BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Dalmine al voto, Cividini “Priorità sicurezza e sostegno all’occupazione”

Intervista a Marco Cividini, candidato sindaco a Dalmine della lista InDalmine. "Le priorità del programma della nostra lista sono, nell'ordine, la sicurezza in tutte le zone della nostra città, il sostegno all'occupazione (sia per la prima occupazione, sia per la rioccupazione dei cittadini disoccupati, cassaintegrati ed espulsi a causa della crisi dal ciclo produttivo)".

Intervista a Marco Cividini, candidato sindaco a Dalmine della lista InDalmine.

Quale è la priorità assoluta del vostro programma? Le priorità del programma della nostra lista sono, nell’ordine, la sicurezza in tutte le zone della nostra città, il sostegno all’occupazione (sia per la prima occupazione, sia per la rioccupazione dei cittadini disoccupati, cassaintegrati ed espulsi a causa della crisi dal ciclo produttivo). Per questo è utile l’istituzione di uno “sportello d’ascolto”, previsto anch’esso nel programma, gestito direttamente da amministratori. Nei primi 100 giorni dall’elezione verrà dato il via al progetto “Dalmine sicura”, mettendo in campo, oltre alle forze dell’ordine, anche le associazioni e istituti di sorveglianza privati a tutela della sicurezza dei cittadini.

Se non ci fossero i vincoli del Patto di Stabilità quale opera o servizio realizzerebbe per Dalmine? Dalmine, territorio ad alta intensità industriale e di viabilità, ha l’assoluta necessità di interventi per ridurre le emissioni di inquinanti nell’atmosfera del suo territorio. Ciò deve essere fatto, agendo sulle economie di consumi energetici (in particolar modo di quelli destinati al riscaldamento), sia migliorando la coibentazione di tutti gli edifici pubblici comunali, sia con l’estensione del teleriscaldamento anche a utenze private, che in Dalmine è limitato ora a poche zone del capoluogo. In ogni caso, anche in presenza dei vincoli del patto di stabilità, il rifacimento della piazza di Sforzatica Sant’Andrea sarà fatto.

Siete favorevoli all’autostrada Treviglio-Bergamo?  Per Dalmine la maggiore criticità per la viabilità è rappresentato dalla via Provinciale (ex S.S. 525) per il suo tratto dalla rotatoria di accesso all’autostrada a nord e fino, a sud, al confine di Osio Sopra: i tre semafori di questa strada provocano quasi sempre rallentamento e spesso code. L’esame di altri interventi nella viabilità di questa zona deve risolvere in primo luogo questa situazione di crisi. Come giudicate il nuovo insediamento posto al rondò dell’autostrada. A questo insediamento che aggrava il problema appena detto siamo stati da sempre contrari. Oltre tutto questo intervento è esteticamente brutto (deturpa Dalmine, proprio in uno dei punti di maggior accesso alla città) ed urbanisticamente va considerato un insediamento artificioso ed infelice, distaccato cioè dall’abitato.

Ai servizi sociali vengono destinate gran parte delle risorse del bilancio comunale. Quale politica intendete perseguire su questo fronte? Il nostro programma è quello di mantenere per questa funzione il livello di spesa sin qui consolidato. Con i bisogni crescenti causati dalla crisi economica sarebbe anzi necessario, se non vi fossero le restrizioni imposte al Comune dal patto di stabilità, che venisse aumentata. Quello che comunque si può e si deve fare è che una maggiore quota della spesa per le funzioni sociali vada ad effettivo beneficio del bisogno e del bisognoso e si riducano invece i costi degli “apparati”.

Crisi e lavoro. Quali interventi può mettere in campo l’amministrazione comunale? Di questi due problemi abbiamo già dato risposta nella prima domanda: sono problemi oggi primari e l’Amministrazione Comunale deve attivarsi per migliorare conoscere meglio le offerte di lavoro delle aziende (che sono presenti) e farle incontrare conoscendo i curricula di chi lo cerca. La soluzione va trovata con uno sportello, di cui verrà incaricato un amministratore.

Sicurezza. Negli ultimi mesi si sono verificati migliaia di furti in tutta la provincia. Quali provvedimenti può mettere in atto il Comune per risolvere l’emergenza? Il fenomeno dei furti nelle abitazioni in molte zone della nostra provincia è dovuto sì alla crisi economica che spesso spinge persone a delinquere, ma anche dagli indirizzi dati dai Comuni ai progetti della videosorveglianza. Troppi Comuni hanno trascurato di installare questi sistemi in zone semiperiferiche e periferiche, caratterizzate da villette e piccoli condomini, che rimangono indifesi da intrusioni dall’esterno. Il servizio di videosorveglianza va dunque riorientato e non deve essere dedicato al solo controllo della viabilità.

Giovani. Che ruolo avranno all’interno della vostra amministrazione? L’età media della nostra lista è inferiore ai 40 anni. I giovani non sono stati chiamati a riempirla, non sono il contorno per far rieleggere i “soliti” noti. Sono stati i giovani a promuoverla, in primo luogo il candidato sindaco, che di anni ne ha “solo” 37. Abbiamo gente di tutte le età, di tutte le classi sociali e con esperienze professionali diverse, che mai hanno fatto parte di altri gruppi politici, accomunate dall’entusiasmo di voler cambiare in meglio il Comune e di ritornare a farlo sentire come la casa di tutti.

Nel programma elettorale avete un capitolo dedicato ad Expo 2015?  Il Comune di Dalmine non ha aderito all’accordo di programma regionale per questa manifestazione mondiale. Il perché di questa dimenticanza andrebbe domandato alle Amministrazioni del passato ed in primo luogo a quelle del centrosinistra che hanno governato Dalmine fino al 2009, anno in cui i Comuni che avevano interesse si erano già attivati ed avevano avanzato proposte e progetti di interesse della comunità e degli operatori economici locali. Questa assenza non ci favorisce: non si è colta un’occasione per presentare al mondo una cittadina ed una cittadinanza, che meritava attenzione.

Quale partito voterà alle Europee?  InDalmine è una vera lista civica, sorta con l’intendimento di dare voce ad un mondo, specie giovanile, altrimenti escluso, da chi, i partiti tradizionali ed i loro capi, hanno interesse di mantenere il potere. Chi vota per noi è libero di votare alle Europee come meglio crede.

Quale avversario teme di più e perché?  InDalmine non teme avversari: si è proposta di dar voce a tutti i cittadini e vuole che nel prossimo governo della città tutti e sempre (no solo in campagna elettorale) possano farsi ascoltare.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.