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Il Pd scioglie la riserva: Matteo Rossi in Provincia Centrodestra in alto mare

Matteo Rossi sarà il candidato del Partito Democratico per la Provincia di Bergamo. La decisione unanime degli amministratori dei Comuni orobici. Il Centrodestra è invece ancora in alto mare. Per la Lega il direttivo fissato al 1° settembre. Forza Italia temporeggia.

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Il Pd scioglie la riserva: Matteo Rossi sarà il candidato per la presidenza della Provincia di Bergamo. Rossi, responsabile regionale degli enti locali per il Pd, ex consigliere provinciale, in passato segretario cittadino dei Democratici di Sinistra, è il nome che è uscito dalla riunione con il favore di una quarantina di amministratori di centro sinistra che guidano i Comuni bergamaschi. Unica voce critica quella di Jacopo Scandella, consigliere regionale.

Tramontata definitivamente la possibilità di Giorgio Gori di prendere anche la guida della Provincia, oltre a guidare Palafrizzoni, per la nuova era dell’ente di via Tasso (anche Gori sarà in lista per entrare in consiglio provinciale).

Eclissata anche la candidatura di Gabriele Riva, sindaco di Arzago d’Adda e segretario provinciale del Pd. Rossi è il nome che ha trovato tutti d’accordo.

Ora parte il conto alla rovescia per la raccolta di 450 firme entro l’8 settembre – tra consiglieri e sindaci della provincia (sono esclusi gli assessori esterni) – per la presentazione del candidato presidente, mentre si appresta la lista dei consiglieri che dovrà essere sottoscritta da altri 150 eletti. Nella lista il Pd indicherà 16 nomi in rappresentanza della provincia orobica. Per la città sembrano ormai definita la presenza di Giorgio Gori e Alberto Vergalli, ma si potrebbe profilare l’ipotesi anche di un terzo nome ancora da scegliere.

Il Partito Democratico, dopo aver sciolto la riserva sul candidato presidente, punta dritto alla conquista di via Tasso e fa i conti: sulla carta ci sarebbero 120 sindaci di area centrosinistra sui 242 Comuni bergamaschi.

Una partita dunque che si giocherà sul filo e soprattutto che si giocherà sulle intese (realizzate o mancate) nel centrodestra.

La Lega deve ancora decidere, e lo farà nella riunione del direttivo in calendario per il 1° settembre. Mentre in Forza Italia sembra essere stata un fuoco di paglia la candidatura di Giuseppe Pezzoni, sindaco di Treviglio.

A destra si è ancora in alto mare: saranno decisivi i prossimi giorni per scegliere il candidato che raccolga consensi e possa riconfermare la Provincia all’asse Forza Italia-Lega Nord. Il rischio però, che tra tentennamenti e veti, da quella parte non si approdi a nessun lido sicuro e vincente.

Le prossime ore e settimane saranno importantissime per le alleanze e presentarsi al 28 settembre alla Fiera di Bergamo, nell’election day che vedrà protagonisti, come elettori, consiglieri comunali, assessori e sindaci dei Comuni orobici.

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Commenti

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  1. Scritto da Vito

    I lettori qui sotto critici verso Renzi, il Pd e la Repubblica dei salottieri ( ma che c’azzecca ?) possono per cortesia commentare come desiderano il titolo ” centrodestra in alto mare” ? Grazie

  2. Scritto da Omar

    Ci vuole un bel coraggio a scrivere “per Bergamo” quando I suoi compagni ci stanno facendo invadere ,islamizzare e fallire.Vergona

    1. Scritto da Certo, Certo

      Questa mattina hai già controllato se avevi l’islamico sotto il letto ? Quanto al “fallire” gli esperti siete voi verdolini, in tanti anni di governo avete portato al disastro una nazione , la stiamo pagando ancora adesso !!!

  3. Scritto da ciao

    Il PD porterà alla rovina anche la nostra città,solo chiacchiere e fumo negli occhi.

    1. Scritto da ciao ciao

      Mi sa che ciao lo stai dicendo tu alla cadrega, fatti coraggio , lavorare non è poi così terribile ……..

  4. Scritto da OggiLeComiche

    Che goduria leggere qui sotto i commenti dei PROFESSIONISTI della cadrega di Pdl , lega e m5s . Da sbellicarsi. Ebbene sì signori, in Provincia non ci sono più stuoli di politici retribuiti per decidere quali strade (non) asfaltare o per fare le licenze di pesca ! Al senato non ci saranno più i senatori retribuiti. Ed in entrambi i casi i dipendenti di conseguenza pian piano diminuiranno. Il PD propone uno dei suoi? E chi deve proporre? Un marziano? Barzellettieri.

    1. Scritto da Z

      Miiiiiiii ma allora non arriva più neanche Santa lucia…?

      1. Scritto da OggiLeComiche

        Santa Lucia e Babbo Natale vi sono arrivati abusivamente e a ns spese per troppi anni : a lavorare !

  5. Scritto da La verità fa male

    Lo scrivo qui a tutti i piddini che credono ancora al Verbo di Renzi e della Repubblica dei Salottieri: Senato e Province (con tutto il costo del carrozzone annesso di dipendenti e di costi della struttura) non sono per niente scomparsi. Viene solo a meno qualche politico (215 senatori in meno), scompare il diritto del popolo a eleggere i suoi rappresentanti che sono invece nominati con questi strani giochini e trattative sottobanco dei politicanti

    1. Scritto da Andrea

      perchè perdere tempo ad eleggere un senato o una provincia che non avranno praticamente nessun compito? Ricordo che nel vecchio Statuto Albertino (per i leghisti: la costituzione monarchica che precedeva quella attuale) il Senato era totalmente di nomina regia. Io, x quel che contano, sostituirei le provincie con i prefetti…soldi risparmiati.

      1. Scritto da La verità fa male

        Appunto. E aggiungo io: siccome la Camera “sorda e grigia” fa perdere tempo e costa una marea di soldi, e anche le Regioni hanno fatto gli scempi di cui abbiamo letto sui giornali, e anche certi Comuni sono praticamente covi di sprechi e di ruberie, torniamo allo Statuto Albertino con il Re e l’uomo forte “solo al comando” (magari scelto direttamente dalla trojka o dalla U.E.) che nomina dei Podestà ad amministrare il Comune. Con Renzi siamo sulla strada buona ….

        1. Scritto da carlo

          In effetti ormai per gli oligarchi e il partito che li rappresenta, il PD.
          , la democrazia sembra un accessorio, e c’è ancora qualcuno che li ritiene di “sinistra”.
          A dimostrazione del fatto che in questo paese la mamma dei cretini è sempre incinta.

          1. Scritto da Eolo

            Il PD è l’unico partito che fa delle elezioni per i ruoli interni per cui vediamo di non far ridere.

          2. Scritto da Andrea

            Invece la mamma di chi vota lega o fi di chi era incinta?
            è democrazia aver avuto per 60 anni un bicameralismo perfetto che ha rallentato tutte le leggi della repubblica? è democrazia tenere in vita le provincie quando gli stessi compiti possono essere svolti dalla regioni e dai prefetti? Che inutile confusione!

        2. Scritto da Andrea

          Non fraintedermi, il mio post è riferito solo a provincie e senato che divenendo organi con competenze ridottissime possono essere eletti con provvedimenti di nomina, il resto deve rimanere elettivo, possibilmente con tanto di preferenza espressa.
          PS in molti ordinamenti il senato è una sorta di “consiglio dei saggi”, senza potere legislativo: non ha senso eleggerlo a suffragio universale

  6. Scritto da Marco Vitali

    Meraviglioso! Le provincie non sono abolite e il Senato non è abolito, l’unica cosa abolita è il diritto dei cittadini di scegliersi chi più gli aggrada! Renzi e tutti i pseudo democratici del Pd ci consegnano un paese in cui comandano i partiti e i cittadini sono solo dei pezzenti a cui negare ogni diritto di scelta! Grazie Pd!

    1. Scritto da Toc Toc

      Non so per chi voti ma …… se sei del PDL o della lega questa scelta l’avete fatta ed imposta voi ! Se invece sei di m5s , di non contare un tubo l’avete scelto e deciso voi !

      1. Scritto da Marco Vitali

        non ho votato nessuno di quelli che dici! Penso con la mia testa a differenza di molti pidini che il cervello se lo sono bevuto!

        1. Scritto da Toc Toc

          Miii , ma allora per chi voti , ne restan fuori pochi e decisamente divertenti …….

    2. Scritto da memoriacorta?

      E grazie pure a NCD e a FI, che hanno votato a favore di questa presa in giro.

  7. Scritto da giovanna

    Ecco le conseguenze della politica degli annunci di Renzi, balle tante, fatti pochi e e i pochi disgustosi.
    le provincie non sono sparite, è sparito solo il diritto dei cittadini a votarsi gli amministratori, le segreterie dei partiti (principali) decidono alla faccia dei cittadini. Trombati (come Rossi) e tromboni vengono riciclati e sistemati su comode poltrone. Altro che casta, qui siamo allevamento dei vampiri del popolo. segnamoci i nomi di questi tizi.
    Che delusione!

    1. Scritto da Cadreghe al Vento

      E’ sparito soltanto il “diritto” di gestire l’ufficio pesca ecc. E’ nato invece il diritto di non pagare stuoli di politici per farlo. Fattene una ragione . Benissimo così !

  8. Scritto da EX tesserato PD

    ecco un altro poltronaro snob che è ha vissuto sempre di politica…ma il pd vuole proprio che tutti i propri tesserati non rinnovino nel 2015?perchè questo accadrà…ne abbiamo piene le scatole di gente sponsorizzata da chissa chi che viene piazzata di qui e di la per anni e anni!!bastaaa!!siamo all’esasperazione!!

    1. Scritto da Simon

      Conosco personalmente Matteo Rossi e cio’ che dici non ha proprio senso.
      Tengo a sottolineare che il PD non e’ il mio partito e che non ho mai avuto una tessera di sinistra in vita mia ma Matteo Rossi e’ una persona onesta, cosciente e che negli ultimi anni ha rubato tempo alla propria famiglia per dedicarsi al territorio bergamasco. Casomai lui e’ uno dei pochi che ha subito gli intrallazzi della politica.
      Ripeto, non sono del PD, ma la persona vale eccome!

    2. Scritto da Daniele

      Vissuto sempre di politica!?!?!? Ma cosa stai dicendo!?!?!? E poi, se hai seguito la vicenda, il suo nome è uscito dopo gli incontri territoriali andati avanti per tutta l’estate! Certo, a qualcuno sarebbe andato meglio un altro nome (Riva?), così da dover rifare il congresso provinciale e magari rivedere i rapporti di forza interni. Meno male che si è deciso diversamente, perché è arrivato il momento di finirla con certi giochetti…

  9. Scritto da andrea

    Tutti a criticare lega e centrodestra, ma almeno, che possa piacere o no, venivano eletti da tutti i cittadini. Così invece il pd (dopo anni di disastro a bergamo) cerca di portarsi a casa la provincia dopo aver conquistato molti comuni attraverso liste civiche “nascoste”. Avremo una provincia che rappresenta pochi…Grazie Renzi e PD! Peggio di così…

  10. Scritto da TT

    Elezioni per pochi eletti,il”buon”Gelli sta gongolando:quale miglior alievo del suo conterraneo Renzi poteva trovare…

  11. Scritto da Magister

    Complimenti! Uno che non ce l’ha fatta nel proprio comune ce lo ritroviamo presidente della provincia, Gori che non ha ancora capito come si fa il Sindaco già si candida anche ad altro, una meraviglia di riforma la Provincia, il partito piazza i trombati e i già eletti fanno incetta di cariche! E i cittadini e la democrazia? Che parole ormai svuotate di qualunque senso!

  12. Scritto da Adriano58

    Con tutto rispetto per Matteo Rossi. Almeno una volta il presidente della provincia lo eleggevano i cittadini. Ora grazie alle riforme di Renzi lo scelgono direttamente i partiti e le provincie sono state tutto tranne che abolite. Se non e’ questo il trionfo della partitocrazia che cosa e’ ? Adesso basta demagogie !

    1. Scritto da Jim

      Grazie al cielo non dobbiamo più spendere soldi per elezioni e per politici che si devono occupare di cose banalmente amministrative e spesso duplicate col comune o con la regione. Finalmente .

  13. Scritto da edoardo

    renzi non le aveva abolite? aggià le solite balle… buone poltrone piddini!

    1. Scritto da Macumba

      Forse ti sei perso un particolare : adesso sono cariche non retribuite , bel ricciolone !

  14. Scritto da paolo

    non ce la fate proprio a non elogiare le gesta del PD……ma cosa c’è da stare allegri con sta gentaglia lo sapete solo voi

  15. Scritto da dai... seriamente

    Pezzoni è un candidato straordinario. Se non fosse che Sorte (coord prov FI) non lo gradisce per questioni squisitamente personali. Se quest’ultimo riuscisse a capire che non stiamo giocando all’asilo con i soldatini, sarebbe meglio per tutti.

    1. Scritto da Ivan

      Vieni a Treviglio, poi vediamo se Pezzoni è un candidato straordinario. Io lo votai nel 2011, pur di non votare la Borghi… Ma sino ad ora, tre anni di delusioni! E’ un semplice amministratore di condominio, che ha avuto la fortuna di essere arrivato dopo un sindaco come la Borghi che aveva bruciato le relazioni con i cittadini. Per il resto nessuna idea e nessuna prospettiva futura per Treviglio… Altro che capitale della Bassa!!!