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Bonacina, presidente Bcc: “Dalla Brebemi futuro e ricchezza”

Gianfranco Bonacina, presidente della Banca di Credito Cooperativo di Treviglio, spiega quali benefici porterà al territorio la Brebemi, la nuova autostrada che collega Brescia, Bergamo e Milano.

"Dalla Brebemi futuro e ricchezza!”. Parola di Giancarlo Bonacina, Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Treviglio. "Questa infrastruttura porterà in futuro nuove ricchezze e nuove opportunità di lavoro nelle nostre zone. Va considerato che Treviglio si trova al centro della Lombardia in uno snodo strategico e su questa area confluiscono anche le zone dell’alto cremasco e numerose infrastrutture ferroviarie, stradali, aeroportuali e ora anche autostradali”.

Per quanto riguarda i lavori ancora in corso sulla viabilità ordinaria, va segnalato che sia sulla SP103 Cassanese che sulla SP14 Rivoltana la cantieristica avanza a buon ritmo. In particolare, sulla SP14 Rivoltana sono ora in funzione due corsie per senso di marcia a scorrimento veloce che renderà ancor più agevole l’accesso alla città di Milano ed all’aeroporto di Linate. Ugualmente da segnalare che sulla SP 103 Cassanese verso Milano, è stata aperta al traffico la seconda canna della Galleria artificiale di Pioltello e se ne consentirà la completa apertura a fine autunno.

Presidente Bonacina, quali sono stati i principali motivi per cui avete sostenuto fin dall’inizio il progetto BreBeMi?

"Il primo motivo è stato sin dall’inizio della costituzione della Società BreBeMi e della conoscenza di questa infrastruttura quello di valorizzare il territorio, di agevolare i lavoratori dipendenti, gli imprenditori e le varie istituzioni e velocizzare il trasferimento a Milano, a Brescia, agli Aeroporti di Linate e di Montichiari e alle varie località interessate dal percorso della nuova autostrada A35. Ai nostri Soci e agli abitanti dei nostri territori di competenza volevamo, oltre che testimoniare la nostra vicinanza e la nostra attenzione, dimostrare il nostro impegno per favorire la crescita delle nostre Comunità, risparmi di tempo, di consumi e di tensioni personali che quotidianamente vivono coloro che da Treviglio si recano a Milano e circondario per motivi di lavoro".

Che tipo di cambiamenti prevedete ci saranno sul territorio con l‘arrivo della nuova infrastruttura?

"Certamente ci saranno cambiamenti significativi che dovranno essere gestiti e pianificati da parte delle varie Istituzioni. Occorre che si costituisca una “cabina di regia” per i nostri territori per coordinare nuovi insediamenti produttivi, abitativi ed anche l’insediamento di nuove Istituzioni. Il sottoscritto è sempre stato un convinto sostenitore dell’utilità di questa infrastruttura che porterà in futuro nuove ricchezze e nuove opportunità di lavoro nelle zone della Geradadda. Va considerato che Treviglio si trova al centro della Lombardia in uno snodo strategico e su Treviglio confluiscono anche le zone dell’alto cremasco e numerose infrastrutture ferroviarie, stradali, aeroportuali e ora autostradali".

Com’è stata accolta l’A35 dai cittadini. C’è più entusiasmo o criticità?

"I cittadini hanno accolto favorevolmente l’avvio di questa infrastruttura anche se al momento esiste ancora qualche incredulità sulla nuova autostrada. Ad oggi pervengono alcune indicazioni sui costi di pedaggio. La nostra Cassa sta valutando un suo intervento per rimborsare parzialmente il costo e proporre campagne di abbonamenti. Forse si poteva immaginare che per i primi due mesi di percorribilità, l’utilizzo della nuova autostrada poteva essere gratuito per far conoscere i benefici di questa #Autostrada innovativa, moderna e realizzata con grande professionalità".

Treviglio è uno dei territori che più benefici avrà dall’A35. Potrebbe elencarne i principali?

"Innanzitutto per il trasferimento dei lavoratori e degli imprenditori, piccoli e medi, oltre agli autotrasportatori che devono recarsi a Milano. Garantisce facilità di trasferimento e di insediamento nelle nostre Comunità di nuovi imprenditori, di nuove famiglie che potrebbero scegliere Treviglio anche perché garantisce tutti i servizi scolastici, formativi e amministrativi e alla possibilità di vivere nel verde. E’ necessario che le nostre Istituzioni, noi compresi, facciano conoscere il nostro territorio, le nostre Comunità e le opportunità che la nostra Città e il circondario offre. Nei nostri territori c’è una grande offerta di prodotti agricoli. Il turismo culturale, religioso ed enogastronomico rappresenta un’opportunità concreta per il territorio di Treviglio, dove i prodotti caseari e vini delle nostre Valli possono avere maggiore visibilità".

Commenti

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  1. Scritto da quali vantaggi?

    Bonacina non è uno che ha paura di esprimersi in questo è un banchiere anomalo: di solito non si sbilanciano mai. purtroppo non ha saputo dire di quali vantaggi parla, visto che da sempre le autostrade aiutano a saltare il territorio e non a farlo vivere….inutile dire che treviglio non è Verona, ma nemmeno la bassa è il veneto o l’Emilia o il trentino.Lì c’era qualcosa da collegare, qui sarebbe tutto da inventare…

  2. Scritto da alex

    FUTURO E RICCHEZZA PER LE BANCHE !… VERO? Diciamo la verita’, le nuove infrastrutture servono solo a salvare le banche da un possibile futuro di incertezza e crisi. Le grandi opere non stanno creando lavoro, basta vedere lo spreco di denaro per la TAV … 20 ANNI DI LAVORI PRATICAMENTE FERMI… MEDITATE GENTE, MEDITATE…

    1. Scritto da pierluigi.tossani

      Caro Alex, scrivo in questo dossier http://lafilosofiadellatav.wordpress.com/2014/07/22/si-inaugura-brebemi-tra-disastri-finanziari-e-ambientali-lunica-speranza-viene-dalla-societa-partecipativa-secondo-dottrina-sociale/
      che è proprio il contrario… lo Stato, che non ha più soldi, affossa le banche imponendogli di finanziare le “opere grandi” inutili, come BREBEMI, e i banchieri eseguono… tanto i soldi sono quelli dei risparmiatori. E il popolo dorme…

  3. Scritto da pierluigi.tossani

    futuro & ricchezza?… mi preoccupa che questa affermazione non fondata la faccia il Presidente della BCC, che in quanto banca del territorio dovrebbe ben sapere quale sia la realtà dei fatti. Segniamocela, questa, perché Bonacina si è preso un bel rischio.
    http://lafilosofiadellatav.wordpress.com/2014/07/22/si-inaugura-brebemi-tra-disastri-finanziari-e-ambientali-lunica-speranza-viene-dalla-societa-partecipativa-secondo-dottrina-sociale/

  4. Scritto da Kampana Martel

    Con due autostrade ridotte a farsi concorrenza pubblicitaria come per i dentifrici ? Lavoratori che vanno a milano prendendo l’autostrada con quello che costa ? Si lavora a milano per mantenere la famiglia , non la brebemi.

  5. Scritto da nino cortesi

    Se pensiamo ai vantaggi avuti per Verona dalla strada del Brennero.
    Non possiamo che essere d’accordo.

    1. Scritto da cua de paja

      mah, … Treviglio non è Verona … e la A35 non è la A22 … secondo me il parallelismo è errato !

      1. Scritto da Andrea

        Intanto sulla circonvallazione di Treviglio mi pare mancano addirittura i cartelli verdi per indicare all’automobilista la via per imboccare la A35: ci sono solo i vecchi cartelli blu che indicano, per Bs o Mi, la vecchia ex statale 11. E’ così anche per gli altri comuni?
        Anche su alcuni siti web con le mappe stradali, la brebemi non viene indicata: provate a digitare il percorso Treviglio – Brescia e vi indicano la A4 o la ex statale 11