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Prelievo sulle pensioni come aiuto ai lavoratori esodati: sei d’accordo?

Il Governo Renzi sta studiando un provvedimento che prevede un contributo di solidarietà sulle “pensioni d'oro” - superiori ai 2.000 euro – a sostegno dei lavoratori esodati in “una logica di solidarietà per chi soffre di più”.

Il Pil che non cresce e i parametri europei da rispettare sono il vicolo stretto nel quale si trova a traghettare il Paese il Governo di Matteo Renzi. Per far quadrare i conti, il Governo – nella riforma del lavoro che sta studiando – avrebbe previsto un contributo di solidarietà sulle “pensioni d’oro” da riservare come contributo ai lavoratori esodati.

La conferma di questa proposta arriva dalle parole del Ministro del Lavoro Giuliano Poletti che ha fatto il punto sul disegno di legge delega che riforma il mercato del lavoro. Oltre a non abolire l’articolo 18, il ministro Poletti vorrebbe introdurre un prelievo sulle “pensioni d’oro” – vengono considerate tali quelle superiori ai 2.000 euro – che andrebbe a creare un fondo a sostegno dei lavoratori esodati in “una logica di solidarietà per chi soffre di più”.

Le pensioni d’oro sono poche, la maggior parte dei pensionati prende un assegno da 800 euro al mese bloccato da 16 anni e non ha nemmeno avuto il contributo di 80 euro che il Governo Renzi ha riservato ai lavoratori.  

La proposta sta scatenando un putiferio politico, in particolare Mariastella Gelmini, vicepresidente dei deputati di Forza Italia e il ministro Maurizio Gasparri che attaccano il ministro Poletti. Come giudichi la proposta del ministro Poletti? Ti sembra giusto colpire le pensioni sopra i due mila euro per aiutare gli esodati?

Commenti

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  1. Scritto da Calogero

    NO ! , non mi piace come viene impostata tutta la vicenda.
    E’ giusto tagliare un po’ le pensioni alte (sopra i tremila netti). Ma, gli Esodati ed Esodanti non hanno bisogno di nessuna elemosina, perché la maggior parte di loro hanno VERSATO contributi per almeno quarant’anni, non devono trovare un colpevole per un prelievo che magari và ad aggiustare qualche truschino della pubblica amministrazione.

  2. Scritto da Paolo

    Sono d’accordo perchè non è giusto che dopo un contratto stipulato tra datore di lavoro,ministero del lavoro ,sindacato e lavoratore si cambino le carte in tavola.Le leggi che il governo stipula non devono essere retroattive.Il disastro che la legge Fornero ha creato ai lavoratori prossimi alla pensione è stato proprio questo.Forse potremmo far causa allo Stato e farci restituire i soldi dei contributi che noi lavoratori abbiamo versato per 40 anni

    1. Scritto da Giovanni

      sono d’accordo le leggi non possono essere retroattive e non si possono cambiare in corsa specialmente quando si è vicini alla pensione privando l’essere umano della sua dignità permettendo alle aziende di liberarsi di stipendi per loro onerosi a causa di una anzianità maturata a fianco delle aziende che abbiamo contribuito a renderle grandi,Governi incapaci . Per risolvere i problemi non si può usare la testa di chi li ha provocati Albert Einstein.

  3. Scritto da GIOVANNI RUFRANO

    D’ ACCORDO. UNA USCITA FLESSIBILE DAL MONDO DEL LAVORO TRA 62 -66 ANNI POTREBBE ESSERE LA SOLUZIONE STRUTTURATA, CON LIEVI PENALIZZAZIONI SULLA PENSIONE DAL 2% AL 10% , A SECONDA DELL’ ETA’

  4. Scritto da Gianni

    Vanno ricalcolate col contributivo tutte le pensioni sopra i 5000 euro lordi studiando un piccolo bonus ad esaurimento all’incrementarsi della differenza tra contributivo e retributivo.

    1. Scritto da massimo pace

      D’accordo ma subito dopo aver abolito il vitalizio ai politici dopo un mandato e che non viene toccato da questo eventuale prelievo e dopo aver dimezzato lo stipendio ai politici (il più alto del mondo) e dopo aver almeno dimezzato le pensioni baby

  5. Scritto da Mala Tempora

    I più arrabbiati i capi di Cisl, Ugl e Uil . Chissà perchè .

  6. Scritto da Loreto

    Si sono perfettamente daccordo.
    Ritengo giusto risolvere definitivamente il problema degli Esodati in modo da permettere a tutti coloro che rischiano di trovarsi dopo la CIGS/mobilità concordata con i propri Datori Di lavoro prima della riforma fornero, di trovarsi senza alcun sostegno pensionistico.

  7. Scritto da Dante

    Bisogna agire sugli evasori: 200 miliardi annui di soldi spariti. Gli evasori beffano lo stato ed anche tutti i cittadini che le pagano perrchè hanno tutti i servizi gratis (scuole, ospedali ecc.. Io lavoro da ben 40 anni e ne ho piena l’ anima. Ne ho oramai 62 e mi toccherà lavorarne ancora 3 o 4 arrivando quasi a 45 anni di contribuzione. Ho fatto i calcoli in questi anni ho versato alle casse dell inps ben 750.000 euro senza contare gli interessi maturati.

    1. Scritto da enrico

      Caro Dante, io ho 60 anni, messo fuori da 5 anni senza alcuna possibilità di reinserimento. Ho 39 anni di versamenti. Ho in INPS 1.180.000€ di versamenti, ero Training Manager di Alitalia, e sapevo con la precedente legge, di rimanere 6 mesi senza alcuna retribuzione. Ora con la legge fornero starò 6 anni senza alcun reddito…….Oltre che contro gli evasori, bisognerebbe agire contro i nostri politici che truffano i cittadini. Sinceri auguri

  8. Scritto da gigi

    Abbiamo 350 miliardi di sodi portati all’estero illegalmente, e 150 miliardi di evasione fiscale su cui non si pagano tasse, e questi vorrebbero venire a togliere soldi a chi guadagna meno di 1.500 euro netti al mese? Ma siamo pazzi? Proviamo a vedere quanta gente non ha versato contributi per una vita (vedi i “cottimisti” bergamaschi) e oggi si lamenta perchè prende poco…

    1. Scritto da Peter

      È bizzarro prendersela soltanto con chi, (eventualmente) evasore, ci ha rimesso le sue ore, il suo sudore, la sua schiena, il suo tempo libero con la famiglia. Proviamo ad andare a prendere i soldi a quelli che ricevono più di quello che hanno versato (pensionati baby statali, funzionari statali con svariati incarichi e politici) e che sono alla luce del sole. Non credo sia il cottimista, il responsabile dello sfascio Italia. Facciamo pagare i danni a chi sta al timone e ci ha affondato!

  9. Scritto da manuela

    Direi che le pensoni a 2.000 euro al mese sono d’argento…mentre quelle d’oro che non sono poche….basterebbero a coprire il bisogno…politici compresi….

  10. Scritto da carlo

    non voglio dare soldi agli esodati.loro hanno dato le dimissioni in cambio di soldi, si sono fatti ingolosire e ora piangono,dal 2009 in avanti anche un bambino capiva avrebbero toccato nel sistema pensionistico,non dovevano rischiare,ora gli anni che di contributi che mancano se li pagano con la liquidazione

    1. Scritto da Antonio

      e le persone che sono rimaste a casa perchè le aziende hanno cessato l’attività e hanno 60 anni con 41 di lavoro o che sono stati licenziati perchè l’azienda era in crisi accettando forzosamente 3/ 4000 euro di incentivo come li vede ? come sfruttatori.Prima di parlare e dare giudizi bisognerebbe sapere di cosa si parla !!!

    2. Scritto da Antonio

      e le persone che sono rimaste a casa perchè le aziende hanno cessato l’attività e hanno 60 anni con 41 di lavoro o che sono stati licenziati perchè l’azienda era in crisi accettando forzosamente 3/ 4000 euro di incentivo come li vede ? come sfruttatori.Prima di parlare e dare giudizi bisognerebbe sapere di cosa si parla !!!

      1. Scritto da carlo

        tu non sai di che cosa si parla: quelli che dici tu non sono ESODATI, gli esodati si sono LICENZIATI volontariamente in cambio di soldi

        1. Scritto da remo

          non è vero. il termine esodato è generalizzato per chi è senza lavoro e senza stipendio. se sei a casa da tre anni e non trovi lavoro ed hai versato 40 anni di contributi e non hai alcun reddito e nemmeno hai riscosso premi ti sembra giusto che si aspetti 8 anni x riscuotere la pensione? come si può vivere? la tasi la devi pagare però! prima di parlare bisogna conoscere le cose!

  11. Scritto da il polemico

    il signor amato,che ha fatto rubare di notte dai contocorrenti degli italiani dei soldi,senza che per questo sia mai stato inquisito per furto,ha gia detto che non rinunciava a nessun euro della sua pensione da oltre 32mila euro mensili,perchè se li era onestamente guadagnati sulle spalle degli italaini,cosa peraltro approvata da diversi commentatori che lo hanno difeso…vedremo se sarà obbligato e sopprattutto quanto gli toglieranno….

    1. Scritto da Il Solito

      Guarda che Amato ha denunciato Giordano per questa affermazione e lo ha costretto a toglierla dal suo libro . Ma a te la verità non interessa , vero ?

  12. Scritto da marco

    il vero problema sarebbe riportare l’eta pensionabile a non più di 37/38 anni di lavoro cosi di poter permettere ai padri di lasciare il posto ai propri figli i quali smetterebbero di vivere alle spalle dei propri genitori sentendosi tuttavia depressi ed inutili; ricordo tra l’altro che solo quest’ultimi sono ambiziosi e desiderosi di costruirsi un avvenire e solo loro possono far crescere l’italia non i loro padri che ormai a una certa età quel che han fatto han fatto.

    1. Scritto da leo cat

      Hai usato la parola giusta, questa non sarebbe una soluzione, ma un problema. Si passerebbe dai padri che mantengono i figli disoccupati, ai figli che mantengono i padri pensionati. Sotto il profilo economico non cambierebbe nulla. Qualsiasi soluzione, x essere definita tale, deve passare dalla corretta divisione tra assistenza e previdenza, deve essere economicamente sostenibile ed equa e quindi, fare riferimento ai contributi effettivamente versati e all’aspettativa di vita.

      1. Scritto da Luigi

        Quando elargirono le pensioni baby agli statali non lo fecero per l’aspettativa di vita effettiva: lo fecero perché si ritenevano gli statali dei lavoratori superiori agli altri per casta di appartenenza.. Sufficientemente indecente, no? Ecco paghino retroattivamente queste categorie elette!

  13. Scritto da Geo

    L’inps deve fare una sola cosa , ricalcolare tutte le pensioni sul contributivo e rendere disponibili e pubblici i dati , poi ne riparliamo. L’inps ha poderosi calcolatori , che problema c’è ?

  14. Scritto da fabri

    Prima abolire le vere pensiono d’oro cioè i vitalizi dei politici e poi possiamo parlarne. .. 2000 € è uma pensione di un operaio specializzato che ha lavorato anche più di 40 anni per guadagnarsela …

  15. Scritto da vivi

    SONO ASSOLUTAMENTE D’ACCORDO ma SOLO PER LE PENSIONI SUPERIORI A 3000 EURO salvo che la pensione sia già calcolata con il metodo contributivo (praticamente nessuno). Chi tanto dice di aver versato tutti i contributi vada a vedere bene cosa ha versato realmente !!! non certo abbastanza per giustificare le pensioni oggi erogate.

    1. Scritto da MARIO

      sono d accordo di toccare le pensioni d orq tipo quella dello stimatissimo—- sig RENZI -BERLUSCONI ECC POVERINI CHE CON 20,000 EURO AL MESE NON C E LA FANNO A CAMPARE

    2. Scritto da Tranquillo

      le pensioni della cassa dei dipendenti privati sono in attivo . Tutte le altre no. A me dopo 45 anni di lavoro la puoi ricalcolare quando ti pare : ma si ricalcola a tutti !!

  16. Scritto da gianni

    gli esodati sono stati creati da una legge pensata in modo errato da una “esperta” inesperta evidentemente.
    Li paghi lei i danni causati o intervenga lo stato riducendo gli emolumenti a Parlamentari, Consiglieri Regionali, Presidenti, amministratori delegati, ecc…

  17. Scritto da adriano58

    e’ una vergogna..renzi come gli altri…sempre prelievi da chi ha sempre pagato…

  18. Scritto da emilio

    no non sono d’accordo,se mancano fondi,allo stato ,che facciano più controlli con la guardia di finanza ci lamentiamo dei NERI ma siamo un popolo di evasori

  19. Scritto da rotabruno

    le cose semplici non sono per l’itaglia! diminuire i costi politici soluzione per tutto …. ! ma troppo semplice meglio tagliare a chi già sopravvive a fatica! giovani e meno giovani non ci resta che emigrare da questa terra ingrata…!

    1. Scritto da Mavalà

      Tu non hai la più pallida idea di cosa costano le pensioni, la differenza tra le due cose è megagalattica. Suggerire cose sballate porta soltanto a soluzioni sballate e a ragionare in maniera sballata.

  20. Scritto da Paolo

    Ma quali pensioni d’oro e pensioni d’oro!!!! Quei soldi c’è li meritiamo !!!c’e li siamo guadagnati sudandoli con una vita di lavoro!!!!dovrebbero levarsi la metà dei loro stipendi d’oro quei fannulloni buoni a nulla dei nostri parlamentari!!! Arriverà il momento che smetterete di ridere !!!! Cominciate a pensare ed ad avere paura !!!! La gente è stanca al primo sbaglio vi ritroverete appesi in piazza perché è quello il vostro posto !!!! INCAPACI

  21. Scritto da Tino

    Magari consideriamo d’oro le pensioni sopra i 50.000 anno ed andiamo a prelevare lo 0,50% per ogni anno mancante ai 35 di servizio a tutti coloro che sono andati in pensione prima di tale traguardo!

    1. Scritto da Enzo

      Ma cosa vuol dire “sopra i 50.000” ? se uno ha versato sono soldi suoi , se non ha versato è un altro paio di maniche .

      1. Scritto da sbagliato

        Secondo i dati resi noti dal prof. Brambilla, il 98% delle pensioni in essere sono sovrastimate rispetto ai contributi versati, essendo calcolate con il metodo retributivo e senza tener conto dell’aspettativa di vita. L’importo che costituisce l’eccedenza quindi, non sono soldi suoi, sono soldi nostri, di tutti.

        1. Scritto da Sbagli tu

          Sono sovrastimate se hai fatto il minimo degli anni, se sei un agricoltore, artigiano o commerciante, se sei un pensionato baby, uno del trasporto/energia pubblici, un appartenente alle casse sull’orlo del fallimento assorbite dall’inps, se negli ultimi 10 anni lavorativi hai avuto ingenti (issimi) aumenti di stipendio, se non sei incorso negli ultimi 8 anni (dal 2007) in blocchi parziali o totali della rivalutazione (enormità di soldi), se non hanno usato i tuoi soldi per il sociale.Ecc

    2. Scritto da traguardi

      Immagino che tu sia andato in pensione con 35 anni di servizio; ti informo che ad oggi, ne occorrono 42 e 6 mesi. Meglio che tu lo sappia.

      1. Scritto da Enzo

        A dir la verità io sono andato in pensione con 45 anni di lavoro. Che tu lo sappia

  22. Scritto da Paolo

    Basta ruberie generalizzate sulle pensioni, abbiamo già dato con anni e anni di mancata rivalutazione , i calcoli vanno fatti su quanti anni si è lavorato e quanti contributi sono stati versati . Prendere da chi ha ricchissime pensioni senza aver versato i relativi contributi , ce ne sono a josa. Le decisioni vanno prese sul differenziale tra pensione calcolata col retributivo e col contributivo. Ridimensionare dove il differenziale è eccessivo .

  23. Scritto da Francesco Paris

    Provvedimento da “repubblica delle banane”, come al solito. Possibile che nessun governo, di destra o di sinistra, voglia scovare i grandi evasori?

  24. Scritto da Jim

    Sopra i 5-6.000 euro lordi vanno ricalcolate tutte . Sono le pensioni di chi più devastantemente ha beneficiato del calcolo sugli ultimi 10 anni di lavoro senza aver in precedenza ed in proporzione versato i relativi contributi.

  25. Scritto da M.P.

    2000 euro ,dopo 46 anni di lavoro e versamenti, una pensione d’oro ? Mi fate conoscere il delinquente che l’ha detto ?

  26. Scritto da mario

    siamo alle solite.Renzi e company, non sanno più dove racimolare la grana, quindi colpire i poveri pensionati, perchè non andare a pescare i soldini da attori, attricette, calciatori, politici, imprenditori, manager, ecc.ecc. che sono mantenuti da Noi lavoratori da secoli, basta con queste eresie, vogliono comandare vogliono m,ettersi in luce PAGATE, SACRIFICATEVI per il bene di ste paese che sta ammuffendo sempre più in mano a gente inadeguata

    1. Scritto da Berto

      Non dire sciocchezze , noi stiamo subendo anni di gestione inadeguata, un intervento sulle pensioni sopra i 5000 euro lordi mensili sarebbe auspicabile per una questione di giustizia. Non si può regalare soldi a chi ne ha già tanti e non ha versato i relativi contributi. Ma non con la legge del taglione , con il ricalcolo, Se il pensionato i soldi li ha versati , sono in ogni caso soldi suoi al di là della cifra.

  27. Scritto da Aldo

    Si ragiona come se i soldi dei versamenti fossero pubblici : roba da pazzi ! La situazione è molto diversificata , basta legge del taglione ovvero basta furti. Ci sono intere categorie che hanno versato cifre ridicole rispetto a ciò che prendono : peccato che spesso sono nei luoghi di potere. C’è gente che ha lavorato 15 anni 6 mesi e 1 giorno e gente che ha lavorato (e versato) 45 anni !!!

  28. Scritto da Beppe

    L’unica cassa in attivo era quella dei lavoratori dipendenti privati : prego prelevare altrove , basta furti. E’ dal 2007 che totalmente o parzialmente le pensioni sopra i 1500 euro sono FERME ! Che prendano i soldi da chi non ha versato

  29. Scritto da Gino

    1) Le pensioni di chi ha versato contributi adeguati NON si toccano perchè sono soldi di chi ha versato , qualunque sia la cifra , diversamente si tratta di furto 2) L’area infame è quella delle pensioni sopra i 3 mila euro netti calcolate sugli ultimi 10 anni di lavoro : contengono tutte le pensioni di chi nella vita non ha minimamente versato contributi in proporzione , lo stato come un vero e proprio Robin Hood alla rovescia. Ma ci sono tutti i manager di stato !!! Una vergogna.

    1. Scritto da vivi

      sono pienamente d’accordo con te

  30. Scritto da Narno Pinotti

    Consiglio a gran parte dei commentatori di guardarsi questo grafico: http://italians.corriere.it/2014/03/23/pensioni-confronto-italia-germania/?search=1
    Quante sono le pensioni sopra i 2000€ mensili nella ricca e solida Germania?

    1. Scritto da Siamo Seri

      Su internet si trovano le sciocchezzuole che meglio si crede , dalla palla vera e propria alla pubblicazione di dati senza spiegarne contenuto e contesto. In altre parti si trova , per lo stesso anno , che la pensione media in germania è di quasi 1300 euro , cioè quasi 400 euro più che in italia . Sono inclusi i manager tedeschi ? Cosa sono quelle pensioni italiane inferiori alla sociale ? Un direttore VW o bmw versa milioni e prende 2000 euro ? Da scompisciarsi !!!

      1. Scritto da Narno Pinotti

        Il grafico mostra le percentuali di pensionati in ciascuna fascia di assegno mensile. Su 25,2 milioni di pensionati tedeschi (2012) a che percentuale corrispondono tutti i manager di tutte le grandi aziende tedesche? 0,03%? 0,02%? Si concentri sulla parte destra del grafico: che cosa le dice il divaricarsi della linea arancione dalla blu? Tutti quei pensionati arancioni avranno versato proprio tutti i contributi necessari, o le loro pensioni le pagano da anni i lavoratori attivi?

        1. Scritto da Siamo Seri

          Un grafico degno di rispetto deve dire cosa include e cosa non include rispetto al tema ed essere GARANTITO . Che decine di migliaia di dirigenti e quadri tedeschi che prendono stipendi largamente superiori ai nostri abbiano un trattamento pensionistico sotto i 2000 euro fa letteralmente morire dal ridere . Quando si vuol mettere l’anello al naso della gente o fare campagne a favore di qualche obiettivo magari ignobile si fa così. Lettori trattati da dementi , come sempre.

          1. Scritto da Narno Pinotti

            Annuario statistico 2013 della Rep. fed. di Germania (http://goo.gl/ze3yrv), cap. 8.2.3: nel 2011 erogati 251.884.000.000€ a 25.010.000 pensionati, media: 10071€ annui. Il grafico al cap. 8.2.2 dà la media della pensione mensile netta nel 2012: 718€ (969€ gli uomini, 517€ le donne) nei vecchi Länder; 838€ (1010€ gli uomini, 722€ le donne) nei nuovi. Pensione annua media in Italia nel 2011 (Istat): 11229€ (pubbliche 11194€, private 16038€), +11,5% sulla Germania. E muto.

          2. Scritto da Siamo Seri

            Narno , come devo dirtelo ? Manca il contesto . 1) In germania l’azienda paga metà dei contributi e metà li paga il dipendente 2) Il contributo alla pensione delle diverse casse integrative aziendali è semplicemnte enorme ed è fuori dal conteggio relativo alle pensioni OBBLIGATORIE che stai prendendo in esame . PUNTO e mutissimo :)

  31. Scritto da Vikingo62

    A mio avviso bisogna agire sulle pensioni baby che ancora vengono erogate a gente che ha smesso di lavorare in media prima dei 20 dell’entrata in servizio (scuola, comuni e stato in genere). Questi hanno percepito ben più di quello che hanno versato e quindi è giusto che concorrano di tasca loro ai sacrifici. Inoltre si potrebbero dimezzare o sospendere per causa di forza maggiore tutti i vitalizi agli ex parlamentari e tagliare pesantemente i corposi stipendi di quelli ancora in Parlamento.

  32. Scritto da abetebg39

    Le pensioni superiori a € 2.000,00 hanno già subito la non indicizzazione da oltre due anni ed inoltre non si considera che vari genitori devono dare sostegno ai figli senza lavoro? La vergogna è che i politici non eliminano gli Enti inutili, non toccano i loro vitalizi e non alleggeriscono le tassazioni ormai alquanto pesanti, oltre il 44%

    1. Scritto da MoltoDiPiù!

      E’ dal 2007 (8 anni) che totalmente o parzialmente non vengono rivalutate e , dato che l’intervento si riflette su tutti gli anni di attesa di vita , SONO CIFRE ENORMI per ogni singolo pensionato . L’imu , la tasi ecc al confronto fanno ridere i polli.

  33. Scritto da Beppe

    La pensione di 2000 Euro/mese diventa d’oro solo quando i contributi versati non sono sufficienti a coprirla (es. 35 anni di contributi, metodo calcolo pensione retributiva)! Quindi ben venga un prelievo calcolato sulla differenza tra pensione metodo retributivo e ipotetica pensione metodo contributivo-

  34. Scritto da luisito

    Ottima scelta,aggiungerei un prelievo simile obbligatorio ai giocatori professionisti oltre i trecentomilioni….

  35. Scritto da Antonelli

    operazione mal rimedio ma forse non troppo scorretta per la matematica . le pensioni da 2000 sono probabilm più numerose delle altre…

    1. Scritto da Scusi ?

      Per cui si può rubare tranquillamente indipendentemente dagli anni e dai contributi versati ?

  36. Scritto da purtroppo ...

    L’unica proposta seria e corretta sarebbe il ricalcolo su base contributiva x tutti. Tanto ai versato, tanto prendi sulla base dell’aspettativa di vita. Peccato che non sia fattibile dal momento che gli archivi arrivano al 74 x il settore privato e al 96 x quello pubblico. Inoltre, tener conto dei contributi effettivamente versati, vorrebbe dire eliminare il pagamento di oltre il 90% delle pensioni sotto i mille euro. Frutto di assistenza più che di previdenza,

    1. Scritto da Pino

      Se gli archivi arrivano al ’74 e al ’96 (!!??) mi piacerebbe sapere come han fatto a calcolarle e poi a controllarle !!!! Credo sia una grandiosa panzana .

      1. Scritto da vol...pino

        In quegli anni le pensioni erano retributive, non facevano nessun riferimento ai contributi effettivamente versati. Sei proprio un …

        1. Scritto da Pino

          E questo giustifica elargire pensioni senza i dati con cui calcolarle ? Questo giustifica che l’ente preposto non sappia quanto ha versato il singolo ? Sulla base di cosa uno prende una certa pensione ? Chi garantisce cosa e a chi ? Se ti chiedo perchè tizio prende quella pensione tu mi rispondi “che era prima del ’96” ? Esistono anche i doppi vol…pini , pure i tripli.

          1. Scritto da quadruplo

            Già detto, le pensioni venivano calcolate sulla base dello stipendio, non sui contributi versati. Quindi i dati x il calcolo della pensione ci sono. Ma non sono equi perché non fanno riferimento ai contributi versati. Nel passato era usuale pagare parte dello stipendio in nero, salvo poi alzarlo negli ultimi anni, quelli su cui si basava il calcolo della pensione. Una vera e propria truffa ai danni della collettività.

          2. Scritto da Pino

            Tutto quello che vuoi sul calcolo ma i contributi l’inps li incassava e nominativamente, ergo non può non conoscerli : sarebbe uno scandalo incredibile.

  37. Scritto da carlo

    poi perché dovrei aiutare gli esodati? loro hanno fatto la scelta di lasciare il lavoro dietro compenso della loro azienda, hanno fatto male i conti ,hanno scelto il rischio,ora si arrangiano

    1. Scritto da ponzio

      ma cosa stai dicendo? non hanno scelto di rischiare, non hanno fatto male i conti… gli son state cambiate le carte in tavola!

      1. Scritto da carte false

        Ho colleghi che hanno accettato le offerte della ditta e altri che le hanno rifiutate. Non ritenendo accettabile il rischio dell’ennesima riforma previdenziale. Lo sapevano loro e lo sapeva la ditta, dal momento che ha offerto ben più dello stipendio che ciascuno percepiva al lavoro, standosene comodamente a casa o peggio, lavorando in nero. Chi è causa del suo mal, pianga sé stesso.

  38. Scritto da insomma...

    Di che esodati stiamo parlando, dei lavoratori Alitalia che hanno percepito retribuzioni x oltre 7 anni senza lavorare? Di chi alle poste o in Enel ha fatto una scelta personale, ben sapendo di correre un rischio, licenziandosi in cambio di sontuose buone uscite o dell’assunzione di un figlio? Non si può essere esodati stipendiati a vita, o, se si può, faccio domanda anche io.

  39. Scritto da carlo

    se i 2000 sono lordi è un disastro, minimo da 5000 ,non sono certo queste le pensioni d’oro

    1. Scritto da mario59

      Pensioni da 2000 euro lordi non sono d’oro e la maggior parte di chi ha ancora un lavoro, non raggiunge 2000 euro di stipendio lordo … Fai un po’ tu il conto… Dopo di che a nessuno piace vedersi toccare i propri soldi .. Ma la pensione pubblica dev’essere uno strumento che permette una vita dignitosa a tutti e non a qualcuno di fare il nababbo e a altri i miserabili.

      1. Scritto da miserabili nababbi?

        Confondi previdenza con assistenza. La previdenza, se vuole essere in pareggio, deve necessariamente essere basata sui contributi versati e sull’aspettativa di vita. Poi, se chi ha lavorato in nero, o ha evaso le tasse non dichiarando l’effettivo reddito percepito e quindi versando contributi previdenziali inferiori al dovuto, avrà pensioni da fame, beh, non sono così sicuro che sia un problema di tutti.

        1. Scritto da mario59

          Non è proprio sempre così ..
          Purtroppo sono molti quelli che percepiscono pensioni privilegiate e non hanno realmente versato i contributi corrispondenti all’assegno di pensione percepito… Certo loro non hanno rubato nulla.. Hanno solo sfruttato regole a dir poco criminali che lo stato gli ha servito sopra un piatto d’argento ..ora il problema è che non hanno i soldi nemmeno per chi ha versato regolarmente tutti i contributi.

          1. Scritto da miserabili nababbi?

            Siamo d’accordo, in parte. Il 98% delle pensioni in essere sono sovrastimate, essendo di tipo retributivo. Quasi nessuno percepisce una pensione effettivamente calcolata sulla base dei contributi versati e legata all’aspettativa di vita. Quando la casa va a fuoco, non ci sono diritti acquisiti, ma bisogna agire sulla base di un effettivo principio di equità, tenendo ben separata l’assistenza dalla previdenza e uniformando prioritariamente i trattamenti (versamenti e assegni di ritorno).

      2. Scritto da Ti Sbagli

        Mario, la pensione non è pubblica , io ho versato soldi MIEI per oltre 40 anni , li hanno usati per pagare pensioni statali senza contributi versati, pensioni statali al 100% dello stipendio fino a un po anni fa, pensioni baby, pensioni di agricoltori, integrazione a pensioni di artigiani e commercianti, casse in fallimento come quella dei dirigenti metalmeccanici più altre, pensioni di lusso per settori energia e trasporto pubblico. Mario59, ho versato soldi veri e soprattutto miei!

        1. Scritto da mario59

          Mettila come ti pare .., anch’io ho versato soldi miei all’inps fin dal 1975 .. Però l’inps che ti piaccia o no è un ente pubblico e è nelle mani di chi decide al posto nostro ..

  40. Scritto da purtroppo ...

    Considerando che a partire da Amato sono state fatte ben 13 riforme/modifiche sulla materia, senza per altro uniformare a priori, x TUTTI, la normativa che la regola (politici, militari, categorie varie, di genere), prima di parlarne occorre fare questo. Per giustizia ed equità. Poi occorrerà tener presente che la stragrande maggioranza degli assegni previdenziali non ha nulla a che vedere con la previdenza, ma piuttosto con l’assistenza.

  41. Scritto da Mister Bean

    Tagliare le pensioni di chi non ha versato contributi. C’è gente in puglia che, con 15 gg figurativi di contributi agricoli annuali si è trovata un anno di copertura contributiva. Per risparmiare basterebbe applicare la legge sui costi standard, 30 mld l’anno solo nella sanità. Ma quella non la toccheranno mai, troppi interessi. abbiamo visto Cota che fine gli han fatto fare per aver risanato i conti della sanità piemontese. E magari non comprare le bare volanti chiamate F35

    1. Scritto da contributi!

      Il problema non sono tanto i contributi versati, ma la loro quantità. Qualunque pensione retributiva (chi più, chi meno), porta a percepire una quota retributiva superiore a quanto versato. Questo porta necessariamente ad un bilancio in rosso, e riguarda essenzialmente chi la pensione la percepisce già, magari da decenni e senza adeguamento alla speranza di vita.

    2. Scritto da paride

      ahahahah leggendo il tuo commento sembra che Cota abbia, come unica colpa, quella di aver risanato i conti della sanità piemontese… come se firme false per la lista, rimborsi per le mutande, ecc. fossero dettagli… ma immagino che mister bean pensi che è tutto un complotto per annichilire quella grande forza politica, onesta e democratica, che si chiama Lega Nord

      1. Scritto da Mister Bean

        Le firme false per la lista le ha avute anche la bresso, e anche nelle ultime elezioni chiamaparino. O quelle non fanno testo perchè sono di sx? E non è colpa dei candidati, ma di qualche loro aiutante. La storia delle mutande è tutta da verificare, anche se lo dice crozza in tv non è detto che sia vero. Noto che chiunque tocchi gli sprechi della sanità viene colpito duro. E che i poggiolini di turno la fanno sempre franca. Tanto paghiamo noi.

    3. Scritto da ma come...?

      Eh no caro… adesso con un minimo di coerenza disoccupati bergamaschi alla Ca’ Matta e esodati (si ok solo bergamaschi) aiutati.

    4. Scritto da ma dai

      Chi? Quello che comprava le mutande verdi con i nostri soldi?

  42. Scritto da Gabriella

    Se sono d’oro le pensioni da 2000 euro, magari anche lorde,alla faccia!!! Quelle dei politici come sono? Siamo alla deriva!!

  43. Scritto da Geppo

    2.000 d’oro??? Poletti comunista torna in russia

    1. Scritto da mario59

      2000 euro non sono tanti tuttavia la maggior parte di chi ha un lavoro percepisce cifre inferiori pertanto un pensionato che prende 2000 euro deve ritenersi tra chi vive meglio.

      1. Scritto da Gianni

        I miei contributi li ho pagati io, non tu o san gennaro .

  44. Scritto da maurizio

    sono d’accordo tassativamente ,solo se il prelievo avviene a pensioni superiori a 3000 euro mensili

    1. Scritto da tassativamente

      Possiamo fare 3.500? Mica è una colpa prendere qualcosina più di te.

  45. Scritto da Zanzara

    Le pensioni di 2000 euro sarebbero d’oro ? E’ sempre tutto relativo ma un simile tetto per definirle tali mi pare eccessivo. L’ambiguità, inoltre sta nel non chiarire se tale tetto sia da intendere lordo o netto. Nel primo caso si andrebbero a toccare pensioni da 1500 euro, e sarebbe ancor peggio.

  46. Scritto da Paolo

    Io non capisco: se le pensioni sono d’oro a partire dai 2000 euro, i loro “stipendi” di politici che superano le decine di migliaia di euro, perché non possono essere inclusi in simili provvedimenti di solidarietà? Mica se le meritano certe cifre, per aver mandato in malora il Paese….

    1. Scritto da Maurizio

      Piena condivisione, abbiano almeno il buon gusto di non chiamare d’oro, ci vivano loro.