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Reale, M5S Treviolo: “Stop al consumo di suolo Serve salto di qualità”

Stefano Reale, 33 anni, è il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle a Treviolo: “La priorità per noi è arrestare il consumo di suolo e la vendita delle aree pubbliche. Il Polo scolastico? Basta giocare con la salute dei nostri cittadini, ci vuole un salto di qualità nel nostro comune”.

Stefano Reale, architetto 33enne, è candidato sindaco per le prossime elezioni amministrative del 25 maggio a Treviolo con il Movimento 5 Stelle.

Reale, per lei è la prima esperienza politica o ha già avuto modo di avere a che fare con l’amministrazione di un comune?

Nell’ambito della professione ho avuto più occasioni di confronto con varie amministrazioni e a Treviolo ho avuto modo di relazionarmi con l’attuale giunta su tematiche inerenti il mondo dello sport. Alle scorse europee un partito nazionale, al tempo molto in voga, mi aveva avvicinato per candidarmi con loro. Avevano bisogno di volti nuovi e giovani motivati: questa la loro versione. Più realisticamente avevano bisogno di “marionette” da comandare dall’alto. Ho avuto sentore che non ci fosse sincerità e ho risposto con un cortese “no grazie”. Poi al tempo non ero pronto per quel ruolo. Bisogna conoscere i propri limiti. Il MoVimento invece è diverso perché fatto da persone diverse. “Uno Vale Uno” e io sono solo il portavoce del lavoro fatto da un gruppo di persone oneste e sincere.

Quale è la priorità assoluta del vostro programma?

Arrestare il consumo del suolo e la vendita delle aree pubbliche. Il Comune ha i conti in ordine ma a quale prezzo? Hanno venduto varie aree pubbliche e consumato capacità edificatoria per riuscire a vantarsi di questo. Il Comune è molto più povero di 20 anni fa. E’ come una famiglia che ha venduto casa per far fronte ai propri impegni economici.

Qualora diventasse sindaco e non ci fossero i vincoli del Patto di Stabilità quale opera o servizio realizzerebbe?

Per capire cosa si potrebbe fare basta vedere i programmi degli altri. Tante belle idee che non saranno realizzate. Raddoppio dei parchi, creazione di centro anziani, centro giovanile, recupero della cascina Spajani, nuove rotatorie, ecc. Noi preferiamo non usare il condizionale e dire quello che faremo. Creeremo un centro culturale di aggregazione in cogestione tra giovani ed anziani, modulare e a basso costo di realizzazione, ricorrendo alla politica del recycling e al coinvolgimento della popolazione.

Ai servizi sociali vengono solitamente destinate gran parte delle risorse del bilancio comunale. Quale politica intendete perseguire su questo fronte?

Il Comune ha il dovere di dare risposte concrete ai casi di disagio sociale. Non si può tagliare su questo. Taglieremo sugli sprechi ma non sulle politiche sociali. Oltre che al sostegno punteremo alla risoluzione delle condizioni di disagio.

Crisi e lavoro. Quali interventi può mettere in campo l’amministrazione comunale?

Può creare le condizioni per cui vengano tutelate e favorite le realtà locali. Semplificazione burocratica, sgravi fiscali per chi favorirà le politiche “rifiuti 0” e “filiera corta”, mettere in relazione domanda ed offerta, formare i giovani, relazionarsi con le università, creare un albo fornitori comunale per limitare la discrezionalità degli amministratori, istituire un mercato di prodotti locali e mille altre idee già nero su bianco. Non è poco. Il mondo del lavoro è una nostra priorità.

Sicurezza. Negli ultimi mesi si sono verificati migliaia di furti in tutta la provincia. Quali provvedimenti può mettere in atto il Comune per risolvere l’emergenza?

Può e deve abbassare il fattore rischio: far si che cadano le condizioni per cui i ladri considerano Treviolo facile terra di conquista. Diminuire il numero di telecamere ottimizzandole, porle solo sulle strade di entrata ed uscita del Comune, attivare un servizio di allarme tramite sms, stipulare convenzioni con istituiti di vigilanza, riorganizzare le forze di polizia locale, creare di un numero unico di gestione delle emergenze e molto di più.

Giovani. Che ruolo avranno all’interno della vostra amministrazione?

Ai giovani va restituita la possibilità di sperare nel futuro e di poter scegliere cosa sia meglio per loro. Stiamo portando i giovani nelle amministrazioni. Tutti si vantano di avere liste giovani e allora ho fatto la media anagrafica di tutti e tre gli schieramenti. Prima ci siamo noi con una media di 39 anni, poi il Pd con 44 e poi la lista di Zanchi. Bisogna parlare con i fatti e con i numeri più che con i proclami.

Sulla questione del polo scolastico il Movimento 5 stelle come si pone?

Assoluta collaborazione con chiunque sarà eletto. Non si può “giocare” con la salute dei nostri cittadini e litigare, come avvenuto in passato su un investimento comunale del valore di circa 12 milioni di euro solo perché di raggruppamenti politici differenti. Ci vuole un salto di qualità nel nostro Comune.

Nella corsa a sindaco di Treviolo c’è qualcosa che, secondo lei, la vostra lista ha in più dei concorrenti?

L’onestà intellettuale di dire sempre le cose per quello che sono e poter agire liberamente solo per li bene della collettività. Grazie alla regola dei due mandati massimo, tutte le scelte che faremo saranno mirate al migliorare la qualità del vivere a Treviolo . I nostri rivali hanno alle spalle partiti nazionali influenti e strizzano l’occhio a poltrone più importanti di quelle di Treviolo. Non faranno mai scelte contro i loro partiti. Hanno le mani legate. A loro interessa la carriera politica. Per noi conta solo lasciare ai nostri figli un paese migliore di quello che troveremo. Faremo due mandati e poi “tutti a casa nostra” che è Treviolo.

C’è un candidato sindaco che teme più di un altro?

Rispetto di tutti paura di nessuno. Sicuramente è stimolante il confronto con la tessera n° 2 del PD provinciale, Gandolfi. Nel piccolo Treviolo è lo specchio delle politiche nazionali.

Commenti

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  1. Scritto da planets

    Comunicare, ascoltare, imparare e diffondere è la nostra maggiore priorità, il programma elettorale da noi redatto, è quasi tutto a costo zero, parla di ottimizzare le risorse, ridurre gli sprechi, condividere le esperienze e prevenire le disgrazie. In alto i cuori, noi ci siamo, vivi, veri, duri e pronti ad attuare il cambiamento guardando avanti, senza paura di sbagliare, perchè l unico errore è non fare nulla perchè nulla cambi

  2. Scritto da Maurizio

    Grandissimo, l’onesta tornerà di moda!

  3. Scritto da planets

    noi del m5stelle treviolo cerchiamo di sistemare il nostro piccolo mondo reale avvalendoci di entusiasmo, competenze, ricerche, proposte ,consigli, accogliendo tutti quelli che vorranno attivamente partecipare al cambiamento, e crediamoci…è possibile