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“L’università diffusa” della Cisl in 23 paesi conquista 2.000 anziani

In attesa che parta la nuova stagione dell’Università Anteas a Bergamo, che a Novembre aprirà i corsi del 33° anno accademico, le “sedi decentrate” avvieranno nel prossimo mese di settembre le proprie lezioni.

In attesa che parta la nuova stagione dell’Università Anteas a Bergamo, che a novembre aprirà i corsi del 33° anno accademico, le “sedi decentrate” avvieranno nel prossimo mese di settembre le proprie lezioni. Sono in totale 23 le “università” periferiche che l’Associazione per la terza età attiva della Fnp Cisl di Bergamo ha attivato in provincia per la prossima stagione, un’iniziativa che negli anni scorsi è riuscita a coinvolgere un numero di corsisti sempre maggiore, superando nell’ultimo anno la soglia dei 2000 partecipanti. In 12 paesi i corsi inizieranno tra settembre e ottobre; nel capoluogo l’anno accademico ufficiale si avvierà a novembre, e in altre 11 località si tornerà tra i banchi in primavera. Una sorta di “Università diffusa” che la Cisl, grazie a Anteas e Fnp, da oltre 30 anni gestisce in provincia di Bergamo.

“L’Anteas (Associazione Nazionale Terza Età Attiva per la Solidarietà) – spiega Giuseppe della Chiesa, presidente del sodalizio – persegue il fine della solidarietà civile, culturale e sociale e vede nella persona, in particolare quella anziana, il protagonista, valorizzandone la soggettività e il ruolo nella società. L’Università è il settore culturale dell’Anteas che attua corsi di istruzione, di formazione e di aggiornamento culturale al fine di contribuire all’affermazione di una nuova “cultura dell’anziano” diffusore di valori, di memorie, di esperienze di vita preziosi per la comunità”.

“L’Università Anteas di Bergamo – spiega invece Mario Fiorendi, direttore dei corsi – opera nel Capoluogo con una lunga tradizione e con programmi che hanno spaziato su temi e problemi della cultura locale, nazionale e universale. Da alcuni anni l’Università si sta diffondendo e decentrando sul territorio provinciale con una sorprendente e partecipata adesione di anziani e pensionati".

Quest’anno i primi corsi partiranno il 15 settembre a Madone, poi ogni sede aprirà le porte ai propri allievi con lezioni che spaziano dal “Viaggio tra storia arte e cultura”, all’Expo: impegno e sfida per Bergamo”; “Bergamaschi protagonisti nella cultura” e “gli insegnamento del passato e le sfide del futuro”: sono questi alcuni degli argomenti che verranno trattati a Villa d’Almè (al via il 19 settembre), Dalmine e Ponte San Pietro (il 23), Treviglio e Grassobbio (il 24), Brembate e Nembro (25), Fontanella e Gazzaniga (il 26), Villa d’Ogna (il 30 settembre) e Mapello che partirà il 13 ottobre. Per alcuni corsi è prevista una quota di partecipazione.

Per qualsiasi informazione ci si può rivolgere a Anteas, in via Carnovali 88 a Bergamo, telefonando al numero 035.318153, o mandando una mail a bergamo@anteaslombardia.org

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