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Lo scrutinio a Bergamo Risultati e commenti Segui la diretta Twitter

E' il giorno della verità. Scheda dopo scheda, si contano i voti per i candidati sindaci di Bergamo città. Franco Tentorio, Giorgio Gori, Marcello Zenoni, Rocco Gargano, Andrea Palermo, Mirko Isnenghi: chi vincerà tra i sei contendenti? Si andrà al ballottaggio oppure qualcuno riuscirà ad ottenere il 50% più uno dei voti? Bergamonews segue lo scrutinio delle amministrative in città con una lunga diretta Twitter.

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E’ il giorno della verità. Scheda dopo scheda, si contano i voti per i candidati sindaci di Bergamo città. Franco Tentorio, Giorgio Gori, Marcello Zenoni, Rocco Gargano, Andrea Palermo, Mirko Isnenghi: chi vincerà tra i sei contendenti? Si andrà al ballottaggio oppure qualcuno riuscirà ad ottenere il 50% più uno dei voti?

Bergamonews segue lo scrutinio delle amministrrative in città con una lunga diretta Twitter tra Palafrizzoni e le sedi elettorali dei candidati. Risultati in tempo reale, commenti, reazioni, fotografie e video della giornata di scrutinio.

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Commenti

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  1. Scritto da Marcello Zenoni

    Isaia, ti faccio i miei complimenti per come hai seguito la campagna elettorale e per l’equilibrio e obiettività che hai espresso nei tuoi pezzi. Non ho mai visto commenti da parte dei candidati sconfitti per cui per una volta vorrei creare un precedente. Personalmente non accuso nessun giornale di Bergamo per i nostri risultati e spero avrai apprezzato che in tv stasera ho parlato di sconfitta. Però ho anche difeso il progetto che ho portato avanti per la città, che credo sia molto valido.

  2. Scritto da nino cortesi

    Sorpresona!
    Che strano paese dove il giorno prima vanno a prenderli uno per uno ed i giorno dopo vincono le elezioni alla grande.
    E basta essere padroni assoluti della comunicazione e calpestare la par condicio con balle a raffica.
    Ma un giorno anche i ciechi vedranno.
    Comunque M5* migliora la specializzazione nel farli acchiappare anche in Europa, dopo l’Italia.

    1. Scritto da Gio

      Meno male! Nino temevo il peggio!. L’ultima perla che mi ricordo: “M5* più che giocarsela li strapazza. Era ora!”. Ovviamente è chiaro che non è vero che i M5* hanno perso. È colpa delle scie chimiche, dei chip per il controllo mentale, della Germania e dell’euro.

      1. Scritto da Lucio

        No Gio. La colpa e’ di quelli come Cortesi che continuano a fare tante chiacchere. Che abbiate almeno il coraggio di dichiarare che avete perso. Se quelli che si sono candidati avessero un po di dignita’ dovrebbero togliersi di mezzo. Ma si sa la seggiolina, anche se conta come il due di picche , fa gola. Ma Cortesi non aveva previsto un pienone di sindaci pentastellati?? Ora tornera’ nel silenzio d buon vecchio democristiano

        1. Scritto da Polemico

          Lucio scusa ma da quando uno che perde si deve togliere di mezzo? Va all’opposizione a rappresentare quelli che l’hanno votato. O siamo in una dittatura?

  3. Scritto da Gori chi?

    anche un cieco puo’ vedere che Gori piu che essere un valore aggiunto si dimostra una zavorra…con il trionfo nazionale del PD, piu tutti gli altri partiti della coalizione avrebbe dovuto essere minimo al 55-60%…

    1. Scritto da Luca

      Questi dati devono far pensare alla persona Gori..chiunque avrebbe stravinto con un pd del genere alle spalle ma gori no..sapete perché?perché gori non è preparato, serio e trasparente come Tentorio!! E allora diamo fiducia a Tentorio che persone come lui in politica ormai scarseggiano..riflettete bergamaschi

      1. Scritto da digeo

        E’ assolutamente chiaro che da questo primo turno il profilo di tentorio esce più forte di quello di gori.Al Pd è mancato il candidato giusto,con carnevali o bruni prendeva il 55% al primo turno.Il problema al ballottaggio si acuisce ulteriormente,perchè al ballottaggio il voto non è più politico ma di preferenza nel senso letterale del termine…E attenzione che la maggior parte dei 26.000 astenuti sono di destra…quindi tentorio deve convincere gente sfiduciata ma dalla sua parte…

    2. Scritto da baz

      oddio stiamo parlando di Bergamo… già se vincesse sarebbe un trionfo, a prescindere

  4. Scritto da Sergio Nozza

    Bergamo Cambia 0? Ma come, con quella comunicazione così’ pacata ed elegante di Marco Arlati?

  5. Scritto da Paolo

    Non sono un grillino , ma di sicuro non spendo un centesimo di euro per l’eco di Bergamo , e’ una vergogna!!

  6. Scritto da nino cortesi

    Considerata la disparità assoluta di trattamento dell’informazione, relativa ai Sindaci candidati per Bergamo, da domani non acquisterò MAI PIU’ L’Eco di Bergamo.
    Invito anche tutti i grillini a fare altrettanto.

    1. Scritto da Luigi

      Per tutta campagna elettorale dei candidati sindaci dei paesi, ha sminuito il M5S: quando parlava di un candidato grillino, infilava dentro nel pezzo cenni anche del candidato PD, dicendo che anche loro avevano più o meno le stesse idee dei M5S. Vecchi metodi subdoli da regime DC. Ci troviamo dei nuovi sindaci grazie alla notorietà, e non alla validità di programmi, copiati spesso dai punti del programma M5S. Che meschinità, la fame di poltrone! Altro che il bene dei cittadini…

      1. Scritto da Riccardo

        Abbiamo capito perché i grillopati non hanno sbaragliato gli avversari: tutta colpa del Bugiardino bergamasco.

        1. Scritto da Luigi

          No, qui da noi il bugiardino ha fatto la sua parte a livello locale; a livello nazionale, ci hanno pensato organi d’informazione nazionali, aiutati anche da argomenti “difficili” e “intoccabili” come Hitler (il primo ad aver usato questo nome è stato Berlusconi, Grillo lo ha esteso nei suoi monologhi, probabilmente sbagliando). Se la nostra nazione è al 70º posto come libertà di stampa, a lei che non è grillopate fa piacere?