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Seggi aperti fino alle 23 Informazioni per chi vota Esiti in diretta su Bgnews

L'election day è domenica 25 maggio. Si vota dalla 7 alle 23 per il rinnovo del Parlamento Europeo (Scheda grigia) e in 173 Comuni bergamaschi (Scheda azzurra) per l'elezione del sindaco e del consiglio comunale. Per le amministrative poi lunedì darà i risultati via via in tempo reale.

L’election day è domenica 25 maggio. Si vota dalla 7 alle 23 per il rinnovo del Parlamento Europeo (Scheda grigia) e in 173 Comuni bergamaschi (Scheda azzurra) per l’elezione del sindaco e del consiglio comunale. Per votare si deve avere compiuto 18 anni, presentarsi al seggio con un documento d’identità e la tessera elettorale.

Domenica 25 maggio 2014 si vota per il rinnovo del parlamento Europeo e in 173 comuni bergamaschi per l’elezione del sindaco e del consiglio comunale: clicca qui per vedere in tempo reale l’affluenza e lo spoglio.

 

Sono chiamati al voto alle elezioni europee a Bergamo città 90.796 di cui 41.935 uomini e 48.861 femmine. 

QUANDO SI VOTA

Si vota dalle 7 alle 23, solamente nella giornata di domenica 25 maggio.

ELEZIONI EUROPEE

La scheda cambia, come i candidati, in base alle circoscrizioni in cui si vota. Il territorio italiano è diviso in 5 circoscrizioni per il voto. Sono 73 i rappresentanti italiani che andranno a Strasburgo.

L’Italia nord-occidentale comprende Piemonte, Valle D’Aosta, Liguria e Lombardia (20 eletti): scheda grigia.

L’Italia nord-orientale ha Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna (14 eletti): scheda marrone.

L’Italia centrale Lazio, Umbria, Marche e Toscana (14 eletti): scheda rossa.

L’Italia meridionale Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata e Calabria (17 eletti): scheda arancione.

Sardegna e Sicilia (8 eletti): scheda rosa.

EUROPEE. IL SISTEMA ELETTORALE

Il sistema è proporzionale con sbarramento al 4%, i partiti sotto questa soglia non entrano a Strasburgo. Non ci sono coalizioni.

EUROPEE: COME SI VOTA

Si traccia un segno sul simbolo corrispondente alla lista prescelta. Si possono esprimere fino a 3 preferenze solo per candidati compresi nella lista votata. Non c’è dunque la possibilità di voto disgiunto. Si scrivono i nomi dei candidati nelle righe di fianco al simbolo, in caso di omonimia oltre a nome e cognome si deve aggiungere la data di nascita del prescelto. Se si sceglie di dare tre preferenze, non possono andare a tre persone dello stesso sesso, pena l’annullamento della terza preferenza. Per i rappresentanti delle liste che rappresentano le minoranze linguistiche si può esprimere un solo voto di preferenza.

COMUNALI: SCHEDA AZZURRA

La scheda azzurra è per l’elezione del sindaco e del Consiglio comunale. Sono 512 i cittadini che si contenderanno i 32 posti del Consiglio Comunale di Bergamo, dove i candidati alla carica di primo cittadino sono sei, sostenuti da 17 liste collegate. Ricordiamo che in fondo alla home page di Bergamonews, nella sezione con tutti i paesi, sono stati pubblicate le liste e i candidati nei paesi. 

BALLOTTAGGIO

Nei Comuni con più di 15.000 abitanti (Bergamo, Albino, Dalmine, Romano, Seriate) si va al ballottaggio domenica 8 giugno (seggi aperti dalle 7 alle 23) nel caso che nessuno dei candidati sindaco abbia superato il 50% dei voti al primo turno. La sfida al secondo turno sarà fra i due candidati che hanno preso più consensi. Nei Comuni con meno di 15.000 abitanti viene eletto sindaco il candidato che ha preso più voti. In caso di parità assoluta di voti tra due candidati si tornerà a votare (ballottaggio) per questi ultimi la seconda domenica successiva (8 giugno). In caso di ulteriore parità viene dichiarato eletto il più anziano.

COME SI VOTA

Si può esprimere il proprio voto in più modi: Tracciando un segno sul simbolo della lista. Il voto va alla lista votata e e al candidato sindaco ad essa collegata. Tracciando un segno sul simbolo della lista e sul nome del candidato sindaco ad essa collegata: il voto vale per la lista e per il candidato sindaco. Tracciando un segno sul nome del candidato sindaco: il voto è valido per il candidato e per la lista che lo appoggia.

PREFERENZE

Il voto di preferenza per i candidati consiglieri si può esprimere scrivendo solo il cognome del candidato (o nome e cognome nei casi di omonimia) nelle righe stampate sotto il simbolo della lista di appartenenza del candidato votato, anche senza fare una croce sulla lista. Il voto così è valido sia per il candidato consigliere, sia per la lista di appartenenza, sia per il candidato sindaco ad essa collegato. Le preferenze vanno espresse solo per candidati compresi nella lista votata. Nei Comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti si può esprimere solo una preferenza. Due preferenze nei Comuni oltre 5.000 abitanti, con l’obbligo di indicare due candidati di sesso diverso (la cosiddetta “preferenza di genere”), pena la nullità della seconda preferenza.

VOTO DISGIUNTO

Si può esprimere solo nei Comuni con più di 15 mila abitanti, votando per un candidato consigliere o una lista non collegata al candidato sindaco per il quale si vota. Sulla scheda si tracciano due segni: uno sul simbolo della lista e uno sul rettangolo con il nome del candidato sindaco non collegato alla lista. Nei Comuni con meno di 15 mila abitanti il voto per il candidato sindaco e per la lista sono uniti, quindi non è possibile il “voto disgiunto”. Le preferenze devono essere manifestate, esclusivamente, per candidati compresi nella lista votata. Ogni elettore può manifestare non più di due voti di preferenza per candidati alla carica di consigliere comunale; nel caso di espressione di due preferenze, queste devono riguardare candidati di sesso diverso, pena l’annullamento della seconda preferenza.

COMPOSIZIONE CONSIGLIO COMUNALE

Nei Comuni con meno di 15 mila abitanti, alla lista che appoggia il sindaco vanno i due terzi dei seggi, il resto viene distribuito in maniera proporzionale fra le altre liste. Nei Comuni con più di 15.000 abitanti si tiene conto dei risultati elettorali del primo turno e degli eventuali ulteriori collegamenti nel secondo. Se la lista o la coalizione del candidato eletto Sindaco nel primo o nel secondo turno non avrà preso almeno il 60% dei seggi, ma avrà ottenuto nel primo turno almeno il 40% dei voti, scatta un premio di maggioranza che le assegna automaticamente il 60% dei seggi. I restanti seggi saranno ripartiti fra le altre liste, in proporzione alle preferenze ottenute.

DA CHE ETA’ SI PUO’ VOTARE

Occorre aver compiuto 18 anni.

COSA SERVE PER VOTARE

La tessera elettorale e un documento di riconoscimento in corso di validità. Chi non ha la tessera o ha esaurito i 18 spazi per il timbro deve andare agli uffici comunali destinati alla sostituzione o alla consegna dei duplicati. Ogni comune segnala orari e giorni di apertura. Nel giorno delle votazioni sono aperti con orario continuato dalle 7 alle 23.

TESSERA ELETTORALE

Il ministero dell’Interno ricorda che gli elettori, per poter esercitare il diritto di voto presso gli uffici elettorali di sezione nelle cui liste risultano iscritti, dovranno esibire, oltre ad un documento di riconoscimento valido, la tessera elettorale personale a carattere permanente, che ha sostituito il certificato elettorale. Al fine di agevolare il rilascio delle tessere elettorali non consegnate o dei duplicati, gli uffici comunali, saranno aperti anche venerdì 23 e sabato 24 maggio, dalle ore 9 alle ore 18, e domenica 25 maggio per tutta la durata delle operazioni di voto (dalle ore 7 alle ore 23).

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