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L’Italia ripudia il populismo anti-europeista

Mentre in Francia, Inghilterra e non solo sfondano i partiti euroscettici, il Pd mette all'angolo Grillo e la Lega. La campagna no euro salva il Carroccio dal temuto bagno di sangue del post scandali.

L’Italia ripudia il populismo antieuropeista.

E chi l’avrebbe mai detto?

In un Paese in cui lo sport nazionale è la lamentela, mentre tutt’attorno è un fiorir di consensi a chi trasforma il malcontento in ribellione fino ad arrivare a mettere in mora l’Europa stessa, questa Italia fa la scelta più moderata (si può dire?), premiando una proposta di governo a scapito degli slogan da "fuori tutti".

Un Pd al 41 per cento è una sorpresa generale, anche per lo stesso presidente del Consiglio che, sarà pure "il bomba" perché le spara grosse, ma a quella cifra non c’era arrivato, non nelle ultime settimane almeno.

Quaranta e rotti per cento, il doppio secco di Beppe Grillo che puntava a un nuovo sorpasso sui democratici cavalcando la rabbia e soffiando sulle paure degli italiani.

Eppure le paure non sono approdate allo sfascio ed è sulla sua onda distruttiva che Grillo deve meditare: le spallate sono salutari quando la realtà gira male, però dopo lo spintone ci si deve rialzare, con progetti e proposte.

Ma il Pd al 41 per cento canta vittoria anche nei confronti di chi ha fatto della bandiera no-euro la propria campagna elettorale: la Lega Nord non ha subito il crollo preventivato, certo è passata dal 10 al 6 per cento, ma era una ridimensionamento ovvio dopo gli scandali, i Belsito, i Trota….

Per il Carroccio poteva andar peggio: si è salvato proprio cavalcando la protesta che ha preso piede in tutto il Vecchio Continente mettendo a rischio questa unione piena di pecche.

Si è salvato sì, ma non ha sfondato come Marine Le Pen, prima in Francia, come l’Ukip, il partito degli euroscettici che ha fatto boom in Gran Bretagna.

No, questa Italia in ginocchio, brontolona e scontenta, ha scelto con forza l’Europa e la speranza di cambiare senza sfasciare.

Commenti

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  1. Scritto da Alberto

    Gli inglesi sono ancora in grado di capire che la sovranità è la stessa cosa che «libertà». Il vecchio istinto di libertà, e il coraggio, hanno avuto la meglio sul politicamente corretto europeista, sulle intimidazioni mediatiche, sui tecnocrati, che ora Londra metterà in crisi. Ecco perché benedico gli inglesi: là, la volontà popolare espressa ha ancora un peso.

  2. Scritto da luca

    Il primo che si lamenta dell’euro, della Germania che comanda , della crisi ecc lo prendo a calci nel s….

  3. Scritto da Alberto

    Mica per nulla siamo i più pecoroni (d’Europa).

  4. Scritto da Gabriele

    Verissimo, quando l’Europa barcolla alla fine l’Italia c’è sempre.

    1. Scritto da Però...

      Ah, perché c’è ancora qualcosa da sfasciare o portar via? Mah….

    2. Scritto da poeret

      Peccato non succeda il contrario.. :-/