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Uniacque sotto inchiesta Associazioni consumatori: “Si sospendano gli aumenti”

L'autorità garante dopo una verifica sulle tariffe e sulla trasparenza ha messo sotto inchiesta Uniacque, una società che gestisce energia elettrica e gas in molti Comuni della Bergamasca. In attesa dei provvedimenti, Federconsumatori e Adiconsum Bergamo chiedono che vengano sospesi gli aumenti tariffari decisi dalla società.

L’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico, dopo una verifica sui comportamenti di Uniacque in tema di tariffazione, trasparenza, applicazione della sentenza della Corte Costituzionale sulle tasse per la depurazione (nove pagine di relazione con elencate un’infinità di violazioni), con delibera 387/2014/ S/IDR del 31 luglio 2014 ha deciso di avviare un procedimento nei confronti della Società orobica per accertare la violazione in materia di servizio idrico integrato per l’adozione di provvedimenti sanzionatori e prescrittivi.

"Per la conclusione della “pratica” i tempi sono abbastanza lunghi: 180 giorni dalla notifica il termine dell’istruttoria, a cui si sommano 90 giorni dal termine dell’istruttoria per l’adozione del provvedimento finale – affermano Umberto Dolci di Federconsumatori e Eddy Locati di Adiconsum -. Se tutto andrà come previsto i consumatori dovranno attendere almeno nove mesi per vedere riconosciuti i propri diritti. Nel frattempo chiediamo ai nuovi Gestori di Uniacque (Presidente, Amministratore Delegato e Consiglieri) cosa intendono fare? Come Federconsumatori e Adiconsum chiediamo al Consiglio di Amministrazione di Uniacque di Sospendere l’applicazione degli ultimi aumenti tariffari  sino a che l’Autorità Garante avrà completato l’iter in corso e delibererà i provvedimenti conseguenti".

Commenti

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  1. Scritto da Nick

    Perché federconsumatori non attiva anche una class action per far chiudere la società visto che abbiamo votato un referendum che impone che l’acqua sia pubblica e non gestita da una SPA?????

  2. Scritto da Patrizio

    Uniacque fa parte del sistema Italia. Eppure uniacque dovrebbe assorbire Hidrogest che ha tariffe inferiori. Qualcuno al TAR di brescia ha dato queste disposizioni, in base alle leggi? Una delle tanti fatte dagli incompetenti o tangentati?

  3. Scritto da max

    Ma i comunisti del comune di Bergamo,che tanto vogliono difendere i cittadini,hanno avallato addirittura l’aumento retroattivo,avendo loro la maggioranza delle quote vergogna.

    1. Scritto da ugo

      Anche i comunisti devono mangiare……….e bere.

      1. Scritto da Riccardo

        Non sapevo che tentorio fosse comunista… Meglio di un camaleonte..

  4. Scritto da La grande bellezza

    gli aumenti retroattivi applicati, come in ogni altro campo (vedi assicurazioni) non rientreranno mai più nelle tasche dei consumatori. i comuni dovevano tenersi la gestione diretta degli acquedotti con il proprio fontaniere…ci stanno fottendo sistematicamente in ogni campo.

  5. Scritto da Sandro

    Più che le associazioni dei consumatori dovrebbero intervenire la Corte dei Conti, la GdF, la Polizia, contro queste evidenti vessazioni e prevaricazioni a carico dei cittadini!

    1. Scritto da tanto per cambia..

      magari intervenissero seriamente non vorrei che una parte della torta vada a qualche pezzo grosso….e tutto venga insabbiato
      benvenuto in italia!