BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Non solo sulla Brebemi Sempre meno autogrill sulle autostrade italiane

La grande crisi economica che ha colpito l'Italia dal 2008 ha abbattuto il mercato e l'appetibilità delle aree di conforto. Così, sempre più gare di assegnazione vengono lasciate deserte, come successo per la nuovissima autostrada inaugurata in pompa magna lo scorso 23 luglio a Fara Olivana.

C’erano una volta gli autogrill, quelle splendide aree di servizio (un tempo conosciute col nome "pavesi") ottime per sgranchirsi le gambe e trovare conforto durante un lungo viaggio. Chi per il bagno, chi per un pieno di benzina, chi per un panino, chi per una colazione e chi per un semplice e veloce caffè: tutti, almeno una volta, abbiamo usufruito dei servizi offerti dagli autogrill. Anche per questo la notizia della totale mancanza di queste aree di conforto sulla nuovissima Brebemi ha lasciato a bocca aperta un po’ tutti, anche se il trend dell’autostrada inaugurata lo scorso 23 luglio non fa altro che seguire quello del resto del’Italia: gli autogrill, infatti, stanno pagando a carissimo prezzo la crisi economica.

Il 2008 è stato l’anno pre-crisi, quello viene sempre citato come il "paradiso perduto". Vale per molti settori e sicuramente per le autostrade. Un recente studio riservato della società di consulenza Prometeia ha certificato che il calo del Pil (-7%) e della spesa delle famiglie (-5% in termini reali) negli ultimi sei anni, "ha portato a ridurre il traffico sulla rete autostradale dell’8%, del 40% gli erogati di benzina e gasolio e del 19% le vendite di ristorazione in autostrada a prezzi costanti". Più nello specifico, continua lo studio, "le vendite per area di servizio si sono ridotte del 20% a volume tra il 2007 e il 2012, del 12% per chilometro di traffico. La fortissima compressione dei ricavi ha generato conseguenti tensioni sui margini".

Non è un caso, dunque, se Autogrill, il marchio di ristorazione che nel 2011 seguiva il 65% del mercato nazionale, quest’anno abbia lasciato deserti i bandi di ben 20 delle 41 aree di sosta che gestiva. "Una ritirata strategica" dicono fonti vicine all’azienda, che confermano una voce inquietante: "Questo mercato non uscirà mai dalla crisi e, di conseguenza, non tornerà più quello di prima". Nell’ultimo giro delle gare, il mercato ha visto crescere MyChef (7 acquisite e 3 mantenute), Chef Express (8 acquisite e 2 cedute) e Sarni/Gustofast (8 acquisite e 6 mantenute). Nel giro di gare, Chef Express, gruppo Cremonini, si è aggiudicato per la prima volta due "ponti", edifici che Autogrill inventò e che ha ceduto per la prima volta, anche perché tali strutture sono quelle che hanno subito, secondo Prometeia, i cali di marginalità maggiori.

Insomma, quella di un’autostrada senza autogrill come la Brebemi – cosa fino a pochissimo tempo fa quasi impensabile – potrebbe presto diventare una triste abitudine.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da willer

    Prezzi altissimi qualità scadente… meglio mangiare in quei benzinai organizzati..un buon panino con mortadella ad un prezzo accettabile.

  2. Scritto da pierluigi.tossani

    E’ anche per questo che BREBEMI e le nuove autostrade lombarde sono una follia. Ma tanto, fino a prova contraria, pagherà sempre il contribuente http://lafilosofiadellatav.wordpress.com/2014/07/22/si-inaugura-brebemi-tra-disastri-finanziari-e-ambientali-lunica-speranza-viene-dalla-societa-partecipativa-secondo-dottrina-sociale/: Grazie, Bettoni, Lupi e Maroni. E grazie, stato ‘taliano.

  3. Scritto da provocatore

    probabilmente gli italiani si sono accorti che se mezzo litro di acqua costa 1 euro è più cara della benzina

  4. Scritto da doge

    forse perché sono molto alti i prezzi ???