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Acqua gelata contro la SLA al sindaco di Treviglio: “In poltrona” – Video

Il primo cittadino del Comune della Bassa, nominato da un amico, si è accodato ai tantissimi vip che si sono fatti la doccia ghiacciata per aiutare la ricerca contro la SLA. Nel farlo Giuseppe Pezzoni non ha rinunciato alla sua ironia: "Sono un politico, faccio questo gesto restando seduto sulla poltrona".

Anche Giuseppe Pezzoni, sindaco di Treviglio, è finito sotto la doccia ghiacciata che i vip di tutto il mondo (cantanti, attori, politici, uomini di sport e di spettacolo) si stanno facendo in favore della ricerca contro la SLA. L’Ice Bucket Challenge è infatti un’iniziativa di livello mondiale che vede protagoniste persone di ogni tipo, famose o meno, costrette dopo la nomination ricevuta da un amico o un conoscente "già lavato" a farsi a loro volta una doccia gelata e a postare il video sul social network preferito. Al tutto dovrebbe poi seguire una donazione alle associazioni che da anni cercano una cura contro la Sclerosi Laterale Amiotrofica, una malattia neurodegenerativa bastarda e aggressiva che con questa iniziativa sta ricevendo nuove attenzioni e importantissimi finanziamenti: grazie alle docce gelate messe in risalto dai vip sono stati raccolti in un mese più di 30 milioni di dollari.

Il primo cttadino di Treviglio si è così fatto riprendere nel giardino di casa in camicia e cravatta e, dopo aver nominato a sua volta due suoi studenti, si è versato addosso un secchio di acqua ghiacciata: "Faccio questo gesto seduto – ha voluto scherzare il sindaco – perché un buon politico non abbandona mai la sua poltrona".

Commenti

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  1. Scritto da Andrea

    Congratulazioni, caro Sindaco, i contribuenti trevigliesi la doccia gelata l’hanno già fatta con Tasi,Tari e Imu. A proposito, perchè la detrazione Tasi 1 casa (aliquota 2x mille su case non di lusso) è di 50 E, mentre la detrazione IMU (aliquota4x mille su case di lusso) è di 200 E: non le è evidente la sproporzione tra aliquota e detrazione nei due casi?

  2. Scritto da giuseppe

    invece di fare queste cretinate perchè non fare un assegno cospicuo per la malattia ? Fate la gara a chi lo fa più alto

    1. Scritto da Narno Pinotti

      1) E informarsi prima di blaterare? In un anno, dal gennaio 2012 al gennaio 2013, le associazioni per la ricerca sulla SLA erano state di 19,8 milioni $. In 23 giorni, dal 29 luglio al 21 agosto (la sfida dell’acqua ghiacciata è partita alla fine di luglio), si sono raccolti 41,8 milioni di $ da 739mila nuovi donatori, che fino ad ora mai si erano interessati di SLA. 2) Lei finora quanto ha donato per la ricerca sulla SLA?

      1. Scritto da Beoti

        Questo è il livello culturale di questa sicietà beota. Il risultato economico giustifica il mezzo beota.
        È la globalizzazione, bellezza. Ci si livella tutti ai piani più bassi.
        Qualcuno disse: quando fai caritá non far sapere alla mano destra quel che fa la mano sinistra.
        Oggi è un mondo di beoti esibizionisti

        1. Scritto da Narno Pinotti

          Infatti nessuno di coloro che si fanno la doccia gelata dice quanto ha donato o intende donare. 2) Bo Stern, moglie di un uomo malato di SLA, nel suo blog afferma che è FONDAMENTALE che si sappia e si parli della malattia: e se lo scopo si raggiunge con secchiate d’acqua gelata, benissimo. 3) Al tempo in cui si faceva la carità senza dirlo (e quando mai? Bisogna forse risalire ai primi cristiani) la gente crepava di morbillo, tifo, colera, peste, fame. Meglio i beoti.

          1. Scritto da Cacciari

            A Narno, in quel momento nessuno pensa alla malattia, ma a farsi pubblicità. Una figura comunque da deficienti. Meglio Obama che, si dice, ha dato il suo contributo, ma senza fare la figura del deficiente.
            Certo, Renzi e Gori non sono Obama

          2. Scritto da CORRADO

            ha fatto un ragionamento condivisibile che non fà una grinza.. ciò non toglie che questa “moda” della doccia ghiacciata è una cretinata che spesso viene usata da certuni personaggi, più o meno famosi, per farsi pubblicità. Parlare di una malattia è sacrosanto, ma i mezzi per farlo dovrebbero essere altri a mio avviso. Queste per me sono baggianate.

      2. Scritto da Aldo

        Lei cita dati USA, dove per altro Obama ha declinato di fare questa pagliacciata, ma i soldi li hanno dati veramente. S’informi di quant’è la raccolta in Italia (dati da vergogna), dove tutti i cosiddetti vip fanno la corsa per finire in tv con questo puerile giochino.

        1. Scritto da Narno Pinotti

          Non si tratta di dati solo statunitensi, perché alsa.org è internazionale e può ricevere donazioni da qualsiasi paese del mondo (provi se non ci crede). Ah, nel frattempo le donazioni sono salite a 53,3 milioni di $ e i nuovi donatori a 1.100.000. E ai donatori si chiede di far pubblicità al proprio gesto, perché “Sharing is caring”. Perciò bravo al sindaco Pezzoni e a tutti coloro che si sono fatti una doccia gelata.