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Prende il volo l’80ª Sagra regionale degli uccelli ad Almenno San Salvatore fotogallery

Domenica 10 agosto ad Almenno San Salvatore si svolge quest’anno l’80ª “Sagra Regionale degli Uccelli”, tradizionale appuntamento che richiama appassionati di caccia da tutta la Lombardia, dalle regioni vicine e dall’estero.

Ad Almenno San Salvatore si tiene quest’anno l’80ª “Sagra Regionale degli Uccelli” tradizionale appuntamento che richiama appassionati di caccia da tutta la Lombardia, dalle regioni vicine e persino dall’estero, dalla Francia in particolare.

La sagra si svolge domenica 10 agosto nel Parco Sant’Uberto che viene recintata e attrezzata per l’occasione con appositi chioschetti per l’esposizione di uccelli silvani. Ad Almenno San Salvatore, borgo di antichissima origine Celtica già notevolmente importante nel periodo della dominazione Romana e poi Longobardica, gli abitanti, dediti soprattutto all’agricoltura, fino alla metà del XX secolo, si sono sempre attivamente interessati della uccellagione con le reti e dell’allevamento degli uccelli da richiamo per la caccia da utilizzare prima di tutto in proprio, nell’uccellanda o nella larga oppure al capanno, o da cedere ai cacciatori ed amatori, dietro un buon compenso, giustificato dalla ottima qualità del canto dei richiami allevati con molta cura e passione autentica. Nel 1934, per valorizzare gli allevamenti locali di uccelli da richiamo, venne organizzata la prima “Sagra Nazionale degli Uccelli” di Almenno San Salvatore nel quadro delle manifestazioni del “Settembre Orobico”.

L’iniziativa partì da un Magistrato, il Commendatore Gaetano Buttinoni e trovò l’appoggio di un gruppo di entusiasti cacciatori e delle Autorità locali che collaborarono alla piena riuscita della manifestazione che, ripetutasi con crescente successo negli anni, ha assunto fama ed importanza nazionale. Ancora oggi la sagra ha mantenuto la sua tipicità e i suoi legami alle tradizioni. Gli espositori provengono da tutto il nord Italia e propongono prodotti specifici per la caccia: abbigliamento, calzature, attrezzature, mangimi e libri. Un’area è dedicata ai prodotti tipici delle valli bergamasche: formaggi, salumi, vini, miele, funghi e tartufi. Sono presenti anche artigiani che propongono prodotti in legno o in cuoio.

La sagra apre alle cinque del mattino quando è ancora buio. E’ l’ora dei cacciatori più appassionati. All’alba si svolgono le gare di canto degli uccelli da richiamo: tordo bottaccio, tordo sassello, merlo, fringuello, tordina e allodola. Più tardi si svolge la gara del chioccolo (imitazione del canto degli uccelli con fischietti e a bocca libera) (Memorial Franco Carsana) e la mostra canina per cani da caccia e cani pastore bergamasco (Memorial Enrico Amoruso).

Uno spazio è dedicato alla esposizione di nidi degli uccelli tipici del territorio e alla ricostruzione in miniatura di roccoli, larghe e bressanelle per illustrare ai visitatori queste tradizioni locali. Gli impianti di cattura dei uccelli con le reti verticali od orizzontali erano collocati sulla direzione della “Passata” (Pasada) o linea di migrazione autunnale degli uccelli che era già stata individuata con precisione nei secoli trascorsi durante il lavoro nei campi.

E’ allestita anche una esposizione del museo di storia naturale di Jesolo. Il gruppo Falconieri delle Orobie illustra l’arte della falconeria “A caccia con i falchi”. Nel corso della giornata arrivano folle di curiosi e visitatori. Sul palco allestito nel parco intervengono, per discorsi e premiazioni, autorità e responsabili di associazioni venatorie. A mezzogiorno la sagra si conclude.

E’ possibile pranzare nelle numerose trattorie e ristoranti tipici del paese.

Nel pomeriggio si può approfittare dell’occasione per una passeggiata attraverso campi e vigneti e per una visita alle rinomate chiese romaniche e post-romaniche di San Tomè, San Giorgio, San Nicola aperte al pubblico dalle 14.30 alle 18.

Quando: domenica 10 agosto dalle ore 5.00 alle ore 12.30

Dove: Parco Sant’Uberto – Almenno San Salvatore

Info: 035 640172 – sagrauccelli@libero.it – www.sagra-uccelli.com

Commenti

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  1. Scritto da nino cortesi

    E’ bellissima se ci vai alle 6 del mattino.
    Occhio ai venditori in nero appena fuori dalla manifestazione.

  2. Scritto da basta

    nella foto una Poiana di Harris, specie nordamericana..alla faccia della tradizione orobica!è vero il mondo dell’uccellagione rappresenta una parte importante delle tradizioni passate della nostra terra..PASSATE però!va bene conservarne la memoria ma continuare ad allevare(o bracconare, che si fa prima) uccelli per tenerli reclusi in minuscole gabbie è un abominio, che per fortuna sta lentamente morendo, vittima dell’incapacità stessa di chi lo pratica di adeguarsi ai tempi che corrono!