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Vanessa, rapita in Siria: “Voglio salvare i bambini” Il video con le sue parole fotogallery

"Faccio questo per i bambini siriani, non meritano un dramma come quello che stanno vivendo". Sono le parole di Vanessa Marzullo, l'attivista bergamasca di 21 anni che sarebbe stata rapita in Siria. L'intervista risale alla marcia per i bambini siriani del 17 novembre 2012 a Bologna. Le immagini

"Faccio questo per i bambini siriani, non meritano un dramma come quello che stanno vivendo". Sono le parole di Vanessa Marzullo, l’attivista bergamasca che sarebbe stata rapita in Siria.

La 21enne di Brembate, che studia mediazione linguistica e culturale all’Università degli Studi di Milano, da anni si sta battendo per la causa siriana.

L’intervista risale alla marcia per i bambini siriani del 17 novembre 2012 a Bologna, ed è stato pubblicato sul canale Youtube dell’omonima associazione.

La notizia del rapimento è stata diffusa nel tardo pomeriggio di mercoledì 6 agosto dalla Farnesina, che ha confermato che due italiane che si trovavano in Siria, precisamente ad Aleppo, per progetti umanitari sono irreperibili. Si tratterebbe proprio di Vanessa Marzullo di Brembate e Greta Ramelli di Besozzo (Varese), che sarebbero state rapite da uomini armati, probabilmente criminali comuni, nei dintorni di Aleppo. Le ragazze, fondatrici del Progetto Horryaty – iniziativa di solidarietà per la Siria, erano entrate il 28 luglio da Atma, a pochi chilometri di distanza dall’omonimo campo profughi, uno dei più grandi del Paese.

Con loro sarebbe stata sequestrata una terza persona, sulla cui identità non trapelano al momento informazioni. Il rapimento sarebbe avvenuto ad Aleppo intorno alle quattro di notte tra il 31 luglio e il primo di agosto, quando decine di miliziani avrebbero circondato la casa in cui si trovavano e le avrebbero prelevate.

La notizia è arrivata anche a Brembate e ha gettato nello sconforto parenti e amici di Vanessa, che studia mediazione linguistica e culturale all’Università degli Studi di Milano. Numerosi i post pubblicati sulla sua pagina Facebook.

"Dai Vane ammettilo… Stai solo giocando a nascondino. Però ora esci che iniziamo a preoccuparci, tanto hai vinto tu! Forza Vane, so che ti rivedremo", ha scritto Silvia. "Vanessa, torna presto. Un abbraccio grosso quanto tutto l’amore che provi per la tua amata Siria!", ha pubblicato Luisa. "Sei nelle nostre preghiere", le parole di Eliana.

Commenti

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  1. Scritto da lm

    prima di andare in siria oggi bisogna valutare bene i rischi ca cui si va incontro.. forse è meglio in questo periodo aiutare dall’italia e andarci solo quando la situazione si è un po’ piu’ stabilizzata..