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Moggi attacca Facchetti “Giacinto è morto, le sue intercettazioni no”

L'ex dirigente juventino, ospite della trasmissione "Lo Schiaffo", parlando di Calciopoli punta nuovamente il dito su Facchetti: "Mi dispiace parlare di uno che non c’è più, però ha addossato ad altri la colpa di quello che ha fatto anche e soprattutto lui".

"L’Inter è la prova che Calciopoli è una barzelletta. Prima finiva a -33 punti, -35 punti, adesso addirittura a -42. Perché? Perché i giocatori non si guardano nei filmati, ma sul campo". Sono le parole di Luciano Moggi, ospite de "Lo Schiaffo", su Class Tv. L’ex dg della Juventus si è scagliato senza paura contro la dirigenza nerazzurra. In particolare contro il bergamasco Giacinto Facchetti (morto nel settembre del 2006) colpevole, secondo Moggi, "di aver addossato ad altri la colpa di quello che ha fatto anche e soprattutto lui. Ora non può più difendersi, ma è accertato: ci sono le intercettazioni, quelle non sono morte. Mi dispiace parlare di una persona che non c’è più, però la verità è questa. Il figlio di Facchetti, quando è venuto in tribunale – ha continuato l’ex dg bianconero –, ha sbandierato dichiarazioni scritte del papà e il tribunale non ha nemmeno accettato quel mezzo foglietto senza firma. Bisognerebbe fare le cose seriamente. E qui in certi casi la serietà è mancata". E ha aggiunto: "Sono state distrutte delle famiglie: arbitri giovani con figli piccoli e mutui da pagare sono stati lasciati senza lavoro. A me ha fatto tristezza tutto questo, perché non si fanno certe cattiverie. Il tutto è dimostrato proprio dalle intercettazioni". Poi una stoccata all’allenatore della Nazionale Cesare Prandelli: "Il problema fondamentale è l’etica. In Federazione hanno l’abitudine di parlare di etica, ma non sanno nemmeno cosa è. Prandelli la finisca di parlare di etica, anche lui non sa neppure cosa è". E, infine, una critica con toni caustici anche Massimo Moratti: "E’ una gran brava persona, un grande innamorato dell’Inter, a cui ha dato tanto. Ma ha dato tanto anche male. E’ un cattivo amministratore". Guarda il video qua:

Commenti

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  1. Scritto da Sparviero

    Ridicolo sentire Moggi parlare di etica; tra lui e Giacinto c’è un abisso, e quindi è impossibile fare paragoni.

  2. Scritto da Rovettese

    Chi è sportivo e ama lo sport snobba e ignora il sig. Moggi. Anche in questa dichiarazione ha dimostrato di essere un quaquaraqquà. I morti si lasciano stare non possono più replicare ad argomentazioni insulse come questa

  3. Scritto da nino cortesi

    La telefonata di Giacinto era solo per capire che razza di giro fosse in auge.
    Moggi parla solo di calcio, del quale sei un grande intenditore. Per il resto acqua in bocca nel tuo interesse.

  4. Scritto da io

    La classifica parla…

    1. Scritto da Vito

      33 scudetti ( compresa Champions B 2006/2007) , due coppe campioni, in Italia scaltrì ( la parola era un’ altra ), in Europa poco furboni (la parola era un’altra)