BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Stezzano, diatriba finita La Wet Life chiusa dagli uomini del Comune fotogallery

Motivo della disputa è la gestione dell'impianto, fino ad oggi in mano alla Co&Partner Ssd che nel settembre del 2012 l'ha rilevato dalla General Sogisport, poi fallita nel 2013. Le buste della gara indetta per il febbraio scorso non sono mai state aperte e mercoledì gli uomini del Comune hanno fatto chiudere la struttura. Tra l'incredulità (e qualche arrabbiatura) dei tantissimi clienti.

Piove sulle piscine Wet Life di Stezzano. Sono le dieci in punto quando nel grande parcheggio di via Carlo Cattaneo arrivano un’auto della polizia locale con due agenti, il vicesindaco Ezio Riva e un furgoncino. Si scoprirà poi che è quello del fabbro chiamato per cambiare tutte le serrature della struttura, da mercoledì posta sotto sequestro dal Comune. All’interno il gestore, una decina di dipendenti e qualche cliente che, ignaro di tutto, sta nuotando tranquillamente tra le acque della piscina che sta per essere chiusa.

Motivo della diatriba è la gestione dell’impianto, fino ad oggi in mano alla Co&Partner Ssd che nel settembre del 2012 l’ha rilevata dalla General Sogisport, poi fallita nel 2013: a fine dicembre la Giunta del sindaco Elena Poma decide di non rinnovare la convenzione stipulata con la società e di indire una gara per riaffidare la struttura provvisoriamente, dal momento che in autunno si svolgerà quella definitiva per i prossimi 30 anni. Una scelta che non va giù ai vertici della Co&Partner che, rivendicando gli ottimi risultati raggiunti, si rivolgono al Tar. Il centro avrebbe dovuto passare di mano il 17 febbraio scorso, giorno dell’apertura delle buste della nuova gara, ma a poche ore dall’annuncio del vincitore il Comune sospende tutto. La Co&Partner, dopo aver minacciato di mollare, mantiene la gestione e la palla passa ai tribunali. Nel frattempo il Tar dà ragione al Comune e, in attesa della decisione del Consiglio di Stato, si arriva all’epilogo di mercoledì, con gli uomini del Comune che fanno chiudere la struttura di fronte ai clienti divisi tra l’incredulità di molti e l’arrabbiatura di qualcuno.

E le buste della gara indetta per il febbraio scorso? Sono ancora chiuse, come assicura l’amministratore delegato della Co&Pratner Enrico Cremonesi: "Noi avevamo offerto mille euro al giorno per continuare la gestione delle piscine e se le cose fossero state fatte secondo le regole, ad oggi, nelle casse del Comune avremmo versato più di 180mila euro – spiega, arrabbiatissimo -. Invece ci troviamo qua, davanti a questa situazione assurda che sta causando dei danni sia alla nostra società che al Comune stesso, che pagherà le conseguenze di tutto questo in tribunale. Abbiamo rilevato la gestione di questo impianto nel settembre del 2012, prendendolo da un fallimento e portando i conti in utile anche grazie a un investimento di quasi 800mila euro. E un altro milione e mezzo sarebbe stato pronto per un nuovo investimento futuro, per macchinari, struttura e personale".

Con la chiusura della struttura di Wet Life (che oltre alle piscine vanta anche un’ampia area riservata la benessere, tre campi da calcetto e un’attrezzata palestra per il fitness) restano spiazzati i 5mila clienti che hanno ancora in essere i vari abbonamenti, oltre ai 70 dipendenti. "E’ stato fatto di tutto per portarci via la gestione dell’impianto senza pensare minimamente a tutte queste persone che sono state lasciate in mezzo alla strada senza nessun preavviso: la notizia dell’arrivo del curatore fallimentare ci è stata comunicata solo martedì sera, intorno alle 18 – spiega ancora Cremonesi -. Adesso questa storia la risolveremo in tribunale perché qua, oltre a un forte danno economico per la nostra società, si sta giocando anche con i soldi dei cittadini di Stezzano. Il sindaco Poma si ricordi che questo impianto è un bene pubblico".

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da sergio

    Io frequento la piscina da anni e devo dire che quest’ultima gestione ha portato miglioramenti percettibili nonostante l’eredità pesante della gestione precedente e non è facile lavorare bene sul lavoro fatto male dagli altri. E’ facile anche criticare ma bisognerebbe sapere bene tutti i fatti e nel pantano della burocrazia italiana chissà che bestialità si potrebbero trovare. Ad ogni modo vedremo cosa farà il Comune, visto che usa anche i soldi dei cittadini.

  2. Scritto da fabio

    letto l’articolo.. ampia area riservata al benessere?????? un pò esagerato chiamarla ampia…..e con alcune pecche. tutto migliorabile gestione compresa. ma non può il comune gestire l’impianto direttamente fino a una decisione del tribunale o apertura buste così che i clienti che hanno abbonamenti in essere o meno possono ancora usufruire dell’impianto? troppo difficile?

  3. Scritto da lollifagio natascia

    Io voglio solo recuperare i due abbonamenti dei bimbi appena fatti

    1. Scritto da ru

      scusi, ma secondo lei gli articoli dei giornali dovrebbero essere uguali? A parte le ironie, mi sembra che là come qua emerga una pregiudiziale del comune amministrazione Poma contro questa gestione. Che così male non sembra aver operato, visto che ha rilevato una gestione fallimentare e ottenendo esiti giudicati buoni dall’UTENZA, alias i CITTADINI.

  4. Scritto da Luca Lazzaretti

    E vedrete cosa succederà con le piscine di Cologno!

  5. Scritto da Adriano

    Già osteggiata alla nascita da alcuni, purtroppo pochi cittadini stezzanesi e voluta a tutti i costi dalla vecchia amministrazione leghista reputata fiore all’occhiello, ma era da sapersi che avrebbe portato solo debiti e non sarà finita qui. Prepariamoci …e io pago. ..

  6. Scritto da Carlo

    Sono un cliente da mesi la pslesta la zona beneessere ha mille acciacchi dovuti all’incuria della gestione. Per quanto mi riguarda se verrà ripristinato il servizio con uno standard normale sarò ben lieto di aspettare la riapertura.

  7. Scritto da francesco

    vinte le elezioni la poma e il cugino sono autorizzati a fare ciò che vogliono
    complimenti a chi li ha votati ora tutti a nuotare a dalmine Grazie

  8. Scritto da simona

    No comment come al solito chi ci smena siamo sempre noi cittadini sia come clienti che come dipendenti…evviva l’Italia…

  9. Scritto da wiw

    cose da pazzi, cose da Lega: Veramente scandaloso. Fate una gara, PUBBLICA, per beni pubblici e non aprite le buste?!? e fate marcire tutto? Ma che amministrazione è mai?

    1. Scritto da Simone

      Cose da italiani piu’ che altro, e’ giusto capire che la provenienza politica non fa’ la differenza.E’ la mentalita’ italiana il problema…Mi stupisco leggendo i commenti…sono tutti uguali lega,pd,pdl,forza italia…L’unico a mio avviso e’ il m5s….e a mio parere il PD e’ la feccia peggiore..quando arriva porta la fame…

      1. Scritto da Adriano

        Caro Simone, io in consiglio comunale c’ero quando avete letto come MS5 la dichiarazione di voto e tolto che dire che non eravate d’accordo con la scelta di formare la società partecipata e di aver detto che bisognava allargare ad altri comuni la partecipazione alla gestione dell’impianto, non avete fatto notare che c’era stata fatta una gara d’appalto.
        Anche perché non si riesce a capire se ci sono debiti o no e forse dovreste informarvi e informare la popolazione

    2. Scritto da Mister Bean

      Sicuramente non avranno dato seguito alla cosa in quanto leghisti. L’ignoranza e la malafede di certa gente rasenta il ridicolo, e talvolta lo supera.

      1. Scritto da daltonismo

        Leghisti o rossi non me ne frega di meno. E’ solo una cosa indecente, con i soldi dei cittadini e di tutti. A Stezzano chi amministra per cortesia? Quando l’ideologia fa vedere rosso dove è verde. Della serie se la fregatura è verde va bene, se è nera invece no. Ma cor…