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La Provincia organizza i corsi per cacciatori: “Saranno un successo”

E' un'iniziativa che farà discutere quella della Provincia di Bergamo, che nei giorni scorsi ha presentato la seconda edizione della formazione organizzata dall'Accademia faunistica bergamasca per aspiranti cacciatori di selezione agli ungulati.

E’ un’iniziativa che farà discutere quella della Provincia di Bergamo, che nei giorni scorsi ha presentato la seconda edizione della formazione organizzata dall’Accademia faunistica bergamasca per aspiranti cacciatori di selezione agli ungulati.

Le iscrizioni per i primi due corsi che verranno avviati ad autunno sono aperte dal 1° agosto al 15 settembre. Si tratta del corso per rilevatore biometrico degli ungulati e del corso su balistica applicata alla caccia agli ungulati.

"Dopo il grande successo riscontrato l’anno scorso abbiamo deciso di ripropore una nuova edizione", spiega l’assessore Alessandro Cottini.

Di tutto rispetto i numeri del primo anno di operatività dell’Accademia faunistica bergamasca, nata dalla collaborazione tra il servizio Caccia e Pesca della Provincia di Bergamo e Azienda bergamasca formazione (Abf): 80 persone (tra allievi, docenti e personale preposto all’organizzazione) coinvolte; 57 gli allievi partecipanti, tutti abilitati a praticare la caccia di selezione agli ungulati nelle diverse Province italiane.

Il ciclo di lezioni di approfondimento sulla balistica applicata alla caccia di selezione si è svolto tra febbraio e inizio luglio. Sulla scorta dell’esperienza pregressa, anche il secondo corso per l’abilitazione dei cacciatori di selezione agli ungulati sarà conforme al percorso formativo definito dall’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra).

I corsi sono aperti a tutti coloro interessati ad approfondire i temi della conservazione e della gestione faunistico venatoria del patrimonio presente sul territorio bergamasco, nonché ad ottenere le relative abilitazioni e si si svolgeranno in orario serale nella sede di Abf a Bergamo, in via Monte Gleno.

In particolare saranno due, come spiegato sul sito della Provincia:

-Corso per rilevatore biometrico e monitoraggio sanitario degli ungulati rivolto ai cacciatori che praticano la caccia di selezione e al personale che opera presso i Centri biometrici di verifica dei capi prelevati finalizzato ad approfondire le conoscenze sul rilevamento biometrico degli ungulati, nonché gli aspetti sanitari connessi con il trattamento delle specie prelevate, in linea con le novità normative del settore.

-Corso di balistica applicata alla caccia agli ungulati finalizzato a migliorare la conoscenza teorica e pratica delle armi, sia nel contesto della caccia di selezione agli ungulati, che nell’ambito della caccia a squadre al cinghiale, per quanto riguarda l’utilizzo delle armi a canna rigata e ad anima liscia caricata a palla.

I corsi puntano a migliorare le conoscenze di base che dovrebbero guidare e responsabilizzare il cacciatore nella pratica dell’esercizio venatorio, e anche a fornire quel contributo che oggi è richiesto a tutta la collettività nell’ambito della conservazione della fauna selvatica.

Commenti

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  1. Scritto da paoletti roberta

    dicevo…è qui che posso cercare un uomo armato che spara agli indifesi?

  2. Scritto da Luca

    Chi paga?

    1. Scritto da Cacciatore Bergamasco

      Il corso di 58 ore, che ho fatto l’anno scorso, l’ho pagato 250€. Quindi i corsi sono auto finanziati……

      1. Scritto da i conti non tornano

        4,3 euro l’ora? in quanti eravate al corso? un professionista serio e preparato non prende meno di 150-200 euro/ora per tenere dei corsi (sembra tanto ma in realtà metà vanno in tasse poi c’è la benzina, la preparazione della lezione e ti restano 30-40 euro). Se aggiungiamo l’affitto delle sale, il materiale didattico ecc.ecc. i conti non tornano..

        1. Scritto da Cacciatore bergamasco

          Se non ricordo male eravamo piu di 50. Tornano ora i conti?

          1. Scritto da no

            50 x 4,3= 215 euro all’ora. Per pagare relatore + sala (luce, riscaldamento, pulizia)+ pubblicità + materiale vario? Secondo me no, non tornano…

          2. Scritto da Cacciatore Bergamasco

            Il relatore non prende di sicuro 200€ all’ora. Non siamo alla Bocconi ….. L’ABF non ci mette nulla alla voce “materiale vario”. Pulizia? Non mi risulta assumano personale per pulire appositamente l’aula del corso. L’ABF con il corso, semmai, riesce a coprire un po’ delle spese fisse che comunque ha.

  3. Scritto da Laura

    Ma come mai è ancora Cottini l’assessore? Non è cambiata la Giunta?

    1. Scritto da Cacciatore bergamasco

      La Giunta tutt’ora in carica è quella eletta nel 2009. Oggi il caro Renzi ha abrogato le Province, ovvero ha tolto ai cittadini il diritto di eleggere i propri rappresentanti in Provincia. A fine Settembre, quindi, si vota per l’elezione del nuovo Presidente e della nuova Giunta, ma lei Signora Laura è tagliata fuori dai giochi: non ha voce in capitolo. Il nuovo Presidente della Provincia verrà eletto attraverso uno sporco mercanteggiamento fra partiti. Che bello vero?

  4. Scritto da uccio65

    io capisco quelli che amano sparare ma vi chiedo
    perchè non tirate al piattello oppure al poligono?
    quello lo dichiaro sport e divertimento, di sicuro non ammazzare e soprattutto per divertimento

    1. Scritto da cacciatore bergamasco

      Io non sparo per divertimento ma per portarmi a casa un pezzo di carne genuina. Se poi mi diverto anche, perchè caccio in un ambiente incontaminato e bucolico, penso siano solo caxxi miei. Come sono caxxi miei se faccio morire un animale … Se a casa mia metto in tavola due pentole di cui una con il cervo (o capriolo/camoscio/cinghiale, poco cambia) e una con il manzo d’allevamento stai pure tranquillo che i miei figli si pappano la selvaggina e il manzo lo finisce il gatto…..

      1. Scritto da Franco

        caro cacciatore, no se vai ad ammazzare un cervo non sono caxxi tuoi, assolutamente no! Posso capire che la tua miopia intellettiva e la tua grettezza d’animo possono farti immaginare quello, ma se analizzi meglio la questione (sempre che le tue capacità mentali te lo consentano) capirai che se ammazzi qualcuno, non solo solo caxxi tuoi e così come non sono solo caxxi tuoi se per la tua selvaggina metti a repentaglio l’incolumità di altre persone. Chiaro il concetto???

      2. Scritto da Lymelai

        Ne sei sicuro? La carne che passa dalle macellerie è certificata da un Ufficiale Veterinario e ha tutta la documentazione che ne garantisce la commestibilità. Capriolo, camoscio, stambecco, cervo, cinghiale, chi ne garantisce la commestibilità, l’igiene di trasporto (figuriamoci come fai, dal bosco a portar a casa un cervo o un cinghiale!), chi ne controlla i modi di eviscerazione, scuoiamento, decapitazione, disossamento? operazioni magari fatte al suolo, con i cani attorno?!

        1. Scritto da Cacciatore Bergamasco

          N’altro che vuole fare il professore …. Sei talmente ferrato in materia che hai inserito fra le specie cacciabili lo STAMBECCO. Lo sanno anche i bambini dell’asilo: lo Stambecco non è cacciabile in Italia da tempo immemorabile. Per tua informazione ti ricordo che anche gli ungulati sono esaminati perchè si prelievano sangue, milza, linfonodi, diaframma, feci, valvola lieocecale, ecc e sono. Sono piu indagati gli Ungulati selvatici che i bovini da macello.

          1. Scritto da Lymelai

            Gli stambecchi sono esclusi dalla caccia regolare…. ma quelli che sparano agli stambecchi e li fanno fuori con fucili di precisione, chi sono? pescatori? entomologi? botanici? collezionisti di cristalli? Non rispondi su come faresti tu a portarti a casa un cervo intero che pesa oltre 2 quintali o un tozzo cinghiale che pesa oltre un quintale. Come li porti fuori dalle fratte, a spalla? e come arrivi all’auto? dove li carichi, nel vano dei cani? come e dove fai la scalchìa?

          2. Scritto da Cacciatore bergamasco

            Ti chiedi: “ma quelli che sparano agli stambecchi e li fanno fuori con fucili di precisione, chi sono? “. Una sola parola per definire la questione: bracconieri. Per le azioni conseguenti vedi post successivo.

          3. Scritto da Giscard

            E i bracconieri chi sono? ” Cacciatori di frodo” cfr. Nuovo Zingarelli e anche altri dizionari a piacer tuo.

          4. Scritto da eros

            a Foppolo ti garantisco che li cacciano , di frodo , mali cacciano
            meno eresie

          5. Scritto da Cacciatore bergamasco

            Se sei sicuroi che a Foppolo sparano di frodo agli Stambecchi fai regolare denuncia alla Polizia Provinciale o alla Forestale. I numeri sono i seguenti: Polizia Provinciale 800 35 00 35 (telefonata gratis) Corpo Forestale 1515. Oppure recati in qualsiasi caserma oppure rivolgiti a WWF,ENPA,LAC,LIPU ecc. ecc. Diversamente astieniti da fare illazioni da osteria.

      3. Scritto da sbagli

        “Come sono caxxi miei se faccio morire un animale …” è qui che sbagli, perché quell’animale è tanto “mio” quanto tuo e del resto dei nostri concittadini. E io vorrei vederlo libero non cotto e mangiato. E siccome il 95% della popolazione italiana è contraria alla caccia forse sarebbe tempo di chiuderla per sempre.
        PS: la selvaggina carica di piombo sarà anche appetita dai bimbi ma non gli fa granché bene… http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0278691512006126

        1. Scritto da Cacciatore Bergamasco

          Ti ringrazio perchè ti preoccupi della mia salute e di quella dei figli. Ma ti invito anche a fare un giro altrove :http://www.arcicaccia.it/piombo-nelle-munizioni-studi-internazionali-escludono-rischi-per-la-salute/
          Pure il nonno, ches’è mangiato migliaia di uccelletti impallinati nei tempi in cui era consentito, gode di salute di ferro.

          1. Scritto da Lead Herr

            Il piombo è al 2° posto nella lista delle sostanze pericolose indicate dall’ ATSDR (Agency for Toxic Substances and Disease Registry) nel 1999. Oggi è ritenuta alt’ una dose di Pb di 30 µg/dl e potenzialmente nocive, specie nello sviluppo, quantità uguali o superiori a 10µg/dl (0.1ppm). Il Pb è in grado di danneggiare tutti i tessuti, specie reni e sistema immunitario. La più subdola e pericolosa manifestazione dell’avvelenamento da piombo è quella a carico del sistema nervoso.

          2. Scritto da non è così

            Una delle più importanti riviste scientifiche mondiali di tossicologia contro un articolo di Arcicaccia (senza riferimenti precisi) … fai tu! non è che tutti quelli che lavorano all’ILVA sono malati di tumore.. ma certo non fa bene! il tuo campione statistico pari a 1 è un attimino misero..
            Pagate per sparare a certi animali in certe quantità non a tutto come spesso accade.. l’articolo qui a fianco vi sconfessa (l’81% dei bracconieri è prima un cacciatore). Numeri non parole.

        2. Scritto da Cacciatore Bergamasco

          Sbagli tu su tutta la linea. Io per impossessarmi di un animale selvatico pago una concessione allo Stato, una alla Regione, una alla Provincia ed una all’Ente gestore locale (ATC o CA che dirsivoglia). Se vuoi vedere animali liberi ce ne sono tanti altri e non solo quello che sparo io. Sicuro che il 95% degli italiani è contrario alla caccia? Mi pare che i tuoi colleghi abbiano già perso svariati referendum.

  5. Scritto da ?

    Qualcuno perfavore,sa dirmi se il primo corso,é aperto anche a non Cacciatori? Grazie.

    1. Scritto da Cacciatore bergamasco

      Si informi presso l’ABF che è meglio. Ecco gli estremi: ABF – Azienda Bergamasca Formazione
      Sede Legale: Via Monte Gleno, 2 – 24125 BERGAMO
      C.F. e P.IVA: 03240540165 – Tel.: 035.3693711 – Fax: 035.361890

    2. Scritto da Narno Pinotti

      C’è scritto «per ASPIRANTI CACCIATORI». È alla quinta riga.

  6. Scritto da Guiscardo

    Ma la volpe, quella morta ammazzata che è in foto, non è lei stessa una cacciatrice professionale, espertissima, sul campo giorno e notte, tax-free, perfetta selettrice darviniana, che non sparacchia tonnellate e tonnellate di piombo velenoso nelle campagne e in falda, che non uccide per uccidere ma solo per sfamare sé e i volpacchiotti, che contribuisce alla musicalità delle valli e dei boschi con i suoi ridenti richiami…..

  7. Scritto da FabioR

    Sicurezza e prevenzione, nonché certificazione statale, ottimo. Ora però, cambiate la fotografia dell’articolo, mettetene una con un cinghiale. E’ fuorviante sennò, dai.

    1. Scritto da michy

      condivido pienamente la tua richiesta, ma chi ha costruito l’articolo e in particolare chi ha scelto la fotografia??
      sicuramente un giornalista che di caccia non e’ bene informato o piuttosto siamo alle solite dove l’informazione viene automaticamente contorta.

    2. Scritto da Alex

      Ah sì! Con la certificazione statale siamo in una botte di ferro! Normalmente, tutto ciò che tocca lo stato si tramuta in oro…..