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Il volontario con Vanessa: “Basta insulti, non siamo sprovveduti”

Mentre cala il silenzio stampa sul rapimento di Vanessa e Greta, le due ventenni sparite dalla Siria una settimana orsono, mentre si cerca di capire cosa sia davvero successo visto che nessuna rivendicazione è arrivata, Roberto Andervill, ha deciso di chiudere per qualche ora la pagina Facebook del progetto Horryaty dopo le accuse piovute dagli utenti.

Mentre cala il silenzio stampa sul rapimento di Vanessa e Greta, le due ventenni sparite dalla Siria una settimana orsono, mentre la Farnesina è al lavoro e si cerca di capire cosa sia davvero successo visto che nessuna rivendicazione è arrivata, mentre a Brembate, a casa di Vanessa Marzullo l’attesa è densa di angoscia, un terzo cooperante, insieme alle giovani rapite, Roberto Andervill, ha deciso di chiudere per qualche ora la pagina Facebook del progetto Horryaty dopo le accuse piovute dagli utenti. "Non ce la faccio più a leggere gli insulti di chi ci dipinge come sprovveduti e di chi dice che Vanessa e Greta se la sono cercata" dichiara l’attivista, 47 anni , non un professionista della cooperazione, ma un volontario impegnato con passione

E’ lui che ha creato la pagina Facebook insieme a Vanessa e Greta. Un impegno spontaneo: "Horryaty – spiega al Corriere della Sera – non è una Organizzazione Governativa o una Onlus. E’ semplicemente un gruppo di tre persone che hanno a cuore un paese e hanno deciso di fare qualcosa per aiutarlo. A marzo – prosegue – siamo arrivati ad Aleppo per la prima volta. Non siamo entrati da soli. Ci ha aiutato un gruppo di persone conosciute prima di partire, persone fidate. Abbiamo anche lavorato con altre associazioni italiane come We are Onlus e Rose di Damasco. Siamo sempre stati tutti e tre consapevoli dei rischi che correvamo e ci siamo organizzati in modo da passare il confine solo quando è strettamente necessario. Non siamo degli stupidi".

Rientrati in Italia i tre attivisti hanno iniziato a raccogliere denaro per comprare materiale medico e beni di prima necessità in Turchia. Tra aprile e maggio Greta e Vanessa sono tornate in Siria per il secondo viaggio. Andervill non ha potuto andare con loro, con le due ragazze Daniele Raineri, giornalista del Foglio. Lui parla l’arabo molto bene ed era con loro anche in quest’ultimo viaggio E’ stato lui ad avvisare la Farnesina.

E sulle due studentesse esclude che si siano comportate in modo superficiale: "Sono giovani. Questo però non significa che siano due sprovvedute". 

Commenti

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  1. Scritto da adriano

    Come si fa a dire sprovveduti ? Si erano preparate, avevano stipulato un’assicurazione da 50 milioni di euro contro ogni evenienza. Avevano studiato le leggi islamiche, ben sapendo che, se vai in uno stato straniero, devi rispettare le leggi che vi sono. Si erano portate ben 27 Burka integrali e via dicendo…O no? Saranno quindi i magnati dei poteri forti a pagare riscatti e spese..o no?

    1. Scritto da Pierpaolo

      “avevano stipulato un’assicurazione da 50 milioni di euro contro ogni evenienza”

      Questa sarebbe una buona notizia.
      In tal caso sarenbbe la compagnaia assicuratrice ad occuparsi del rientro, Il che è sempre meglio si una Mogherini.
      Peccato che a riportarla è il solo “Adriano”.
      Per cortesia: quale è la fonte?

  2. Scritto da Non col vento

    Queste due sprovvedute si sono cacciate in un guaio che ci costerà caro. L’unico elemento positivo e’ che finalmente l’inutile Mogherini avrà qualcosa di cui occuparsi. Speriamo se la cavino SHALOM

  3. Scritto da Daniele

    Poi è interessante notare come quelli che vorrebbero presentare a qualcuno il “conto” dell’eventuale salvataggio di queste ragazze di norma poi sono quelli che vorrebbero che lo stato facesse di più per portare a casa i marò, i quali ricordiamolo, sono trattenuti per omicidio. Evidentemente mitragliare poveracci è considerato da qualcuno meno grave che portare aiuti a chi sta male. Vomitevole.

  4. Scritto da Luca

    Nulla con le ragazze,ma per carità per aiutare i poveri potevate starvene in Italia.0

  5. Scritto da rotabrunor

    mi spiace molto ma non condivido ! consapevoli di ciò che stavano facendo e di ciò che la bandiera esposta in foto rappresenta, sapevano di esporre lo stato italiano a pericoli di ricatto in caso di rapimento ! hanno idee opposte allo stato italiano! giusto cercare l’aiuto dello stato ! ma se un riscatto deve essere pagato perchè deve essere a carico della comunità?

  6. Scritto da Ermes

    Non è il solo a non capire cosa “c’azzecca” l’altruismo in questo caso. Se uno ha voglia di fare del bene, ce ne è tanto da fare anche in Italia senza creare apprensione a noi e alle loro famiglie.

  7. Scritto da kurt Erdam

    Le critiche riportate qui non sono contro le ragazze e la loro presunta impreparazione ma contro il motivo per cui si trovavano là e cioè solidarietà e cercare di aiutare i deboli,ragioni legate alla sinistra.Al mondo c’è un sacco di gente in posti anche più pericolosi che va ad operare per aziende italiane portando guadagni in tasca a qualcuno ma nessuno se ne preoccupa perché sono motivazioni molto più vicine alla destra.C’è anche qualcuno finito in galera ma quello si può dimenticare

    1. Scritto da La verità fa male

      Non faccia il solito giratore di frittate a piacimento, le critiche sono proprio contro l’imprudenza (esistono in questo momento pochi posti più pericolosi della Siria, in piena guerra civile con le milizie che tagliano la testa agli avversari). Non ci sono “ragioni di destra” o “ragioni di sinistra” per i viaggi all’estero, ognuno ci va con le sue motivazioni e anche quelle di lavoro sono valide. In quanto ai marò finiti in carcere, la colpa è del lassismo del pessimo governo Monti

      1. Scritto da Kurt Erdam

        La sua è una risposta da bambino piccolo,oltre ai maro che non sono là per colpa di Monti,abbiamo avuto anche mercenari di cui uno ci ha lasciato la pelle,ma quando si parla di loro fate la ruota e sparate un sacco di sentenze,io mi sento più orgoglioso di chi vuole salvare di chi ammazza,per il resto in galera c’è anche chi lavora.Lei col sederino nel burro non è stato in Indonesia durante la rivoluzione o al confine fra Venezuela e Colombia

        1. Scritto da Daniele

          Bravo ben detto, appoggio in pieno.

  8. Scritto da fulmine

    imprudenti sicuramente.

  9. Scritto da orso orobico

    Sono orgoglioso che ci siano persone che mettono i problemi dei più deboli davanti a tutto, specialmente in una socetà egocentrico come la nostra. facile a criticare dietro ad una tastiera.

  10. Scritto da Vikingo62

    E’ difficile un commento su questa vicenda. Da una parte la totale vicinanza umana a due famiglie in ansia per la sorte dei loro cari. Dall’altra, il dubbio che forse due ragazze di vent’anni avrebbero dovute essere opportunamente addestrate e solo successivamente “accorpate” in seno ad un ONG con i cosidetti …

  11. Scritto da mao

    Cose da pazzi,una famiglia non puo’ andare in vacanza in Egitto o in Tunisia perché il ministero lo vieta e due ragazze entrano tranquillamente in Siria senza problemi e ora sono cazzi,soprattutto per loro,li c’e già un missionario rapito che non si trova,be se le cose andassero come per i marò….

    1. Scritto da umberto

      Complimenti. In poche righe lei ha fatto una tale confusione da lasciare senza fiato.1 non mi risulta che le famiglie non possano andare in Egitto o Tunisia. Dove la sentita? 2 la vicenda maro’ è tuttaltra vicenda e anche molto più complessa.Amen

      1. Scritto da mao

        .Se fosse più sveglio invece di chiaccherare a vanvera e si collegasse al sito VIAGGIARE SICURI DEL MINISTERO avrebbe tutte le notizie del caso.Il problema tra maro’ e le ragazze è ovvio che è diverso ma ora sono ostaggi da liberare ci va lei sapientone

  12. Scritto da dancar

    a 20 anni non ci si inventa di organizzare una spedizione di pace, avrebbero dovuto prima entrare in una organizzazione già presente. resto dell’idea che se la sono cercata.

  13. Scritto da pluto

    Auguri ragazze, e con voi anche gli altri scomparsi mentre facevano del bene. Spero di rivedervi presto. Un grande onore per quelle famiglie avere figlie di questa fatta.

    1. Scritto da Max

      Concordo in pieno, di questi tempi avere delle figlie con cosi tanto altruismo è un onore

      1. Scritto da mao

        Quale sarebbe l’onore,ce lo spieghi in maniera semplice,altruismo ma di che cosa sta parlando.

        1. Scritto da luc

          Se non sei in grado di capirlo da solo cercare di spiegarlo è tempo perso.

  14. Scritto da pieno medioevo

    Il progetto Horryaty, oggettivamente, si è schierato a fianco di chi, oggi Obama ha autorizzato a bombardare. Gli stessi che distruggono persino antichi luoghi di culto mussulmano, moschee che ospitando tombe fuori terra vanno contro gli insegnamenti di Maometto e alimentano l’idolatria. Quel califfato islamico che ha invitato le donne a contribuire alla Jihad concedendosi ai combattenti. Peggio che sprovveduti.

    1. Scritto da Max

      Lo sò che nn accetterai mai il fatto di vedere il mondo in un altro modo ma, chi stabilisce dove è il bene e dove è il male? tu forse? obama forse? presidente di una nazione dove c’è tuttora la pena di morte e unica nazione ad aver usato la bomba atomica? quello è il bene?il bene sta nel popolo, nella gente semplice che si trova senza averlo scelto sotto le bombe….

      1. Scritto da A.Z. BG

        Quindi è bene aiutare l’organizzazione che in Siria crea il Califfato!La stessa organizzazione che ha cacciato dalle proprie case 25.000 Cristiani di Mosul,per un totale di 100.000 Cristiani del nord dell’irak,pena la morte,per creare il califfato islamico.Certo,per te che probabilmente sei favorevole all’invasione islamica in atto in italia e in europa grazie ai collaborazionisti sul nostro territorio,va bene così,ma per gli altri che non vogliono farsi sgozzare dai muslim,no.Niente aiuti!

      2. Scritto da ripassatina...

        P.S. io so, tu sai, egli sa.

        1. Scritto da max

          io so che la tua battutina sulla ripassatina è fuori lugo e di cattivo gusto con il contesto del dibattito.

      3. Scritto da gente semplice e scelte

        Non ho la pretesa di stabilire dov’è il bene o il male assoluto, solo il mio personale bene e male, o magari quello relativo, sulla base delle mie convinzioni etiche. (Sono stato in Siria da turista e posso garantire che era un paese stupendo e tranquillo, relativamente libero, senza dubbio meglio di quello che è oggi). Poi, sulla base di mie considerazioni personali, mi schiero, scegliendo il male minore e rischiando di sbagliare. Gli ignavi non sono degni nemmeno dell’inferno, lo dice Dante.

  15. Scritto da Carlo Pezzotta

    Quello che non riesco a capire è come non siano entrate in una ONG seria e con alle spalle anni di esperienza, invece di “inventarvs” un’organizzazione faidate, pur con spirito umanitario coraggioso. Non si va in certi posti cosi.