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Calderoli: “Politica? Tra un po’ smetto Finisco con le riforme”

"Se mi chiede cosa farò domenica, le dico: spero di esserci, domenica, di essere ancora qui a rompervi le scatole". Roberto Calderoli è cambiato. Il senatore leghista, reduce dalle fatiche della riforma del Senato di cui è stato relatore insieme ad Anna Finocchiaro, ha messo da parte i toni sopra le righe, l'aria da orso burbero, le sparate. Si è fatto crescere la barba e, soprattutto, si è fatto saggio: "Ho cercato di far emergere la mia vera immagine".

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"Se mi chiede cosa farò domenica, le dico: spero di esserci, domenica, di essere ancora qui a rompervi le scatole". Roberto Calderoli è cambiato. Il senatore leghista, reduce dalle fatiche della riforma del Senato di cui è stato relatore insieme ad Anna Finocchiaro, ha messo da parte i toni sopra le righe, l’aria da orso burbero, le sparate. Si è fatto crescere la barba e, soprattutto, si è fatto saggio: "Ho cercato di far emergere la mia vera immagine". E ora, dopo settimane di fatiche, spaventi e dolori, più personali che politici, pensa al futuro: "Aprirò un ristorante, in Piemonte: Langhe, tartufi, carni, vini, prezzi modici". Per "vivere, sopravvivere", per tornare vicino agli affetti, la compagna e il figlio che vivono a Cuneo "e che avrò visto due volte negli ultimi due mesi". E magari per realizzare il proprio sogno: "Volevo fare qualcosa per la gente, forse ci riuscirò più da ristoratore che da uomo di partito".

Intervistato da Carlo Tecce per il Fatto quotidiano, Calderoli si mette a nudo e ne esce un ritratto privato, sorprendente. Mentre i colleghi si scornavano in Aula sulla riforma, l’ex ministro passava le notti in ospedale: "Ho fatto la chemioterapia a Modena, la notte la passavo accanto a mia mamma. E’ morta, sono stordito, devastato. Sono tornato a Bergamo e ho avvertito una brutta sensazione, molta tristezza". Oltre alla sofferenza per la mamma, ci sono stati i guai personali: "Lunedì mi ricovero, mi devono tirare due vertebre e togliermi dei fili. Quando sono caduto ho perso i sensi: terapia intensiva".

Logico che davanti ai drammi veri della vita, le beghe di Palazzo finiscano in fondo alla classifica delle priorità. A Calderoli la politica piace ancora, ma con altri toni. "La Lega di Bossi? Tanta nostalgia. Sfrontatezza, idee pazze, però eravamo veri". Basta sparate come quella sulla "Padania ricettacolo di culattoni": "Ho detto cose sbagliate, un modo per finire sui giornali o in tv e me ne rammarico. Ognuno può amare chi vuole, ma per le adozioni sono sempre contrario". Basta con le "campagne elettorali vergognose, sta per arrivare un ciclone e i partiti, tutti, si comportano come Schettino". E basta, tra poco, con Roma: "Tra un po’ smetto. Finisco con le riforme, che sia questa legislatura, corta o lunga, o la prossima".

Tra i ricordi del viaggio di nozze ("In un villaggio turistico in Sardegna, un inferno. Materassi accatastati, tavoletta del cesso rotta, musica da discoteca…") e le monellate giovanili ("Ho fatto bravate che non posso riferire, sono penalmente rilevanti. Io, anarchico, mi sono fatto dare una martellata sulla testa per sfondare un cordone a scuola"), c’è spazio soprattutto per le confessioni: "A Roma non faccio vita notturna. E a Bergamo vivo in un bosco, tra cani, lupi, oche, galline, cinghiali, cerbiatti, l’orsa". Ma il posto che più lo affascina non è né la sua Bergamo né i palazzi del potere. "Cosa mi manca? Mia mamma e la sala operatoria: l’adoravo da chirurgo, meno da paziente".

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Commenti

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  1. Scritto da MAURIZIO

    Calderoli, ti dò volutamente del tu. Hai avuto l illusione di essere famoso; hai nutrito la tua sete di potere; sopratutto, hai incassato il vitalizio. Hai ragione, puoi ritirarti.

  2. Scritto da marilisa

    LA SINISTRA CONTINUA A FARMI PENA….

  3. Scritto da maf

    quando la tristezza arriva, ti fa capire che tutto è di passaggio, noi siamo qui sulla terra per quattro gioni , i nostri politici fanno di tutto per farci satr male anche per così poco , illudendoci e fregandoci

    1. Scritto da + verande x tutti

      Ohè, fenomeno. I politici sono tali perchè eletti da qualcuno che li vota. Mica si sono eletti da soli, come invece succederà con il nuovo senato.

  4. Scritto da Berghèm

    Se ve va??? Yuppy ma che non ritorni più però dopo le decine di sparate fatte e per la sua cara Bergamo cosa ha fatto??? Il nulla del nulla bravo Roberto.

  5. Scritto da nino cortesi

    Uno dei peggiori fra i tanti peggiori. Un giornale serio come il Fatto non dovrebbe farlo passare per un volpino. Si chiama circonvenzione dei fatti.

    1. Scritto da Miki

      Evidentemente vi siete già dimenticati di quando voi bolsi-e-vichi (compresi quelli de il fatto) lo chiamavate “l’inflessibile”

    2. Scritto da +

      La solita, inutile, bolsa e cattiva demagogia di sx; di quelli che capiscono tutto e che hanno la verità in tasca. Che difendono i “compagni che sbagliano” anche quando fanno i terroristi, che buttano letame sugli avversari, anzi nemici, a prescindere. Tutto ciò che arriva non da sx è sbagliato. Non li smuovono verande, penati, compagni G, telekom serbija, missioni arcobalengo. Una volta bruciavano il tricolore e adesso obbligano gli scolari a cantare l’inno. Ipocriti.

      1. Scritto da Umberto

        La veranda? puntando tutto su una cosa cosi modesta vi ha fatto perdere le elezioni…..Penati? espulso dal partito. Ti basta? o dovevamo fare come voi mal-destri gridare al complotto e fare una marcia al tribunale di milano, facendo ridere tutti….Telekom Serbia?una bufala di proporzioni mai viste…70 titoli in prima pagina sul “il giornale” in stile “Boffo” per finire nel nulla…devo continuare?

        1. Scritto da +

          veranda: e’ abuso edilizio penale o no? telekom serbija bufala? te l’ha detto repubblica? Guarda che la bufala è stato il signor igor marini. Uomo bruciato usato dai servizi x questi lavori sporchi. Abbiamo una banca? e gli scandali mps con contorno di persone suicidate? tutto tace, tutta la polvere sotto il tappeto, come si conviene ai radical chic di sx. Penati espulso? si è tolto lui, e non ho sentito NESSUNO di sx a dargli la croce addosso. Devo continuare?

  6. Scritto da Miki

    Va bè è un po’ giu per la scomparsa della madre,è comprensibile. Spero ci ripensi prima di subito. Anche perchè i fenomeni come finocchiaro,centinaio,boschi e 5star-nazzanti al massimo sanno “esprimere il proprio apprezzamento” per il lavoro svolto; per poi applicare il metodo Zanda: “lasciamo decidere a Calderoli poi votiamo”