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Festa della Repubblica 46 onorificenze a Bergamo Bettoni tra i commendatori

Trentotto cavalieri, quattro ufficiali e quattro commendatori: sono 46 i bergamaschi ai quali il 2 giugno, in occasione del 68esimo anniversario della fondazione della Repubblica, verranno consegnate le onorificenze dell'Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”.

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Trentotto cavalieri, quattro ufficiali e quattro commendatori: sono queste le 46 onorificenze dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana” conferite dal Capo dello Stato a cittadini bergamaschi.

Lunedì 2 giugno, in occasione del 68esimo anniversario della Fondazione della Repubblica, si svolgerà a Bergamo, a partire dalle 10.30 nel Chiostro di Sant’Agostino in Piazzale Fara in Città Alta, la celebrazione ufficiale commemorativa della ricorrenza: nel corso della cerimonia verranno consegnati i diplomi, tra gli altri, ai nuovi commendatori Valerio Bettoni, Gianfranco Gaspari, Giuseppe “Pepi” Merisio e Angelo Pietro Piazzoli e agli ufficiali Vittorio Alborghetti, Giancarlo Bonardi, Lucio Fiorina ed Emanuele Prati.

Cavalieri

Italo Accardi (Dalmine), Pietro Adami (Misano), Bruno Agazzi (Torre Boldone), Aniello Aliberti (Bergamo), Claudio Alimonti (Romano), Giuseppe Balini (Caravaggio), Annibale Barabanti (Caravaggio), Battista Barcella (Entratico), Antofabio Bari (Treviglio), Antonio Berardi (Treviglio), Oscar Bianchi (Romano), Benedetto Bonomo (Bergamo), Francesca Bruschi (Dalmine), Fabio Canziani (Bergamo), Alberto Capitanio (Treviolo), Salvatore Carrozza (fara), Mario Colasante (Val Brembilla), Giuliana D’Ambrosio (Bergamo), Gianfranco Di Natale (Monasterolo), Manuela Cristina Ghidini (Carobbio), Massimiliano Leggeri (Gorle), Giacomo Walter Locatelli (San Giovanni Bianco), Gian Pietro Macchi (Caravaggio), Fernanda Maggioni (Calcinate), Francesco Mancuso (Seriate), Gianfranco Mannai (Caravaggio), Sergio Nava (Cenate Sotto), Alessandro Nessi (Gorle), Elettra Palma (Bergamo), Ofelia Palmisani (Bergamo), Luigi Pedrini (Gorlago), Mario Leone Piccinni (Treviolo), Luciano Ratti (Brignano), Anna Rudelli (Casazza), Giuseppe Spadino Pippa (Seriate), Alberto Tartaglia (Bagnatica), Sandra Valerio (Bergamo), Angela Vavassori (Bonate Sopra).

Ufficiali

Vittorio Alborghetti (Bergamo), Giancarlo Bonardi (Brignano) , Lucio Fiorina (Torre Boldone), Emanuele Prati (Bergamo).

Commendatori

Valerio Bettoni (Almè), Gianfranco Gaspari (Sarnico), Giuseppe Merisio (Bergamo), Angelo Pietro Piazzoli (Azzano San Paolo)

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Commenti

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  1. Scritto da mak

    Tutta gelosia …chi non ha onorificenze è solo perchè non le merita affatto

  2. Scritto da mario

    Onori a Tutti i Grandi Eroi Della Città e Della Provincia, sicuramente queste Onorificenze Se le Sono Strameritate, poi l’invidia è sempre presente Negli Ignoranti che snobbano Quanto Uno ha fatto per MERITARSI Questi Ambiti Titoli

  3. Scritto da giulio

    Amen

  4. Scritto da usiamo il cervello

    Come diceva Giolitti, un buon sigaro e il titolo di cavaliere non si nega a nessuno….E se la smettessimo con queste pagliacciate?

    1. Scritto da Piero

      Sono totalmente d’accordo: sono PAGLIACCIATE! Titoli di qua, titoli di là, ma se non c’è più neanche lavoro…..

      1. Scritto da Sergio

        Ma quanto ci costano tutte ‘ste liturgie ottocentesche tra moduli, pergamene, medaglie, scartoffie, impiegati per redigerle, e magari vitalizio per la nuova carica??? Che schifo la casta!

        1. Scritto da Simone

          Ma che vitalizio? Mio papà è stato premiato per meriti sociali, ha fatto l’operaio per tutta la vita ed ora è pensionato!
          E’ felicissimo per l’onoreficenza ottenuta, ricevuta grazie al suo impegno nell’Avis. Non è forse giusto premiare queste persone per il loro impegno?
          Sono solo da esempio per tutti noi.
          I veri scandali sono altri, come gli arresti a Venezia di oggi!

  5. Scritto da mario59

    Se solo una volta venisse premiato un anonimo cittadino, che giorno dopo giorno, in silenzio e nell’anonimato, tira la carretta…anche le onoreficenze avrebbero un altro significato…così come sono, non mi interessano assolutamente

  6. Scritto da riccardo

    l’Italia è una repubblica fondata sul lavoro, recita la Costituzione all’art.1, sicché non essendoci più lavoro, per la proprietà transitiva, non esiste più nemmeno la Repubblica. Stiamo festeggiando un fantsma…

  7. Scritto da cùriùs

    Di grazia, dove si possono leggere le motivazioni che giustifichino l’onorificenza, mi pare che almeno uno il riconoscimento lo debba in modo esclusivo alla tessera di partito cui è iscritto, altrimenti non si giustificherebbe con alcun atto “degno” di nota !!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  8. Scritto da cùriùs

    Di grazia, dove si possono leggere le motivazioni che giustifichino l’onorificenza, mi pare che almeno uno il riconoscimento lo debba in modo esclusivo alla tessera di partito cui è iscritto, altrimenti non si giustificherebbe con alcun atto “degno” di nota !!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  9. Scritto da Luisa

    Cippi, il tutto parte da una segnalazione da parte di un’associazione, un ente o da un singolo cittadino. Dopo una lunga procedura di verifiche istituzionali, può essere che venga assegnata l ‘onorificenza. Solo una parte di queste segnalazioni, arriva a compimento.

  10. Scritto da Preciso

    Quando vi riferite all avv. Bonomo scrivere colere non bergamo visto che ne è’ il sindaco

  11. Scritto da Renzo Trussardi

    Titolo inutile ma chi li segnala? nn farei di tutta l’erba un fascio nell’elenco di sono personaggi (peraltro ignorati dalla cronaca interessata a Bettoni, Bonomo, fiorina, segretari…) anche grandi lavoratoti, innovatori e giganti del lavoro orobici come Giuliana D’ambrosio ristorante simbolo della socialità e generosità dei bergamaschi e Alberto Capitano artefice di tante fiere internazionali vetrina per le imprese BG e impegno x lavoro Bg e forse altri ignorati Bdomenica

    1. Scritto da lotty

      Caro signor Renzo, non metto in dubbio i meriti delle persone che lei cita, ma sa quante persone esistono che ogni giorno, nell’ombra, affrontano una vita piena di problemi? Queste non le premia nessuno.

  12. Scritto da lotty

    Titoli inutili in cui pavoneggiarsi….

  13. Scritto da silvio

    Complimenti Betu…ma se l’ha mai laurat ai so de’

    1. Scritto da W i Cavalieri

      Bettoni è campione del salto triplo alla Scilipoti, specialista in polenta e codeghì, risse verbali in televisiù, cosa pretendi di più?

  14. Scritto da cippi

    Vorrei capire come è perché uno riceve queste onorificenze. Per esempio Bonomo di Bergamo, cosa avrebbe fatto o non fatto per meritarsi il titolo di cavaliere?!