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La metamorfosi di Pinocchio apre Segnali Experimenta Festival del Teatro di Gruppo

Sabato 31 maggio all'Auditorium Comunale prende il via la XXV edizione del Festival del Teatro di Gruppo “Segnali Experimenta".

Parte il Festival del Teatro di Gruppo “Segnali Experimenta.

Si comincia, sabato 31 maggio, con “Pinocchio” dei Babilonia Teatri, spettacolo pluripremiato e assolutamente geniale, che tocca il tema estremo dei risvegli dal coma con una sensibilità e un’intelligenza teatrale del tutto sorprendenti.

La drammatica questione si fonde con la storia del celebre burattino che vive molteplici metamorfosi, anche lui muore e rinasce in altre forme, come chi si risveglia dal coma e si trova profondamente cambiato.

Uno spettacolo nato da un laboratorio teatrale tenuto alla Casa dei Risvegli Luca De Nigris d’assoluta verità, carico di molteplici sensi e metafore che procurano allo spettatore una forte emozione e un profondo il turbamento.

Si arriva, sabato 7 giugno, al secondo appuntamento del festival con lo strepitoso gruppo di teatro-danza russo-tedesco del Do Theatre di Aquisgrana con “Gofmaniana. Dust of dreams” dedicato al mondo fantasmagorico di Hoffmann, una sorta di viaggio onirico in un labirinto di visioni, da cui emergono ombre e spettri.

Il racconto di un’anima solitaria, che ha preferito i sogni e le illusioni a tutte le tentazioni di questo mondo.

Siamo ancora in Russia, con la scuola di San Pietroburgo, il 14 giugno, per “Reflection” di Tanya Khabarova, una favola in forma di danza ispirata alle immagini della Creazione.

Sul palco, la Khabarova appare, in stile Butoh, biancovestita e cosparsa di talco, mentre dispone sulla scena elementi simbolici.

Il suo corpo, nudo e tinto, lascia a terra macchie bianche, e nell’aria scie di luce, come fossero tracce del suo passaggio attraverso le fasi della vita. Un’esperienza sconvolgente, premiata al Fringe Festival di Edimburgo come miglior spettacolo nel 2004.

Un ritorno, sabato 21 giugno, quello di Mariano Dammacco e della sua Piccola Compagnia con “L’ultima notte di Antonio”, testo vincitore del premio nazionale di drammaturgia “Il centro del discorso 2010”.

Lo spettacolo è un atto unico tragicomico che racconta le peripezie di un’icona emergente del nostro tempo: il cocainomane. La storia mostra le innumerevoli “ultime notti” di Antonio prima della sua fine dando voce e corpo ai suoi incubi, alle sue forme di dipendenza, attraverso l’alternanza tra un registro lirico-poetico e uno comico-grottesco.

Per la sezione “Incontri – Esperienze, progetti e genealogie” due seminari intensivi di 12 ore con Tanya Khabarova (“Aria terra acqua fuoco”) e con Evgeny Kozlov del Do Theatre (“Physical Theatre and Dance”) in cui questi due grandi maestri del “teatro-danza” di scuola sovietica mostreranno i presupposti teorici e pedagogici della loro arte.

Tutti gli spettacoli partono alle 21.30 nell’Auditorium Comunale di Urgnano.

Ingresso 12 euro. Posti in sala 99. Si consiglia la prenotazione.

Info: tel. 035891878  –  laboratorioteatrofficina@aliceposta.it   –   www.laboratorioteatrofficina.it

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