• Abbonati
Fatti e misfatti

Marino, Zamagna, Sartori: troppi galli nel pollaio porteranno confusione?

Il nostro Luciano Passirani sul possibile arrivo in nerazzurro dell'ex ds del Chievo: "Non credo che verrà a fare da comprimario a Marino. Troppi galli in un pollaio non finiranno per perseguire interessi e obiettivi diversi? Percassi dovrebbe fare chiarezza, oppure sarà confusione".

di Luciano Passirani

Questione di ordine alfabetico, ma il primo  ad essere chiamato per l’ovazione dei tifosi presenti al raduno è sempre Matteo Ardemagni. Al primo della lista non porta bene, anche quest’anno ha l’aria di chi si rende conto di essere ancora di passaggio. Ormai, lui stesso convinto di non essere considerato da campionato maggiore, si presenta con il passo triste di chi raggiunge il centro campo per un'acclamazione che è più tiepida del suo incedere. "Bocia" e compagni non fanno nulla per alzare i decibel che, puntualmente, si avvertono in rialzo per Baselli.

Dopo la A, la B con una colonna sonora diversa. Spiccioli del consueto raduno dell’Atalanta in uno spazio di stadio, la tribuna, gremita da almeno 5mila tifosi. Certo, pensando ai 300 alla presentazione del Cesena, il campionato (dei raduni) è già vinto. A limitare gli entusiasmi ci pensa il presidente Antonio Percassi che ripete il consolidato balletto, unico nel suo genere rispetto alla compostezza di altri presidenti che spesso rifuggono a questo tipo di appuntamento. Singolare quanto promozionale il suo appello a sottoscrivere gli abbonamenti: "Siamo stati gli unici in Italia a proporre questi sconti". I numeri gli danno ragione ma solo in parte. Raggiunta la soglia dei 5mila rinnovi a una settimana dallo stop previsto per le prelazioni dei vecchi abbonati, rimango convinto che le attese fossero maggiori. Nulla cambia nel proclamare gli obiettivi: "Importante sarà mantenere la categoria" con il popolo ultras risponde con un accorato appello "portaci in Europa".

La piazza non si accontenta e sogna. Il bilancio costringe a pensare diversamente senza dimenticare l’annoso problema-stadio. Il nuovo sindaco Giorgio Gori, insediatosi da poco più di un mese, non pensa nemmeno di farsi vedere. Un' occasione, seppur simbolica, persa dopo i bagni di folla cercati in campagna elettorale. Assenti Marino e Zamagna, come tiene a precisare lo speaker. Non è una novità rispetto a precedenti raduni. Il contemporaneo arrivo dal Chievo di Maurizio Costanzi e quello, sotto traccia, di Sartori alimentano più di una chiacchiera. La proprietà ha dato ordini di ridurre la rosa dei giocatori, a costo di rimetterci anche intervenendo su parte degli ingaggi, come nel caso di Lucchini, con l’aiuto del Cesena e in particolare di Foschi, conosciuto per non fare nulla senza un vero tornaconto. Al contrario i ruoli dirigenziali a dir poco raddoppiano. E’ la novità, come si avverte la presenza diretta di Luca e Antonio Percassi nelle trattative di mercato. Ciò nonostante Scaloni e Brienza in attesa dell’ennesima collocazione sembrano una presenza estranea al gruppo, dove invece spicca finalmente più di un giovane di belle speranze, Biava a parte che, come annunciato, è pronto per fare da chioccia. Salvo scoprire nel suo dna che è sempre partito in panchina. Ma poi finisce per giocare più degli altri. Spetterà a Colantuono non demotivare i vari giovani Zappacosta, Molina e Baselli, tanto per fare dei nomi. Dovesse riuscirci, sarà una svolta nell’età media della squadra e tanta manna per la società.

Nel frattempo, però, la dirigenza aumenta ancora. Troppi galli in un pollaio non finiranno per perseguire interessi e obiettivi diversi? L’impressione è che sia in atto un indebolimento del ruolo di Marino, per non parlare di quello di Zamagna. Sartori non credo verrà a fargli da comprimario. Siamo in presenza di curriculum diversi. E la figura del direttore operativo Spagnolo avrà ancora valore? E Marino riuscirà a limitarsi nel ruolo di direttore generale? Tutte domande alle quali, per ora, non ci sono risposte. Cerca di darle con un certo imbarazzo Percassi, non confermando ufficialmente l’arrivo di Sartori, ma parlando genericamente di un discorso con Marino avviato per ampliare i ruoli nell’area tecnica. Il tempo ci darà una risposta. Altrimenti sarà confusione.

Vuoi leggere BergamoNews senza pubblicità?   Abbonati!
leggi anche
Le scarpe di Floro Flores
La curiosità
“Piermario sempre con me” Le scarpe di Floro Flores dedicate a Morosini
Fiocco azzurro in casa Denis
In argentina
Fiocco azzurro per il Tanque Denis: è nato Benjamin
Generico
La presentazione
“Percassi portaci in Europa” Balletto con 5mila tifosi Guarda video e foto
Antonio Percassi
L'intervista
Atalanta, Percassi: “Giovinco è un sogno, Sartori è vicino” – Video
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI