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Calderoli uccide serpente: “E’ specie protetta” Animalisti lo denunciano

Il Partito Animalista Europeo annuncia di aver denunciato alla competente Autorità giudiziaria il vicepresidente del Senato Roberto Calderoli: "Il serpente è un biacco appartenente alla specie rigorosamente protetta e non pericolosa poiché è sprovvisto di veleno".

Il Partito animalista europeo contro il senatore bergamasco, ed ex ministro, il leghista Roberto Calderoli.

"In riferimento alla cattura ed uccisione di un serpente avvenuta all’interno della sua proprietà, il Partito Animalista Europeo ha provveduto a denunciare alla competente Autorità giudiziaria il vicepresidente del Senato", annunciano gli animalisti.

"Il serpente è un biacco appartenente alla specie rigorosamente protetta e non pericolosa poiché è sprovvisto di veleno. Avrebbe dovuto chiamare il Corpo Forestale dello Stato o i Vigili del fuoco o ancor meglio il Servizio Cites del Ministero dell’Ambiente e Politiche Forestali così come vuole la norma. Di fatto uccidendolo ha compiuto un reato perseguito dalla legge ai sensi della L. 189/2004 art. 544 bis con l’aggravante perché specie protetta e legge Regionale Lombardia 10/2008 . Oltre alla nostra denuncia-querela nella qualità di ente esponenziale le Autorità hanno il dovere di denunciarlo in quanto reato procedibile d’ufficio e considerato che il senatore è reo confesso. – dichiara il presidente del Partito Animalista Europeo, Stefano Fuccelli – Un comportamento violento, arrogante e becero ma soprattutto codardo per essersi scagliato contro un essere indifeso perché assoggettato alla superstizione , un gesto riprovevole da condannare, ancor più grave se a compierlo è stato un alto rappresentante dello Stato."

Commenti

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  1. Scritto da angelo

    I nostri animalisti fanno crociate contro tutti ,per chi animalista non e, pur amando gli animali i ptobblemi son altri che non sto ad elencare ,li conosciamo tutti ma non per questo le leggi a tutela della flora e della fauna non debbano essere rispettate e ricordo che la legge non ammette ignoranza

  2. Scritto da abc

    Gli animalisti hanno dimostrato un’altra volta quanto riescono ad essere inopportuni.

  3. Scritto da Miki

    E certo: la prima cosa che uno fa quando si trova un bestio tanto in casa è aprire l’atlante mondiale dei rettili per vedere se è velenoso o meno! Gombagni la sgnapa al matìn NO eh!

    1. Scritto da preciso

      La questione non è se sia velenoso o meno! La vipera tanto per intenderci è protetta dalla stessa legge. Il problema è culturale: da noi vige l’assioma vedo un serpente, o un ragno e lo ammazzo che non si sa mai. Aggravato dalla stupidità di fregiarsi di un’azione simile. Per altro se hai una villa in mezzo ai boschi potresti anche informarti su quali animali puoi incontrare e sul come comportarsi in tal caso.. ma forse chiedo troppo.

      1. Scritto da il polemico

        Per altro se hai una villa in mezzo ai boschi potresti anche informarti su quali animali puoi incontrare e sul come comportarsi in tal caso….sicuramente chi abita accanto ad uno zoo,per prevenire eventuali visite indesiderate di animali fuggitivi,conoscerà tutte le specie di animali e le loro abitudini….ha fatto la cosa che farebbero tutti se ci fosse la possibilità,ma cè sempre qualcuno che si scandalizza….

  4. Scritto da memoria!!!!!

    Passi la definizione ” comportamento violento, arrogante e becero ” per come, il senatur, ha trattato il serpente, ma quando Fucelli definisce Calderoli ” un alto rappresentante dello Stato.” qualcosa non torna….

  5. Scritto da il polemico

    le associazioni che non hanno nulla da fare per passare il tempo o per farsi vedere che fanno?denunciano uno che si trova ed elimina un serpente in casa e che non era a conoscenza di che specie era,se era innocuo o velenoso e se era protetto.siamo al limite del farlocchismo che gia da 3 anni assistiamo con il partito al governo….piuttosto che denunciare,dovrebbero tappezzare i paesi con cartelli indicatori degli animali e della loro classificazione….

    1. Scritto da umbertp

      Voglio fare i miei complimenti al polemico. Credo che abbia battuto un record. E’ riuscito a dire per l’ennesima volta “governo farlocco “in un commento che c’entra come i cavoli a merenda.BRAVO!!!! Continua cosi a farci ridere…..ne va del nostro buon umore a scapito della tua ulcera….hihiihihi

      1. Scritto da plinio

        io invece mi son chiesto (e mi capita spesso qui su bgnews), in quale modo i “peones” padani sarebbero riusciti ad attribuire ancora qualche colpa alla fantomatica sinistra… stavolta è stata presa larga… sicuri che Gori non abbia importato personalmente serpenti pericolosi da tutto il mondo, con lo scopo di diffonderli sui colli bergamaschi?!?

    2. Scritto da lotty

      BEN GLI STA!

      1. Scritto da il polemico

        beh,nel frattempo essendo un personaggio pubblico,in caso di un procedimento penale,scavalcherà qualche causa di gente comune che dopo aver aspettato anni per far valere i propri diritti ed essere arrivati al loro turno,si troverà ad aspettare ancora….

  6. Scritto da Augusto

    Ma che bisogno c’ era poi di farsi immortalare a mò di cacciatore da safari ?! Mica siamo in Padaniafrica…. o no ?! ………….

  7. Scritto da La verità fa male

    Fantastico, una nuova denuncia, un nuovo fascicolo da aprire e un nuovo processo da celebrare (magari facendolo passare in “corsia preferenziale” davanti ai milioni di cause pendenti che giacciono da anni in polverosi faldoni). Calderoli secondo loro doveva prendere un’enciclopedia e accertarsi che il serpente in questione era innocuo. La rovina della giustizia sono le migliaia di leggi e i milioni di cause pendenti, ma si va avanti a querelare e denunciare per ogni sciocchezza

    1. Scritto da silvio

      e’ vero la verità fa male, ma il buon Calderoli dovrebbe, come tutti, non leggere un’enciclopedia cosa che dubito sappia fare, ma leggere le leggi che individuano gli aninmali protetti. Capisco che per un rappresentante del nostro parlameno sia un’impresa faraonica, ma è così che dovrebbe funzionare la democrazia.