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Sciopero dei trasporti Giovedì tocca Trenord Venerdì i mezzi pubblici

Saranno due giorni nerissimi giovedì e venerdì per chi si deve spostare con i mezzi pubblici in Lombardia. Giovedì 29 maggio a causa dello sciopero nazionale di alcuni sindacati, i treni suburbani, regionali e il servizio Malpensa Express di Trenord potranno subire ritardi, variazioni di percorso o cancellazioni dalla mezzanotte alle 21. A Milano disagi per bus, tram e metrò.

Arrivano due giorni difficili per i trasporti lombardi. Si parte giovedì 29 maggio con lo sciopero nazionale di alcuni sindacati: i treni suburbani, regionali e il servizio Malpensa Express di Trenord potranno subire ritardi, variazioni di percorso o cancellazioni dalla mezzanotte alle 21. L’agitazione sindacale, comunica Trenord, "non interesserà le fasce orarie di maggiore affluenza di pendolari del mattino (6-9) e della sera (18-21). Potranno comunque verificarsi ripercussioni sulla circolazione dei treni Trenord – prosegue la nota – a ridosso dell’orario d’inizio dell’agitazione sindacale e dopo la sua conclusione".

Sempre venerdì, i lavoratori del trasporto pubblico locale a protestare a livello nazionale. Bus, tram e metrò a Milano saranno a rischio dalle 8.45 alle 15 e dalle 18 al termine del servizio. Proprio per limitare i disagi, il Comune di Milano ha deciso di sospendere per tutta la giornata il pagamento del ticket di ingresso in Area C.

Per la seconda volta la Commissione nazionale di Garanzia per lo Sciopero nei Servizi Pubblici Essenziali ha deciso di far slittare la mobilitazione di 24 ore fra i lavoratori di Sab Autoservizi: così, l’astensione dal lavoro prevista per venerdì 30 maggio viene posticipata al 10 giugno. Lo comunicano nella serata di mercoledì 27 maggio i sindacalisti della sigle che hanno proclamato la protesta, Luca Stanzione della Filt-Cgil, Alberto Civera per Fit-Cisl, Giacomo Ricciardi per Uiltrasporti, Daniele Biccari di Ugl Trasporti e Marco Peroli di Fast di Bergamo.

Commenti

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  1. Scritto da mark

    Basta scioperi basta prendersela con Noi Cittadini, che continuiamo a pagare per Servizi da Terzo Mondo, restituite i soldi delle corse perse che è ora !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!