1. Scritto da Giovanni

    Per la prima volta nella storia del Comune di Bergamo una nuova Amministrazione aumenta le tariffe al primo Consiglio d’Amministrazione…alla faccia di pensare alla gente!! Gori dimettiti!!

  2. Scritto da Stefano Magnone

    I consiglieri di minoranza sembrano dimenticare che la campagna elettorale è finita. Dare fiato alle trombe può sembrare ridicolo se la memoria è corta. Non si ricordano solo gli aumenti, ma anche i tagli del servizio causa l’amico Tremonti. Inoltre a fronte degli aumenti sono previsti investimenti quali i distributori automatici di biglietti a bordo e nuove corse sulle linee 6 e 8. Probabilmente la proverbiale atarassia delle vecchia giunta ha colpito ancora.

  3. Scritto da usiamo il cervello

    Si potevano evitare sì, bastava tagliare anche solo una parte dei 180.000 euro che ogni anno il Comune versa ad ATB per la linea no-stop aeroporto stazione ad uso esclusivo dei (pochissimi) viaggiatori low cost. Certo, meglio penalizzare lavoratori, pensionati e studenti, vero?

  4. Scritto da Gigi

    Come al solito le promesse elettorali restano solo promesse.. E io pago!

  5. Scritto da simona

    Se prendessimo finalmente atto che “non ci sono piatti di minestra grstis” e che i servizi hanno un costo? Se, di conseguenza, cominciassimo a chiedere privatizzazioni, concorrenza, meno statalismo e meno tasse? Se ci rendessimo conto che i “prezzi politici” dei servizi pubblici creano debito pubblicò che poi bisogna ripianare con tasse prelevate a prescindere dell’utilizzo dei srrvizi?

  6. Scritto da peppo

    Tentorio ha aumentato nel 2010, 2011, 2012, 2013…
    Si poteva evitare? Certo che sì, a sentire i consiglieri in questione.
    Guarda a caso lo stesso Tentorio ha evitato di alzare il biglietto solo l’anno delle elezioni, caricando di 200.000 euro il bilancio comunale…cioè ancora a carico dei cittadini, anche di chi resta a casa.

  7. Scritto da memoria!!!!!

    ci spieghino, i signori, gli aumenti di uniacque invece di rincorrere questi adeguamenti irrisori. per completa informazione ci spieghino pure come hanno ridotto le zone della stazione e quella delle autolinee.

    1. Scritto da Luigi

      Si informi. Gli aumenti di uniacque sono decisi su calcoli di tariffa fuori dalla “capacita’ di decisione” del comune. Senza contare che le tariffe sono sotto giurisdizione della provincia, non del comune.

      1. Scritto da meoria!!!!!

        per sua conoscenza il comune di Bergamo è il maggior azionista di uniacque, I calcoli cui lei si riferisce, probabilmente, sono stati definiti dal precedente CDA in modo non corretto, per questo ora sono sotto esame del garante per l’energia. E comunque provincia e comune nel recente passato erano governate in coabitazione dalle stesse forze politiche che ora si lagnano per aumenti risibili.

  8. Scritto da ciacole

    Se i consiglieri di minoranza esprimessero compiutamente anche “come”, si potessero evitare gli aumenti, saremmo felici di poter dare un giudizio nel merito della proposta. Così è solo propaganda, tempo perso, aria fritta.

    1. Scritto da Luigi

      Beh c’e’ anche scritto nell’articolo. Basta leggere. ” Il bilancio del Comune ed il bilancio di Atb Servizi possono senz’altro consentire di evitare questi aumenti ” mettere a bilancio anziche’ aumentare le tariffe. Che poi sorga la domanda “e’ giusto che tutta la comunita’ si accolli il pagamento di tariffe di servizi usati solo da alcuni” e’ un altro conto.

      1. Scritto da De Rosa Davide Lista Tentorio

        Personalmente penso che la comunità possa accollarsi questo onere per 2 motivi:
        1) per tutelare le fasce più deboli che sono più propense all’utilizzo del trasporto pubblico
        2) per raggiungere un obiettivo comune, di tutti, quello dell’aumento dell’utenza del trasporto pubblico e quindi della relativa diminuizione dell’emissione di inquinamento per persona

  9. Scritto da Andrea

    e i rincari mentre c’eri tu, caro Tentorio? si potevano evitare?

    1. Scritto da dark

      In ogni caso paghiamo sempre noi, l’utenza che paga le tasse. Nell’una e nell’altra tornata, forse, si potevano e si dovevano evitare. Ovviamente se l’Uno e l’Altro uno crede davvero nel sistema alternativo di trasporto pubblico.