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“Luce rossa”, la “bibbia” del porno in Italia 1979-1984

L'archeologia del cinema porno in Italia ha da oggi la sua 'bibbia': esce in libreria 'Luce Rossa - La nascita e le prime fasi del cinema pornografico in Italia' di Franco Grattarola e Andrea Napoli (Iacobelli Editore, 493 pagg. - 29 euro).

Il corposo volume è una puntigliosa ricostruzione di carattere storico, un’ampia serie di ritratti di attori e registi dell’hard-core che hanno lavorato in Italia, un dizionario dei film pornografici prodotti in Italia nel quinquennio 1979-1984 (la cosiddetta "prima eta’ dell’oro" dell’industria italiana a luci rosse).

Un libro che indaga il cinema ‘a luci rosse’ prima di Riccardo Schicchi e la sua ‘scuderia’ Diva Futura con le dive del porno Cicciolina e Moana Pozzi e con le successive star, da Jessica Rizzo a Selen, Milly D’Abbraccio e Rocco Siffredi e prima della diffusione di massa delle videocassette hard.

Alla fine degli anni Settanta, in ritardo rispetto ad altri Paesi dell’Europa occidentale, la rappresentazione esplicita del sesso su celluloide riesce ad infrangere anche in Italia le alte e solide barriere della censura, dilagando sugli schermi di tutta la Penisola. Questo libro analizza, con un taglio storico-informativo, la nascita, il travolgente successo e le prime gravi difficolta’ del cinema a luce rossa in Italia.

Il libro di Grattarola e Napoli si divide in due parti. La prima è la ricostruzione delle vicende che hanno caratterizzato il mondo della pornografia cinematografica intorno a quello che definiscono l’annus mirabilis, il 1979, quando in Italia aprirono i primi cinema a luci rosse e, nella sola Milano, furono proiettate 125 pellicole hard. Un anno segnato anche dalla proiezione nelle sale ufficiali di due pellicole che fecero la storia: ‘Caligula’ di Tinto Brass (film disconosciuto poi dallo stesso regista e dallo sceneggiatore, Gore Vidal) e ‘Deep Throat’, la versione di ‘Gola profonda’ in versione francese proiettata senza censure per un giorno a Milano (in Italia il film usci’ col titolo ‘La vera Gola profonda’ rimontato e con numerosi tagli).

La seconda parte è un vero e proprio dizionario di cinema, con titoli e schede dei protagonisti. Per la prima volta tutti i divi del porno italiani, attori e registi, del quinquennio che rappresentò la prima età dell’oro dell’hard, 1979-1984, vengono trattati e raccontati con dovizia di particolari e storie spesso inedite. Sono tanti e spesso i loro nomi non dicono nulla al pubblico perche’ appartengono a un’epoca in cui il porno era diffuso quasi esclusivamente nei cinema a luci rosse.

Tra tutti i divi dell’epoca, la più celebre è certamente Marina Hedman Bellis, in arte Marina Frajese (poi Lothar e Chantal), ex moglie del noto giornalista Rai, sulla cui storia personale e professionale gli autori dedicano uno dei paragrafi piu’ interessanti del libro.

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