BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Carlo Personeni nominato vicepresidente della nuova fondazione Montagna Italia

Il presidente del consorzio di Bacino imbrifero montano del lago di Como e fiumi Brembo e Serio, attualmente anche alla guida di Federbim, Carlo Personeni, è stato nominato vicepresidente della nuova fondazione Montagna Italia, strumento operativo cui hanno dato vita Federbim e Uncem.

Il presidente del consorzio di Bacino Imbrifero Montano del Lago di Como e fiumi Brembo e Serio, attualmente anche alla guida di Federbim, Carlo Personeni, è stato nominato vicepresidente della nuova fondazione Montagna Italia. La presidenza, invece, è stata affidata a Enrico Borghi, presidente di Uncem e presidente dell’Intergruppo parlamentare per lo sviluppo della montagna: sia lui sia Personeni manterranno l’incarico sino alla prima Assemblea elettiva.

L’organizzazione, cui hanno dato vita Federbim (Federazione nazionale dei consorzi del bacino imbrifero montano) e Uncem (Unione nazionale dei comuni, comunità ed enti montani), è stata costituita con l’obiettivo prioritario di “perseguire ogni azione diretta a favorire la crescita e lo sviluppo sostenibile delle aree montane italiane”.

La nascita della Fondazione (F.M.I.), che arriva sulla scorta dell’integrazione con Anci, ha avuto il via libera del Consiglio nazionale dell’Uncem del 25 luglio e quello dell’Assemblea straordinaria di Federbim del 31 luglio 2014. Precisamente, il nuovo strumento operativo si muoverà per assicurare alle comunità locali delle montagne italiane il massimo sostegno nei progetti di sviluppo, di formazione e di ricerca sul territorio, in quanto – come recita l’atto costitutivo – si pone quale punto di riferimento di tutti i soggetti istituzionali, economici e sociali che vivono nelle zone montane. La sua natura giuridica permetterà di semplificare le procedure e ottimizzare i tempi di intervento. Il presidente di Federbim Carlo Personeni e il presidente di Uncem, Enrico Borghi spiegano: “La Fondazione arricchirà i territori montani di uno strumento moderno e indispensabile per essere sempre più aggiornati e adeguati alle nuove esigenze cui siamo chiamati dai nuovi corsi istituzionali. La funzione principale sarà quella di promuovere lo sviluppo dei territori montani, innescando tutte le opportunità provenienti dalle risorse comunitarie nazionali e locali per il progresso dei territori montani, con particolare riferimento alla green economy e allo sviluppo sostenibile”.

D’altra parte, aggiungono: “L’agenda per le aree montane che abbiamo davanti è ricca di opportunità. Dai fondi per lo sviluppo rurale alla legge per i piccoli comuni e aree interne al collegato ambientale sono molti i provvedimenti che creano spazi di intervento per le nostre aree guardando anche alla nuova fase delle programmazioni comunitarie con un’ottica di integrazione con Anci e dentro al nuovo assetto della rappresentanza delle autonomie locali”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.