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Cittadinanza italiana, Palafrizzoni invierà lettere ai 18enni stranieri

Il Comune di Bergamo invierà lettere a tutti i 18enni stranieri che hanno un anno di tempo per chiedere la cittadinanza italiana. Il provvedimento, approvato nell'ultima Giunta, si rifà a un ordine del giorno proposto dall'allora consigliere Nadia Ghisalberti e bocciato dalla passata amministrazione. I messi comunali consegneranno a casa una lettera di auguri e un opuscolo in cui vengono spiegati tutti i passaggi burocratici necessari per ottenere la cittadinanza, come previsto dalla legge.

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Il Comune di Bergamo invierà lettere a tutti i 18enni stranieri che hanno un anno di tempo per chiedere la cittadinanza italiana. Il provvedimento, approvato nell’ultima Giunta, si rifà a un ordine del giorno proposto dall’allora consigliere Nadia Ghisalberti e bocciato dalla passata amministrazione. I messi comunali consegneranno a casa una lettera di auguri e un opuscolo in cui vengono spiegati tutti i passaggi burocratici necessari per ottenere la cittadinanza, come previsto dalla legge.

Nel 2014 riceveranno la missiva 78 neo 18enni. “Bergamo arriva a questa iniziativa con un anno e mezzo di ritardo – spiega l’assessore Giacomo Angeloni -. Oltre all’invio del manuale, promuoveremo incontri trimestrali per aiutare i 18enni stranieri dal punto di vista burocratico. E’ un’operazione di giustizia: questi ragazzi devono poter scegliere se essere cittadini italiani oppure no. L’anno scorso solo 28 su 86 hanno predisposto le pratiche per diventarlo, forse anche perché non erano informati. Nei prossimi anni saranno sempre di più, fino a quando non arriverà la terza generazione e di fatto non ci saranno più differenze di cittadinanza”.

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Commenti

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  1. Scritto da kyo

    ma che v’aspettavate dalla sinistra?

  2. Scritto da Giovanni

    Qua si sta parlando di 18enni nati e cresciuti in Italia, ma i commenti fino ad adesso sono improntati dal razzismo dei mediocri (prima gli italiani. Cari, sono italiani a tutti gli effetti; vi è mai capitato di sentire l’africanetto parlare un italiano più corretto del vostro?). Immagino che molti siano allergici ai diritti degli altri.

    1. Scritto da La verità fa male

      Semmai, un filino (piccolo piccolo ma si nota) di razzismo è nel suo commento quando prima parla di “italiani a tutti gli effetti” e poi parla di “africanetti” facendo l’involontaria associazione mentale straniero uguale ad africano; a Bergamo esistono anche molti stranieri asiatici e sudamericani (è molto numerosa la colonia boliviana). Magari molti di loro non desiderano acquisire la cittadinanza, comunque in sostanza fa bene Gori a informarli di quello che è un loro diritto

  3. Scritto da leo cat

    “se nato in territorio italiano da genitori stranieri. Risiedendo legalmente ed ininterrottamente dalla nascita fino al raggiungimento della maggiore età”. Questo dice la legge e non mi pare scandaloso assicurarsi che gli interessati siano a conoscenza del loro diritto. Scandaloso e sbagliato sarebbe concedere la cittadinanza in assenza di conoscenza di storia, cultura, lingua e valori riconosciuti come tali nel ns. paese.

    1. Scritto da Giovanni

      Il virgolettato ci dice che hanno frequentato le scuole italiane, non credi? Quindi hanno le stesse identiche conoscenze dei coetanei di discendenza italiana. Cioè scarse…

      1. Scritto da leo cat

        Ovviamente sì, quindi, avendo le stesse identiche conoscenze dei coetanei di discendenza italiana, come tu confermi, trovo giusto che abbiano gli stessi diritti. Ma questo riguarda la legge italiana in vigore, non l’invio di una comunicazione del comune. Per altro l’informativa in questione dovrebbe già essere stata fatta in ambito scolastico ma, repetita juvant.

  4. Scritto da Andrea

    Che tristezza.

    1. Scritto da Vittorio

      Già, leggere il tuo breve inciso mette una notevole tristezza

  5. Scritto da filippo

    Sto Gori segue già le orme di pisapia a Milano, che invece di riparare le strade manda gli assessori con uno straccio in testa a pregare con i musulmani durante il ramadan e promette moschee a costo zero, per loro… L’ avete voluto?? Tenetevelo per 5 anni.

    1. Scritto da La verità fa male

      Il problema della Milano di Pisapia non è quello degli extracomunitari ma il fatto che Pisapia invece di tagliare gli sprechi “storici” ha aumentato le tasse e ha iniziato a sprecare a sua volta, foraggiando le associazioni e le iniziative più strampalate e non essenziali

    2. Scritto da memoria!!!!!

      Ma se le strade le ha già aggiustate la lega con Pirovano, che gli resta da fare? poeret!!!!!!!!!!

      1. Scritto da Alberto

        Magari le strade comunali, visto che la Provincia fa le provinciali… :-)

        1. Scritto da memoria!!!!!

          hai ragione, scusami, ma quelle comunali le ha già sistemate Tentorio, sempre in collaborazione con gli amici di Pirovano…………

  6. Scritto da Gaetano

    Non ci credo ma è uno scherzo? Sono questi i problemi che abbiamo a Bergamo? Mandare la letterina di benvenuto agli extracomunitari? Ma benvenuti dove? Benvenuti a fare cosa? Ma che vergogna questa sinistra, pensate ai Nostri figli prima dei figli degli altri!

  7. Scritto da Alberto

    Ah, ecco le priorità a favore dei bergamaschi…