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Antegnate, tenta furto in negozio: ai domiciliari 17enne di origine romena

Una 17enne romena residente a Pontoglio è stata arrestata e posta agli arresti domiciliari dai carabinieri di Calcio: lunedì sera era stata colta in flagranza mentre tentava di rubare tre capi di abbigliamento dal negozio “Bershka” all'interno dell'Antegnate Shopping Center.

I carabinieri di Calcio hanno arrestato, ad Antegnate nella serata di lunedì 25 agosto, in flagranza di reato una 17enne romena.

Alla minorenne vengono contestati i reati di rapina impropria e furto aggravato: attorno alle 19, infatti, è entrata nel negozio di abbigliamento “Bershka”, all’interno dell’Antegnate Shopping Center, tentando di rubare tre articoli dopo averne strappato le placche anti-taccheggio.

Con la refurtiva all’interno della borsa la giovane si è diretta alle casse, uscendo poi dal negozio: ad inseguirla una cliente che, suo malgrado, è stata coinvolta in una breve colluttazione durante la quale ha ricevuto anche una gomitata all’altezza dello stomaco da parte della fuggitiva.

Altri clienti, però, si erano messi al suo inseguimento, fermandola in attesa dell’arrivo delle forze dell’ordine: la refurtiva, del valore di poco più di 100 euro, è stata interamente recuperata e restituita al negozio.

Una volta arrestata la ragazza è stata condotta agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, affidata ai propri genitori, e a disposizione dell’Autorità Giudiziaria dei minori di Brescia.  

Commenti

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  1. Scritto da Luna

    Un altro lavoro che I nostril giovani non vogliono piu’ fare…Bravi bravi continuate a difenderli.

  2. Scritto da Paolo

    Per una ragazzina che ruba tre capi di abbigliamento la gente si mobilita in inseguimenti, mentre quando ci sono reati alla persona e violenze ben più gravi si gira dall’altra parte e su guarda bene dall’intervenire
    Se poi la ragazza fosse stata una signora italiana o un energumeno sarebbero stati così tutti solerti?
    Credo che sarebbe stato sufficiente segnalare il furto ai commessi

  3. Scritto da DREGERS

    io sono sempre più convinto che con tutti i delinquenti, italiani e immigrati, sia il momento di usare la tolleranza ZERO. Innanzitutto inaspriamo le pene per chi delinque; poi rilanciamo l’edilizia: costruiamo nuove carceri, e i proventi recuperiamoli con la riapertura delle case chiuse e la legalizzazione delle droghe leggere..

  4. Scritto da max

    Scandaloso la ladruncola sarà ovviamente recidiva,ma una volta non si finiva al riformatorio minorile,scusate solo i minori italiani vanno al riformatorio,i romeni,albanesi,ecc…tornano dai loro genitori che sanno come insegnare loro l’educazione e che è peccato rubare,anzi farsi beccare.

  5. Scritto da Max

    Ormai i furti e rapine sono all’ordine del giorno, in questi giorni nel parco del Serio a Grassobbio , come hanno reso noti alcuni giornali, è in azione una banda di ragazzini extracomunitari che sta rapinando chi ha la sventura di passare dalla zona. Servono più controlli e soprattutto leggi severe contro questi soggetti.

    1. Scritto da Alberto

      No, semplicemente serve mandare al proprio paese qualche migliaio di persone non gradite.

      1. Scritto da patroclo

        non gradite a chi? a lei sig. alberto? distinguiamo chi delinque da chi non delinque. i primi meritano di scontare una pena (non è la sede per discutere quale), per i secondi nessun problema… altrimenti si chiama razzismo.