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Società e fondazioni Tutti i nomi scelti da Gori Bombardieri alla Mia

Il dado è tratto. Il sindaco Giorgio Gori ha scelto i consiglieri che siederanno nei consigli di amministrazione di società partecipate e fondazioni controllate dal Comune di Bergamo. I nomi sono stati scelti dopo alcuni confronti con esponenti di maggioranza e opposizione. Nei giorni scorsi i gruppi politici hanno consegnato una rosa di nomi al primo cittadino, che ha consultato e scelto i rappresentanti.

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Il dado è tratto. Il sindaco Giorgio Gori ha scelto i consiglieri che siederanno nei consigli di amministrazione di società partecipate e fondazioni controllate dal Comune di Bergamo. I nomi sono stati scelti dopo alcuni confronti con esponenti di maggioranza e opposizione. Nei giorni scorsi i gruppi politici hanno consegnato una rosa di nomi al primo cittadino, che ha consultato e scelto i rappresentanti. 

Ecco tutti i nomi:

FONDAZIONE Azzanelli Cedrelli Celati

Presidente: Maurizio Carrara Vice presidente: Giuseppe Mittiga Consiglieri: Aldo Ghilardi, Dario Zoppetti, Barbara Bari.

Gamec

Alberto Barcella, Enrico Felli, Maria Grazia Recanati, Riccardo Fogaroli, Gianmaria Labaa. (Il Comune presenta una rosa di 5 nominativi, 2 dei quali saranno scelti dall’assemblea dei soci)

Servizi alla Persona

Presidente: Loredana Poli Vicepresidente: Maria Carla Marchesi Rita Stucchi, Paolo Corrà, Cristina Musi, Laura Marino, Valentina Albertini.

Istituto Donizetti

Michele Guadalupi

Fondazione Mia

Fabio Bombardieri, Luciana Gattinoni, Claudio Pelis, Corrado Benigni, Maurizio Bergamini, Paolo Bertoldini, Roberto Magri, Federico Elzi, Don Lucio Carminati. (Il Comune individua i 9 membri (di cui uno per statuto segnalato dal Vescovo di Bergamo) del Cda. Il presidente viene eletto dal Consiglio)

Atb Mobilità

Alessandro Redondi, Giorgio Berta, Marco Berlanda, Miriam Campana, Serenella Cadei.

Atb Mobilità Collegio sindacale

Ottavio Rota, Mauro Bottega, Maurizio Maffeis, Mario Giudici, Alberto Manresi.

Bergamo infrastrutture

Vittorio Rodeschini, Milvo Ferrandi, Margherita Molinari, Silvio Magni, Mario Foti.

Associazione premio narrativa

Adelma Schirinzi

Garante per la tutela degli animali

Paola Brambilla

Fondazione istituto sordomuti

Osvaldo Roncelli

Associazione osservatorio Quarenghi

Gianni Carullo

Garante dei diritti delle persone private della libertà personale

Armando Grasso

Bergamo fiera nuova

Alessandro Michetti

Rimane ancora aperta la partita di Sacbo, società di gestione dell’aeroporto di Orio al Serio. Il consigliere Pietro Macconi, nominato da Franco Tentorio prima delle elezioni, non è intenzionato a lasciare il cda. Se ne riparlerà quando l’ex consigliere regionale di An e l’ex primo cittadino torneranno dalle rispettive vacanze. Il caso Sacbo non è però l’unico ad agitare gli animi. Alcuni esponenti del centrosinistra non ha digerito le scelte fatte da Gori.

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Commenti

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  1. Scritto da MAURIZIO

    Il ruolo di un uomo politico non è creare posti di lavoro o gestire fondazioni e società. L’uomo politico dovrebbe scrivere le leggi in italiano e assicurarsi che vengano realmente applicate. I servizi pubblici non devono essere quindi gestiti dai politici. Loro sono i notai, i sindaci, i controllori, non i manager. Il politico-manager ha distrutto la Nazione. Dobbiamo tornare al politico-notaio. Risparmieremmo anche qualche miliardo (non milione) di euro l’anno.

  2. Scritto da lotty

    Che coraggio dire che il vescovo sceglie solo un nome per la MIA! Bombardieri e don Lucio sono gli amministratori della curia da anni, sarebbe meglio che il comune non desse contributi a una fondazione religiosa, lo stato è laico. Solo in Italia succedono queste cose.

  3. Scritto da così non va

    Sempre i soliti noti di Bergamo con le mani in pasta ovunque. Giovani capaci zero. Classico esempio di voto di scambio. Domanda: ma come fa un professionista, ce ne sono tanti tra quelli nominati, ad avere decine e decini di incarichi e riuscire anche solo a seguirne qualcuno discretamente bene… lo specchio dell’Italia di oggi! E lo dice uno di sinistra…anzi oggi non credo più in alcun partito…

  4. Scritto da digeo

    Manca a sorpresa Pedersoli, molto attivo a sostegno di Gori in campagna elettorale

  5. Scritto da Soprammobile

    Non esagerare cittadina. Non credo tu conosca tutti i nominativi. In effetti vedo luci e qualche ombra. ma è inevitabile. piuttosto chiedo.. e chiedo una replica da parte di qualcuno che ha operato le scelte (a proposito chi le ha operate?) delucidazioni comprensibili (anche per chi è dotato di normali e non superiori capacità cognitive come il sottoscritto) circa il metodo utilizzato, di cui nulla so. e credo invece dovrei sapere, come tanti nella mia condizione e con il mio ruolo.

  6. Scritto da lorenxo

    Incredibile! e questo era il rinnovatore? Ma se si comporta già con il manuale Cencelli alla mano,
    Coraggio zero, innovazione nulla e soprattutto avanti col grigiore!

  7. Scritto da Cittadina

    Se questi nomi significano il “CAMBIO DI PASSO” non so come si andrà a finire entro cinque anni. Sia i “nuovi” nomi, si fa per dire nuovi, che quelli sfacciatamente riconfermati, sono ancora una volta dettati esclusivamente dalla politica e non dalle capacità e qualità delle persone. GORI continua cosi, sarai una garanzia per la città.

    1. Scritto da SPOT SPOT

      Sottoscrivo. Qui si mettono a punto le chiavi del cammino. Qui il passo cambiato dov’è??? Dai Gori, diccelo, “il cambio di passo” è tutto uno spot…!