BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Adelaide Roncalli, il feretro arriva alle Ghiaie di Bonate

La veggente bergamasca tornerà nel suo paese dopo anni passati nel più stretto riserbo nel Milanese, lontana da occhi indiscreti. Il feretro giungerà a Ghiaie di Bonate lunedì pomeriggio e la salma sarà esposta nella cappella della Madonna di Lourdes, vicino all'oratorio. I funerali si svolgeranno mercoledì.

Adelaide Roncalli presto tornerà a casa sua, a Ghiaie di Bonate. Il feretro della veggente bergamasca, che nel 1944 portò a Bergamo migliaia di persone grazie alle sue miracolose visioni, lunedì pomeriggio sarà portato ed esposto nella cappelletta della Madonna di Lourdes, nei pressi dell’oratorio del paese. Per volere della donna, che per anni ha scelto di vivere nel più stretto riserbo nel Milanese, i funerali saranno celebrati proprio nel paese della sua infanzia.

Nel maggio del 1944 Adelaide Roncalli fu l’ultima testimone diretta della cosiddetta "Fatima d’Italia", la veggente di quelle apparizioni di Ghiaie di Bonate che per tantissimo tempo hanno fatto discutere e che oggi, a distanza di settant’anni, non sono ancora state riconosciute dalla Chiesa nonostante i credenti di tutto il mondo arrivino nell’Isola Bergamasca per pregare la Regina della Famiglia. Il popolo dei fedeli, infatti, non ha mai dato credito alle innumerevoli opposizioni della Curia di Bergamo che, con la figura dell’"inquisitore" don Luigi Cortesi, un brillante filosofo del Seminario cittadino, ha provato in tutti i modi a nascondere e far tacere i fatti. 

(Foto www.madonnadelleghiaie.it)

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da guido 18/9/2014

    i commenti degli atei sono fuori luoghi credete in DIO

  2. Scritto da guido

    prego la madonna di aprire la mente della chiesa di riconoscere le apparizione delle ghiaie di bonate, adesso che la veggente e ritornata alla casa del padre cosi avremmo un santuario in piu da poter pregare.cara adelaide prega x me dal cielo che sono un povero peccatore. guido

  3. Scritto da elisa mauri

    ho avuto modo di recarmi alla cappella delle apparizioni delle ghiaie di bonate, lo scorso 2 agosto.niente non ci ero mai andata..ma in quel luogo si respira la pace,,poco importa se nessun media nazionale o locale abbia parlato di adelaide..per me e per tanti come me credo che l’importante che adelaide è stata ed è strumento di preghiera e di pace per tutti.

  4. Scritto da sandra

    IL Signore Benedica questa umile donna,Adelaide…cara Adelaide ti affido mia figlia e famiglia e pregherò perchè la Chiesa nella persona del Santo Padre si esprima……Lodiamo Maria e Gesù

  5. Scritto da Biancarosa bessone

    Credo assolutamente alle apparizioni manifestatesi alla cara Adelaide..con attenzione e devozione seguivamo, in famiglia, il racconto che Padre Angelo Maria Tentori faceva a radio Maria,ed è con emozione che con mio marito siamo andati a Ghiaie,per ringraziare la Vergine della sua costante protezione alle famiglie.Cara Adelaide affidiamo i nostri figli e nipotini alla tua sicura intercessione presso il grande Cuore Immacolato di Maria. Ciao Adelaide prega per noi!

  6. Scritto da angela

    Ghiaie di Bonate è un’oasi di pace.
    E’ un pellegrinaggio incessante di persone in preghiera a tutte le ore del giorno e della notte. La recita del rosario è molto partecipata e la devozione delle persone, non solo bergamasche, è sincera e sostenuta dalla convinzione che la Madonna ha davvero visitato quel luogo.
    Maria, nell’ora della Tua morte, come da Lei promesso, l’hai rivista.
    Ora sei nella. Pace. Prega per noi ancora sulla terra ad affrontare sofferenze, fatiche e tribolazioni.

  7. Scritto da Nighistina Teclemariam

    Grazie sorella Adelaide che hai sopportato in silenzio tante umiliazioni. Mi dispiace tanto che non sei stata creduta da chi doveva testimoniare il vero, comunque la S.Famiglia ti ha dato tanta gioia nel farti vedere in questi lunghi anni che tantissimi fedeli abbiamo visitato e visiteremo la cappelletta perchè crediamo alle Apparizioni che tu hai avuto. Ora che vivi nella gioia insieme alla S.Famiglia, continua a pregare per la Curia Bergamasca e per ciascuno di noi.

  8. Scritto da Berghem

    Due profezie, decima e terza apparizione si avverarono: la mancata deportazione di Papa Pio XII e la fine della seconda guerra mondiale con l’attentato ad Hitler. Bergamo allora era parte della repubblica di Salo e proprio nel seminario di Bergamo capeggiava il comandante delle SS Fritz Langer. Quando si seppe dell’attentato ad Hitler, egli stesso fu informato della veggente, e Berlino ordino’ approfondite indagini su Ghiaie e per poter portare Adelaide in Germania.. Cosi inizio ad esser scomoda

    1. Scritto da Tiziano

      Le stesse cose che tu dici me le raccontava il mio papà presente a quel tempo alle apparizioni.

  9. Scritto da anny

    La Madonna sa farsi riconoscere anche senza l’approvazione dei prelati che hanno fatto resistenza a queste apparizioni,. il cielo a volte si apre per misericordia verso noi , la piccola Adelaide fu scelta nella sua innocenza dall’amore di Maria Santissima.. Dio ci ama ..e co guida, una bimba di sette anni come poteva inventarsi cose più grandi di lei ,.leggete la storia e vi convincerete,…

  10. Scritto da carla margherita arsuffi

    oggi avevo già deciso di passare dalla cappelletta e appena arrivata ho visto una bara ed ho capito che si trattava della bimba che ha visto la madonna io ci credo nonostante i vari pareri contrari perchè da 70 anni la gente li ci va a tutte le ore del giorno e della notte er solo questo dimostra che li c’è la fede. carla

  11. Scritto da Eugenio

    Mia nonna, mio suocero e mia suocera tutti senza conoscersi all’epoca furono testimoni (come tanti altri presenti in quelle circostanze) degli stessi eventi su cui lo zelo della Curia Bergamasca si è ben guardata dall’approfondire in maniera seria. Ora è morta Adelaide, come tanti testimoni oculari, ma la fede è quella che porta avanti il Santuario nonostante tutto. Se fosse stato per la nostra Curia neanche Giovanni XXIII sarebbe Santo, manca infatti il terzo miracolo e visto lo zelo…

    1. Scritto da romanese

      Per la canonizzazione è sufficiente il secondo miracolo; comunque senza il riconoscimento ufficiale della Chiesa tutte queste supposte apparizioni non contano nulla, e ci mancherebbe altro !

      1. Scritto da Eugenio

        Ha ragione sui miracoli, ne servono due errore mio. Ma per Giovanni XXIII non hanno valutato nessun secondo miracolo. La Curia BG l’avrebbe preteso. Comunque dispiace leggere il suo scritto che non rispetta in alcun modo il miracolo delle conversioni delle anime che si vedono quotidianamente alle Ghiaie. Come in altri più celebri luoghi. E questo è IL miracolo.

        1. Scritto da romanese

          Il Codice di Diritto Canonico prevede che durante il processo di canonizzazione il papa, solo lui, possa far un’eccezione e non ritenere importante il secondo miracolo; bisogna infatti ricordare che il miracolo, per la Chiesa, è sempre opera di Dio, e il santo o beato in questione è solo il tramite tra Dio e il “miracolato”. Poi le conversioni situ, così come quelle di Medjugorje, sono tutte soggettivamente opinabili…

      2. Scritto da Berghem

        Di miracoli nei giorni delle apparizione ce ne sono stati.. Alcuni sono stati documentati anche con cinepresa. Almeno 80 sono molto importanti. Dove e’ stata la chiesa fin’ora?? Questa e’ una faccenda che scotta gli alti ambienti della curia. Anche nella chiesa esiste il male. Un vero cristiano lo sa. Ma e’ solo una questione di tempo…

        1. Scritto da Eugenio

          Concordo. Purtroppo la nostra città è piena di tanta gente, in tanti ambiti, che riconosce l’oro solo se qualcuno glielo rivela perché da sola non lo riconosce.