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Profughi, il vescovo cita il Papa: “I conventi non servono alla Chiesa”

La diocesi di Bergamo conferma il sostegno all'accoglienza con una nota stampa in cui il vescovo Francesco Beschi cita le parole di Papa Francesco.

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La diocesi di Bergamo conferma il sostegno all’accoglienza con una nota stampa in cui il vescovo Francesco Beschi cita le parole di Papa Francesco.

"Il vescovo di Bergamo, monsignor Francesco Beschi, accogliendo il forte invito di Papa Francesco, apre all’accoglienza dei rifugiati la casa finora destinata ai Ritiri Spirituali a Botta di Sedrina.   La Caritas diocesana ha predisposto l’accoglienza di un gruppo di 54 profughi "richiedenti asilo", in accordo con la Prefettura. 25 di questi erano ospiti nei giorni scorsi alla Ca’ Matta di Ponteranica, 19 alla Casa del Bosco di Bergamo e 10 alla ex casa delle Angeline a Casazza.

Papa Francesco il 10 settembre scorso ha fatto visita al Centro Astalli, luogo nel cuore di Roma che accoglie, nutre e aiuta rifugiati, proseguendo idealmente la sua visita a Lampedusa.

Nel suo discorso il Santo Padre ha consegnato alla Chiesa delle linee molto chiare:   "I conventi vuoti non servono alla Chiesa. I conventi vuoti non sono nostri, sono per la carne di Cristo che sono i rifugiati. Servire significa accogliere con attenzione la persona che arriva; significa chinarsi su chi ha bisogno e tendergli la mano, senza calcoli, senza timore, con tenerezza e con comprensione, come Gesù si è chinato a lavare i piedi agli apostoli. Servire significa lavorare a fianco dei più bisognosi, stabilire con loro innanzitutto relazioni umane, di vicinanza, legami di solidarietà. Solidarietà è una parola che fa paura al mondo più sviluppato. Cercano di non dirla. È quasi una parolaccia per loro. Ma è la nostra Parola! Servire significa riconoscere e accogliere le domande di giustizia, di speranza, e cercare insieme delle strade, dei percorsi concreti di liberazione. In particolare – e questo è importante e lo dico dal cuore – vorrei invitare a leggere seriamente e con responsabilità questo segno dei tempi. Il Signore chiama a vivere con più coraggio e generosità l’accoglienza nelle comunità, nelle case, nei conventi vuoti. Certo non è qualcosa di semplice, ci vogliono criterio, responsabilità, ma ci vuole anche coraggio. Facciamo tanto, forse siamo chiamati a fare di più, accogliendo e condividendo con decisione ciò che la Provvidenza ci ha donato per servire".

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Commenti

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  1. Scritto da Locatelli Mauro

    Ho un idea!!! Perché il vescovo non li ospita in seminario?… Oppure un po’ più giù , a casa di Gori….

  2. Scritto da Gaetano Bresci

    Grande è la confusione sotto il cielo se ad un accanito ateo/anticlericale come il sottoscritto sta più simpatico il papa di qualunque altro politico di sinistra (..e non intendo il piddi, naturalmente)

  3. Scritto da Willy

    Finalmente parole chiare, cristiane, pratiche! La casa di ritiri San Giuseppe era nata per dare ai giovani bergamaschi l’opportunità di riflettere e trovare il senso dell’essere cristiano. Negli ultimi decenni era però un contenitore vuoto per gran parte dell’anno. Ora, in un modo o l’altro, tutti i bergamaschi sono portati a una riflessione e a fare in qualche maniera un proprio esercizio materiale-spirituale. Don Buffoni, son sicuro, in questi giorni sarà al settimo cielo!

  4. Scritto da Simone

    Qui il Papa non è stato chiaro: che carne di Cristo … se sono musulmani?????????

  5. Scritto da Stecchetti Sorisole

    è giusto però che lo Stato risarcisca la proprietà. So solo che per gli albergatori siciliani è un vero e proprio affare…

    1. Scritto da Carità cristiana

      La Chiesa non deve fare affari, ma caritá: così disse Gesù Cristo, ed ora il Papa
      Ci mancherebbe che tragga lucro dall’affitto dei conventi. Se lo fa non è la Chiesa di Cristo, ma di mammona

      1. Scritto da manipolo

        Ah sarebbe carità cristiana dare gratuitamente il patrimonio immobiliare della Chiesa?

  6. Scritto da marzia

    la diocesi è una azienda a quanto ammonta il suo fatturato ?????

  7. Scritto da bepo

    quanta guadagna la caritas su ogni profugo ????????

  8. Scritto da Carlo Pezzotta

    Vediamo come rispondono i cattolici, sopratutto quelli dei bla.bla, bla. Vedasi Cà Matta ieri,ed oggi Sedrina.

    1. Scritto da La verità fa male

      Rispondo velocemente. Il Papa passa dalle parole ai fatti (mettendo a disposizione i conventi che sono proprietà della Chiesa). Qualcuno di noi (ad esempio me), silenziosamente e in altri campi di volontariato fa quello che può. Altri (come il Carlo Pezzotta) cosa fanno in concreto oltre che spargere buonismo a piene mani?

      1. Scritto da paride

        io non so cosa faccia il sig. Pezzotta e non voglio sapere quel che fa lei (anche se l’ha già scritto in altre occasioni). resta il fatto che i commenti dei padani (notoriamente cattolici e frequentatori di chiese) vanno sempre in direzione opposta rispetto alle indicazioni del papa… penso sia logico chiedersi come si pongono, di fronte a queste posizioni della chiesa. o no?