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Il cammino di Santiago in un documentario L’impresa di Giulia

Raccontare il cammino di Santiago in un documentario. E' l'idea, l'impresa, il progetto di quattro giovani cinefili in viaggio verso Santiago de Compostela attraverso Francia e Spagna. A guidarli c'è una bergamasca: Giulia Marxia Porcaro, ideatrice del progetto intitolato “Errabundo – diario di una produzione in cammino”. Gli altri protagonisti sono Paolo Gabbiani, di Inveruno, Alessandro Gaudiano di Legnano e Valerio Moggia di Novara.

Raccontare il cammino di Santiago in un documentario. E’ l’idea, l’impresa, il progetto di quattro giovani cinefili in viaggio verso Santiago de Compostela attraverso Francia e Spagna. A guidarli c’è una bergamasca: Giulia Marxia Porcaro, ideatrice del progetto intitolato “Errabundo – diario di una produzione in cammino”. Gli altri protagonisti sono Paolo Gabbiani, di Inveruno, Alessandro Gaudiano di Legnano e Valerio Moggia di Novara.

Partendo da Saint-Jean-Pied-de-Port, comune francese sui Pirenei Atlantici, attraverseranno la Spagna del Nord per raggiungere il santuario di Santiago de Compostela e documentare, durante il lungo viaggio, le storie dei loro compagni di cammino, le motivazioni che li hanno spinti ad intraprendere un’avventura simile e le ragioni più profonde che danno la forza di arrivare sino alla fine.

"Ci siamo conosciuti all’università – spiega Valerio a NovaraToday – abbiamo frequentato tutti insieme il corso di cinema e da allora abbiamo condiviso l’amore per la settima arte e l’idea di realizzare, prima o poi, qualcosa tutti insieme. Così, da un’idea di Giulia, è nato il progetto del documentario sul Cammino di Santiago. E le nostre motivazioni sono proprio quelle di documentare e capire perchè oggi, nel 2014, si intraprende un viaggio di questo tipo, quando ormai praticamente più nessuno si sposta a piedi. Saremo noi quattro e il viaggio degli altri, racconteremo le loro storie, anche attraverso interviste e conversazioni. L’attrezzatura che ci porteremo con noi sarà minima, una handycam e alcune fotocamere reflex".

Commenti

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  1. Scritto da Gigi - BG

    invece di dire c’è già un film oppure impossibile rappresentare le emozioni lasciamoli fare questi ragazzi. non tarpiamo loro le ali con le nostre supposizioni

  2. Scritto da Geppo

    Il film che cita vito è un bel film ma c’entra poco col camino. Io il camino l’ho fatto. Penso sia difficile tradurre le emozioni in un film. Spero siano in grado questi ragazzi

  3. Scritto da Vito

    C’è’ già’ un film con lo stesso argomento, un padre che conclude il pellegrinaggio di un figlio scomparso durante il tragitto