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Giro 2014, Arredondo re al Panarotta: Aru show, è quarto nella generale

E' Arredondo l'eroe di giornata al Giro d'Italia: il colombiano in maglia azzurra conquista il traguardo del rifugio Panarotta mentre alle sue spalle la generale viene smossa dalla solita azione di Aru che allunga negli ultimi metri e si ritrova quarto in classifica ad un passo dal podio.

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Dopo tanti Gpm conquistati Julian David Arredondo Moreno è riuscito a mettere il timbro su una tappa di questo Giro d’Italia: la maglia azzurra ha staccato tutti sull’ascesa al rifugio Panarotta e ha consolidato il suo primato di miglior scalatore.

Alle sue spalle poche variazioni in classifica ma ancora una volta a segnalarsi è Fabio Aru: il sardo sembrava in difficoltà, sempre nelle ultime posizioni del gruppetto maglia rosa, ma negli ultimi 800 metri ha tirato fuori dal cilindro un’accelerazione tremenda che gli ha permesso di rosicchiare 3 secondi a Quintana e di risalire in quarto posizione in classifica generale a soli 2” dal podio.

Chiuso il caso “Discesa dello Stelvio” il Giro riparte dalla Belluno-Rifugio Panarotta: 171 chilometri e tre Gpm, di cui due, Passo San Pellegrino e l’ascesa finale, di prima categoria, e uno, Passo del Redebus, di seconda.

Dopo il buon esito della fuga nell’arrivo di Vittorio Veneto, gli attaccanti ci riprovano dalle pendici del Passo San Pellegrino: la solita maglia azzurra Arredondo si stacca dal plotone insieme a Cataldo, Zardini, Sella e Pellizzotti. Su di loro si riportano altri nove corridori, nomi noti in questo Giro: Wellens, De Gendt, Deignan, Rovny, Duarte, Keizer, Losada, Basso e Rabottini.

I quattordici al comando arrivano a guadagnare oltre sette minuti sul gruppo maglia rosa, non troppo interessato ad andare a riprenderli visto che nessuno dei fuggitivi ha ambizioni di classifica: a poco meno dei 17 chilometri dall’arrivo, subito dopo Levico Terme, il belga De Gendt allunga sui compagni d’avventura, proprio sulle prime pendici verso il Rifugio Panarotta.

Dietro di lui Basso e Cataldo sono i più attivi tra gli inseguitori, mentre nel gruppo maglia rosa Rolland mette i suoi Europcar davanti a fare ritmo insieme alla Movistar. La bagarre tra i big scoppia ai meno cinque dal traguardo e ad accendere la miccia è proprio Rolland che allunga con a ruota Quintana e tutti i primi dieci della generale ad eccezione di Evans.

In testa alla corsa, invece, scatti e controscatti ma quello decisivo è della maglia azzurra Arredondo, che mette la ciliegina sulla torta del suo Giro con un gran successo di tappa.

Nel gruppetto maglia rosa gli allunghi continui di Rolland non scuotono Quintana che chiude sempre con puntualità ma sul traguardo paga 3” a Fabio Aru, sardo cresciuto nella Palazzago, bravissimo a giocarsi le sue carte con intelligenza.

Venerdì altra prova del nove con la cronoscalata da Bassano del Grappa a Cima del Grappa.

Classifica 18^ tappa (Belluno-Rifugio Panarotta)

1. Julian David Arredondo Moreno (Col) – Trek Factory Racing – 4:49:51

2. Fabio Adnres Duarte Arevalo (Col) – Team Colombia – a 17”

3. Philip Deignan (Irl) – Sky – a 37”

4. Franco Pellizzotti (Ita) – Androni Giocattoli Venezuela – a 1’20”

5. Edoardo Zardini (Ita) – Bardiani – a 1’24”

6. Thomas De Gendt (Bel) – Omega Pharma Quickstep – a 1’38”

7. Ivan Basso (Ita) – Cannondale – a 1’43”

8. Dario Cataldo (Ita)- Sky – a 1’59”

9. Fabio Aru (Ita) – Astana – a 2’43”

10. Nairo Quintana (Col) – Movistar – a 2’46”

Classifica generale

1. Nairo Quintana (Col) – Movistar – 77:58:08

2. Rigoberto Uran Uran (Col) – Omega Pharma Quickstep – a 1’41”

3. Pierre Rolland (Fra) – Europcar – a 3’29”

4. Fabio Aru (Ita) – Astana – a 3’31”

5. Rafal Majka (Pol) – Tinkoff Saxo – a 3’31”

6. Domenico Pozzovivo (Ita) – Ag2r – a 3’52”

7. Ryder Hesjedal (Can) – Garmin Sharp – a 4’32”

8. Wilco Kelderman (Ned) – Belkin – a 4’37”

9. Cadel Evans (Aus) – Bmc – a 4’59”

10. Robert Kiserlovski (Cro) – Trek Factory Racing – a 8’33”

 

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