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Treno delle 18.10, post sciopero: viaggiamo in condizioni disumane

Una lettrice esasperata è salita sul treno Milano-Bergamo via Treviglio alle 18.10 di giovedì, dopo una giornata di scioperi a Trenord. E racconta in che condizioni si trovano lei e gli altri pendolari.

Una lettrice esasperata è salita sul treno Milano-Bergamo via Treviglio alle 18.10 di giovedì, dopo una giornata di scioperi a Trenord. E racconta in che condizioni si trovano lei e gli altri pendolari. 

Gentili redattori,

ci tengo a segnalare che dopo una giornata di scioperi che ha causato disagi ai passeggeri abbonati (che perciò hanno pagato il servizio in anticipo) il treno delle 18:10 è partito in condizioni disumane.

Siamo stipati come bestie, seduti in terra in carrozze sporche e quel che è peggio a temperature d’altiforno.

I vagoni, rimasti probabilmente al sole per tutta la giornata, non solo non sono dotati di aria condizionata ma hanno finestrini (minuscoli) che possono essere aperti solo dal capotreno e ovviamente sono chiusi.

Fa caldissimo, respirare non è semplice e l’aria è appestata. La puzza è insopportabile.

Ovviamente muoversi tra una carrozza e l’altra non è possibile. Speriamo non mi scappi anche la pipì altrimenti finisce davvero male…anche perchè chi mai avrebbe il coraggio di entrare in quei bagni…

Silvia

Commenti

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  1. Scritto da ElleA69

    fossi stato nei passeggeri mi sarei rifiutato di esibire il biglietto al controllore. Ma stiamo scherzando? Io per fortuna non ero su quel treno, ma a leggere i commenti posso ben immaginare come ci si sentiva, anche perchè non era molto diverso 10 anni fa (dove tra l’altro si poteva anche fumare)

  2. Scritto da francesca

    Io ero su quel treno. In piedi come altri, a respirarci addosso l’aria viziata, a cercare di farci un po di aria con i giornali che avevamo a disposizione. Stavo realmemte rischiando di sentirmi male. Mi era gia capitato di esperire queste sitiazioni, ma mai in tale condizione. E’ davvero una vergogna e una schifezza cio che abbiamo subito.

  3. Scritto da raf

    io ero su quel treno. TRENORD si deve vergognare e risarcire i viaggiatori per tutti i disservizi e cui sono costretti i viaggiatori. purtroppo ormai questa è la normalità per chi si sposta tra BG e MI.

  4. Scritto da ct

    gli scioperi nei trasporti sono una follia! E’ un servizio pubblico essenziale, che incide sulla produttività della nazione.
    Non è tollerabile che l’arroganza di quattro macchinisti si ripercuota su centinaia di migliaia di lavoratori. Renzi cosa intende fare su questo fronte?

  5. Scritto da mario

    paghiamo per avere questi disagi, BASTA Ridateci indietro i soldi del servizio non effettuato, basta prenderci in giro, siamo stanchi di questi scioperi sono anni che si verificano e sempre al giovedi o venerdi, BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

  6. Scritto da Narno Pinotti

    Che c’entrano l’eccellenza e il celeste? Lo sciopero è fatto con lo scopo di provocare disagio. La fascia protetta dalle 18 alle 21 a quanto pare ha funzionato, visto che alle 18,10 il treno per Bergamo c’era ed è partito. Lei ricorda che cosa succedeva alla fine di uno sciopero di 24 ore di Trenitalia? Quanto ci metteva il servizio a riprendere?

  7. Scritto da aris

    E’ l’ eccellenza lombarda tanto decantata dal celeste? Ed il suo successore cosa fa?