BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Propaganda fuori dai seggi A Covo allontanato il candidato sindaco

Accoglievano gli elettori all'entrata del seggio, li accompagnavano all'interno e consigliavano di votare per loro, consegnando anche volantini. Nella Bassa sono intervenuti gli agenti della guardia di finanza

Accoglieva gli elettori all’entrata del seggio, li accompagnava all’interno e consigliava di votare per loro, consegnando anche volantini. L’episodio si è verificato nella giornata di domenica a Covo, con protagonista un candidato sindaco che ha sfidato la legge che vieta ogni forma di propaganda elettorale a meno di 200 metri da luogo delle votazioni.

Pietro Facchetti di “Creare oggi veri obiettivi per Covo”, che si contendeva la carica di primo cittadini del paese della Bassa con Andrea Cappelletti di “Progetto Covo” e Andrea Brembilla di “Insieme per Covo”, in mattinata ha prima segnalato ai carabinieri un candidato di una lista rivale. I militari, intervenuti all’interno del seggio, hanno perquisito l’uomo verificando il regolare comportamento e che non aveva con sé volantini elettorali.

Ma nel pomeriggio, lo stesso Facchetti si è posizionato all’esterno del seggio, per accompagnare i covesi che si recavano a votare, consigliando loro di votare per lui e distribuendo i “santini” con le indicazioni precise. Una signora, però, ha chiamato la guardia di finanza e poi i carabinieri, che sono intervenuti sul posto e hanno allontanato Facchetti dal seggio.

 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Luigi

    Almeno lo hanno fatto gratuitamente…. Ci sono state amministrazioni leghiste che hanno asfaltato le strade la settimana prima delle elezioni, usando -ovviamente- soldi dei contribuenti. La ruffianata acchiappavoti è similare, ma il prezzo per i cittadini è stato molto diverso da quello di questi signori del pezzo qui sopra……

  2. Scritto da Luigi

    Beh, almeno questo è gratuito: pensate a chi asfalta le strade coi soldi dei contribuenti, soltanto la settimana prima delle elezioni… Praticamente è la stessa ruffianeria (però pagata con soldi nostri).

  3. Scritto da piero

    …anche a stezzano lo stesso…la lista persone e impegno presidiava i seggi…per questo ho deciso di votare altro
    spiace tale atteggiamento da persone che fino al giorno prima non ti salutano e lì fuori tutto sorrisi e strette di mano

  4. Scritto da Brusaportese 4

    Purtroppo a Brusaporto e’ successa la stessa cosa con l’intera squadra della lista “rinnovamento continuità” interamente schierata a fare da filtro all’ingresso dei seggi fin dalle 7 del mattino. Malgrado la segnalazione (verbalizzata) il presidente di seggio non ha fatto rispettare la legge (distanza minima 200metri), tanto che molti si sono lamentati, facendo riferimento al periodo ante guerra. Speriamo che il voto dei cittadini ora faccia giustizia…