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Fontana sulla Tasi: “Responsabile il Governo Renzi, non i Comuni”

Caos Tasi, Fontana: responsabile è Governo Renzi, non i Comuni chiamati a fare da esattori. Nel 2015 la Tasi triplicherà. I sindacati dov'erano quando c'era da difendere la casa degli italiani dalle tasse?

La Tasi torna ad essere il tema caldo di questa campagna elettorale. Alla richiesta avanzata dai sindacati ai comuni di non applicare le sanzioni economiche di mora previste, alla luce del caos creato dalle imminenti scadenze, risponde Gregorio Fontana, deputato bergamasco di Forza Italia: "La responsabilità non è certo dei Comuni, ma dell’attuale governo di sinistra. Le amministrazioni locali, anzi, risultano colpite due volte: la prima perché costretti a fare da esattori e la seconda perché i tempi imposti dal governo mettono a dura prova la macchina burocratica dei comuni – sottolinea Fontana – I sindacati fanno bene a preoccuparsi dei disagi dei cittadini e dell’eccessivo carico di lavoro dei loro Caf, ma innanzitutto sbagliano indirizzo, perché non si può certo pretendere che i Comuni possano risolvere singolarmente problemi generali legati ad una tassa decisa in fretta e furia il mese scorso dal governo centrale. Dove erano i sindacati e gli esponenti della sinistra quando si trattava di proteggere i cittadini e il loro bene principale, la casa? – prosegue il parlamentare Fontana – Il governo scarica sulle amministrazioni locali funzioni che non appartengono ai comuni, per l’ansia di coprire buco degli 80 euro in busta paga, il regalo elettorale di Renzi".

Gregorio Fontana cita  Bankitalia e la relazione annuale presentata venerdì: "La Tasi rischierà di risultare più pesante dell’Imu, di cui ricordiamo era stata richiesta dal centrodestra l’abolizione. Un’imposta che per l’anno prossimo, con l’aliquota al 6 per mille, potrebbe arrivare di fatto a triplicarsi rispetto ad oggi, a causa dell’ostinazione del governo a non trovare altre coperture per evitare questa tassa ingiusta".

Commenti

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  1. Scritto da L'ignorante

    La TASI è stata decisa dal governo,ma la detrazione è fissata dai Comuni: Bergamo 60 €, Orio al Serio 600 €
    Bastava che Bergamo stabilisse una detrazione più alta (magari non 600 €) per rendere neutra o quasi la differenza.

  2. Scritto da imu-tasi

    Imu rc 100.000 x 4permille – detraz 200 = tassa 200 euro
    Tasi rc 100.000 X 3,2per mille – detraz 60 = tassa 260 euro
    Cosa c’e’ da capire ?

  3. Scritto da Cris

    A me pare che da entrambe le sponde i politici sono contenti . In politica nessuno e sul lastrico. Colpa di chi e andato a votare .viva l’ estenzionismo

    1. Scritto da studente astensionista

      viva la squola!

  4. Scritto da il polemico

    triplicare……poi ci si lamenta che nessuno vuole più investire nel mattone…,cosi altri licenziati del settore,e renzi che da gli 80 euro per 8 mesi,poi si vedrà………e i politici della sponda pd tutti felici e contenti…..